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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3385 del 3 febbraio 2023
«In relazione al contratto autonomo di garanzia con clausola che limita la facoltà di opporre eccezioni, una volta accertata la qualità di consumatore del garante, non sussiste alcun impedimento ad applicare la disciplina del codice del consumo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 45868 del 26 settembre 2023
«In tema di reati contro la persona, la lesione cutanea provocata utilizzando una bomboletta contenente spray urticante costituisce malattia e configura, pertanto, una lesione personale volontaria ex art. 582 c.p., aggravata dall'uso dell'arma, ex...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 44886 del 3 ottobre 2023
«In tema di lesioni personali volontarie, ricorre la circostanza aggravante dell'uso di uno strumento atto ad offendere di cui all'art. 585, comma secondo, n. 2, cod. pen., laddove la condotta lesiva sia in concreto realizzata adoperando qualsiasi...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 34843 del 26 settembre 2025
«Non è abnorme l'ordinanza con la quale il giudice, ritenendo non più efficace la costituzione di parte civile intervenuta nel precedente processo conclusosi con sentenza dichiarativa di incompetenza, ne dispone l'esclusione in conseguenza del...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 3942 del 18 settembre 2024
«In tema di nesso di causalità, l'accertamento, in caso di condotta omissiva, deve essere effettuato mediante un preliminare giudizio cd. esplicativo, afferente alla ricostruzione, con certezza processuale, di ciò che è accaduto sul piano...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 30616 del 7 maggio 2024
«In tema di responsabilità per colpa, il giudizio di prevedibilità postula l'individuazione della "classe di evento" di riferimento, che deve essere determinata avendo riguardo alla descrizione di quanto è avvenuto e procedendo, poi, a ricondurre...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 16754 del 21 febbraio 2023
«In tema di responsabilità per colpa, sussiste in capo all'Ente proprietario di una strada, destinata ad uso pubblico, una posizione di garanzia da cui deriva l'obbligo di vigilare affinché quell'uso si svolga senza pericolo, anche in caso di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 8296 del 23 gennaio 2025
«In tema di circostanze, non rientrano nell'ambito applicativo dell'attenuante ad effetto speciale di cui all'art. 589-bis, comma settimo, cod. pen., che contempla il caso in cui l'evento non sia esclusiva conseguenza dell'azione o dell'omissione...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 7410 del 11 gennaio 2024
«In tema di reato di omicidio stradale, aggravato a norma dell'art. 589-bis, comma 5, n. 1, c.p., il riferimento ai 70 km/h opera alla stregua di una clausola non di "apertura" bensì di "chiusura" del precetto introducente la circostanza...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 15406 del 20 dicembre 2023
«In tema di prevenzione degli infortuni sul lavoro, la redazione del documento di valutazione dei rischi effettuata da un professionista incaricato, dotato delle necessarie competenze e l'adozione delle prescritte misure di prevenzione non...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 1940 del 28 novembre 2023
«In tema di infortuni sul lavoro derivati dall'inosservanza delle regole per la realizzazione di ponteggi destinati all'esecuzione di "lavori in quota", integra la violazione dell'art. 136 d.lgs. 9 aprile 2008, n. 81, l'omessa previsione di misure...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 34697 del 17 luglio 2024
«Per configurare il reato di diffamazione, qualora la comunicazione sia indirizzata ad un singolo destinatario tramite strumenti informatici (come la PEC), è necessario provare che il contenuto sia stato effettivamente divulgato a terzi e che tale...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33994 del 4 giugno 2024
«Il diritto di critica è riconosciuto come esimente del reato di diffamazione quando l'espressione critica è basata su fatti veritieri e il linguaggio utilizzato, sebbene forte o mordace, è contestualizzato in un dibattito di pubblico interesse. La...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14345 del 16 novembre 2023
«La diffusione di un messaggio diffamatorio attraverso l'uso di una bacheca "Facebook" integra un'ipotesi di diffamazione aggravata ai sensi dell'art. 595, comma terzo, c.p., sotto il profilo dell'offesa arrecata "con qualsiasi altro mezzo di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13017 del 23 febbraio 2024
«In tema di diffamazione, il carattere offensivo delle notizie diffuse con il mezzo televisivo deve escludersi quando esse siano incapaci di ledere o mettere in pericolo l'altrui reputazione per la percezione che ne possa avere il "telespettatore...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 46496 del 27 ottobre 2023
