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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6430 del 8 marzo 2024
«La disciplina dettata dall'art. 2059 c.c., alla luce dell'interpretazione costituzionalmente orientata di detta norma, consente la risarcibilità del danno non patrimoniale nei soli casi "previsti dalla legge", e cioè nelle ipotesi di fatto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4658 del 21 febbraio 2024
«...perdita del rapporto parentale, decorrono non già dalla data della diagnosi della malattia, bensì da quella della morte della vittima primaria, rappresentando quest'ultima l'evento di danno nel quale il fatto illecito trova il proprio compimento.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29101 del 19 ottobre 2023
«Al di là della tassonomia e della qualificazione come mobbing e straining, quello che conta in questa materia è che il fatto commesso, anche isolatamente, sia un fatto illecito ex art. 2087 c.c. da cui sia derivata la violazione di interessi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24691 del 16 agosto 2023
«Il termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno morale da diffamazione decorre non dal momento in cui l'agente compie il fatto illecito, ma dal momento in cui la parte lesa ne viene a conoscenza.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27455 del 27 settembre 2023
« Qualora la produzione di un evento dannoso risulti riconducibile alla concomitanza di una condotta umana e di una causa naturale, tale ultima dovendo ritenersi lo stato patologico non riferibile alla prima, l'autore del fatto illecito risponde,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17004 del 7 giugno 2023
«In tema di risarcimento del danno da fatto illecito, l'impugnazione del capo della sentenza contenente la liquidazione del danno impedisce la formazione del giudicato sulla misura legale degli interessi e della svalutazione da ritardato pagamento,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 14568 del 30 maggio 2025
«In tema di risarcimento del danno da fatto illecito, l'impugnazione del capo della sentenza contenente la liquidazione del danno impedisce la formazione del giudicato sulla misura legale degli interessi e della svalutazione da ritardato pagamento,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13073 del 12 maggio 2023
«In tema di illecito trattamento dei dati personali, l'esclusione del principio del danno "in re ipsa" presuppone la prova della serietà della lesione conseguente al trattamento. Ne consegue che può non determinare il danno la mera violazione delle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12159 del 8 maggio 2023
«Il giudicato interno sulla qualificazione della fattispecie come fatto illecito ai sensi dell'art. 2043 c.c. si forma, in mancanza di impugnazione incidentale, soltanto se su tale questione sia insorta controversia, potendo altrimenti il giudice...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12109 del 8 maggio 2023
«Ne consegue che la controversia promossa da un privato per la restituzione di un fondo occupato ai sensi della norma citata - non avendo ad oggetto atti o provvedimenti amministrativi e rimanendo estranea alla materia espropriativa vera e propria...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9883 del 13 aprile 2023
«In tema di prescrizione, al diritto al risarcimento del danno da fatto illecito considerato dalla legge anche come illecito penale si applicano gli istituti della sospensione e dell'interruzione della prescrizione relativi al reato nei soli casi...»
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Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 7012 del 9 marzo 2023
«In materia di risarcimento dei danni, la compensazione presuppone che il vantaggio ricavato dopo il fatto illecito, ed a seguito di quest'ultimo, abbia la funzione di riparare al pregiudizio, e che dunque non sono da compensare con il danno subìto...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4707 del 15 febbraio 2023
«Nello sport da combattimento la violazione di una norma del regolamento sportivo non costituisce di per sé un illecito civile in mancanza di altri elementi idonei a far ritenere ingiustificata l'azione dell'atleta, né assume ex se rilievo il fatto...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4228 del 10 febbraio 2023
«In tema di illecito eurounitario dello Stato, il risarcimento del danno per tardiva trasposizione dell'art. 12, par. 2, della Direttiva 2004/80/CE, a differenza della domanda volta al conseguimento dell'indennizzo "ivi" contemplato, non presuppone...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3368 del 3 febbraio 2023
«...contemplata dalla norma incriminatrice, stante l'ontologica diversità strutturale tra le due forme di illecito e la necessità di conformare l'accertamento giudiziale al rispetto del canone costituzionale della presunzione di non colpevolezza.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2350 del 24 gennaio 2024
«In tema di azioni di responsabilità verso l'organo sindacale, spetta all'attore allegare l'inerzia del sindaco e provare il fatto illecito gestorio, accanto all'esistenza di segnali d'allarme che avrebbero dovuto porre i sindaci sull'avviso, e,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23963 del 27 agosto 2025
«Integra l'illecito contrattuale di cui all'art. 2476 del codice civile il fatto che l'amministratore, nell'esecuzione dei pagamenti dovuti a società terze, abbia fatto prevalere un interesse extrasociale incompatibile con quello della società e...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21123 del 19 luglio 2023
«In tema di modello comunitario, il danno provocato dalla commercializzazione di prodotti in violazione della privativa non può ritenersi "in re ipsa" ma, quale conseguenza diversa ed ulteriore dell'illecito connesso alla distorsione della...»