«In tema di diffamazione il diritto di critica consente l'utilizzo di termini che, sebbene oggettivamente offensivi, hanno anche il significato di mero giudizio critico negativo di cui si deve tenere conto alla luce del complessivo contesto in cui...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 5696 del 23 ottobre 2024
«Tenuto conto della clausola di riserva contenuta nell’art. 600 quater, co. 1°, c.p., il delitto di detenzione di materiale pornografico non concorre con quello di distribuzione, divulgazione e diffusione di materiale pornografico di cui all’art....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39124 del 20 febbraio 2024
«In tema di pornografia minorile, rientra nella nozione di "utilizzazione" di minori finalizzata alla produzione di materiale pornografico, di cui all'art. 600-ter, comma primo, n. 1, cod. pen., l'induzione di soggetti infradiciottenni alla...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29811 del 7 marzo 2023
«Per rientrare nella sfera di irrilevanza penale ricondotta alla nell'ambito dell'art. 600 ter, 1° co., c.p., occorre che la produzione di materiale pornografico sia realizzata senza la "utilizzazione" del minore e con il consenso espresso di colui...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 46873 del 9 maggio 2023
«La circostanza aggravante di cui all'art. 602 ter, 9° co., c.p., nel richiedere l'uso di strumenti atti a impedire l'identificazione degli accessi alle reti telematiche, non implica necessariamente l'uso di mezzi illeciti, ma si configura in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27690 del 2 ottobre 2023
«La cessione dei crediti futuri, ivi compresi quelli aventi causa risarcitoria, non ha natura meramente obbligatoria e vi si può procedere - quando nel negozio dispositivo sia individuata la fonte, oppure la stessa sia determinata o determinabile -...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31434 del 13 novembre 2023
«Non è ravvisabile un costituto possessorio implicito nel negozio traslativo del diritto di proprietà o di altro diritto reale, nel senso che ad esso segua automaticamente il trasferimento del possesso della cosa all'acquirente, poiché tale...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31288 del 6 dicembre 2024
«Alla vendita di animali si applica la disciplina della vendita di cose mobili ne consegue che all'acquirente spetta, sia in base all'art. 1476 c.c. che all'art. 130 del codice del consumo, anche la garanzia per i vizi non evidenti o facilmente...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28416 del 5 novembre 2024
«In tema di vendita di immobili, il venditore è obbligato non solo a trasferire la proprietà del bene, ma anche a consegnare i titoli e i documenti relativi alla proprietà e all'uso della cosa venduta, inclusi quelli relativi alla conformità...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22651 del 5 agosto 2025
«Nella vendita di immobili a uso abitativo, il mancato possesso del certificato di abitabilità può giustificare il rifiuto di adempiere da parte dell'acquirente. Il venditore è tenuto a consegnare tale certificato, che rappresenta un documento...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20600 del 24 marzo 2015
«La norma di cui all'art. 517 c.p. ha per oggetto la tutela dell'ordine economico e richiede la semplice imitazione del marchio, non necessariamente registrato o riconosciuto, purché sia idonea a trarre in inganno l'acquirente sull'origine, qualità...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2975 del 30 novembre 2011
«Per la configurabilità del reato di cui all'articolo 517 c.p. (vendita di prodotti industriali con segni mendaci) è necessario che l'induzione in inganno sia prodotta da ''nomi, marchi o segni distintivi" (nella specie, la Corte ha escluso la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7815 del 8 gennaio 2025
«Ai fini della configurabilità del reato di abuso di autorità contro arrestati o detenuti è sufficiente il dolo generico, costituito unicamente dalla consapevolezza e volontà di adottare una "misura restrittiva di rigore non consentita".»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 3334 del 12 aprile 2024
«E' esente da vizi la mancata applicazione dell'attenuante ex art. 609-bis, ultimo comma, cod. pen., sia immune da censure, essendosi posti i giudici di merito in piena sintonia con la consolidata affermazione, secondo cui, in tema di violenza...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 11168 del 15 dicembre 2023
«Il delitto di induzione a compiere o subire atti sessuali con abuso delle condizioni di inferiorità fisica o psichica della persona offesa, di cui all'art. 609-bis, comma secondo, n. 1), cod. pen., si configura anche nel caso di approfittamento di...»