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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 6772 del 30 gennaio 2025
«In tema di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, è configurabile, nel caso in cui il delitto sia commesso in danno dell'AGEA, la penale responsabilità dell'addetto al centro di assistenza agricola (C.A.A.) che, tramite...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 24109 del 4 giugno 2025
«Il reato di usura rientra nel novero dei reati a condotta frazionata o a consumazione prolungata, dove i pagamenti in esecuzione del patto usurario compongono il fatto lesivo penalmente rilevante. L'esattore che interviene per riscuotere somme...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20138 del 20 marzo 2025
«Integra il delitto di appropriazione indebita la condotta di sottrazione definitiva della cripto-attività "bitcoin", qualificabile come cosa mobile agli effetti della legge penale, in quanto dato informatico, costituito dalla rappresentazione di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 289 del 13 dicembre 2024
«Non può configurarsi il reato di appropriazione indebita quando il bene fungibile, come il denaro, sia stato conferito al soggetto agente senza un vincolo di destinazione originario. L'obbligo di destinazione assunto successivamente per effetto di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 22503 del 22 marzo 2024
«In tema di pubblicazione arbitraria di atti di un procedimento penale, i divieti di pubblicazione degli atti delle indagini preliminari contenuti nell'art. 114, cod. proc. pen., posti a tutela delle esigenze investigative e del libero...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 7856 del 9 gennaio 2024
«Nel caso di condanna per il reato di somministrazione di bevande alcooliche a persona in stato di manifesta ubriachezza, la pena accessoria della sospensione dall'esercizio, prevista dall'art. 691, comma secondo, cod. pen., per il caso in cui il...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 19544 del 27 marzo 2024
«In tema di possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli, non rientra nella condizione di condannato per tale contravvenzione il soggetto nei cui confronti sia stata emessa una sentenza di patteggiamento e che nei cinque o due anni...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3742 del 30 novembre 2023
«In tema di possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli, non sussiste un limite temporale entro cui l'imputato, per andare esente da penale responsabilità, deve fornire la prova che gli oggetti rinvenuti nella sua disponibilità sono...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 38792 del 17 maggio 2024
«Il reato previsto dall'art. 727 cod. pen. è una contravvenzione punita con la pena alternativa dell'arresto o dell'ammenda. Pertanto, l'applicazione congiunta della reclusione e della multa è illegale e costituisce errore materiale che deve essere...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 42767 del 9 ottobre 2024
«Il reato di false dichiarazioni o attestazioni in atti destinati all'autorità giudiziaria di cui all'art. 374-bis cod. pen. può essere integrato anche quando l'attività di documentazione di determinati fatti o circostanze non rispondenti al vero,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17828 del 9 febbraio 2023
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 62, 63, 64, 191, 195 e 526 cod. proc. pen. per contrasto con gli artt. 3, 24, 111 e 117 Cost., in relazione agli artt. 6 CEDU, 47, comma 2, e 48 C.D.F.U.E., nella...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34616 del 12 dicembre 2023
«In caso di riforma della sentenza di condanna al pagamento di somme in favore di una società nella qualità di mandataria di una associazione temporanea di imprese, nel successivo giudizio instaurato dal solvens per la ripetizione di indebito, ex...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 5682 del 23 febbraio 2023
«In tema di revocazione, la restituzione di quanto conseguito con la sentenza revocata, disposta dal giudice di tale impugnazione, è soggetta alla disciplina di cui all'art. 2033 c.c., con la conseguenza che a chi ha eseguito il pagamento non...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 27756 del 17 ottobre 2025
«La cessazione degli effetti penali dovuti all'abolitio criminis non implica la dissoluzione delle statuizioni civili correlate all'illecito originario. Anche se depenalizzato, un comportamento già definitivamente accertato come illecito penale può...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23656 del 21 agosto 2025
«La responsabilità diretta della pubblica amministrazione ai sensi dell'art. 2043 cod. civ. per il fatto penalmente illecito commesso da una persona fisica appartenente all'amministrazione può sussistere non solo in presenza di formale...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 16905 del 24 giugno 2025
«Nel giudizio civile di rinvio ex art. 622 c.p.p., la Corte di Appello competente per valore, cui la Cassazione penale abbia rimesso il procedimento ai soli effetti civili, deve ritenersi autonoma nell'accertamento dell'illecito civile quale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1594 del 30 maggio 2025
«In materia di accertamento del nesso causale nella responsabilità medica civile, ai fini del risarcimento del danno, il criterio da adottare é quello della preponderanza dell'evidenza (probabilità prevalente del più probabile che non) e non quello...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16382 del 18 marzo 2021
«Le dichiarazioni, contenute nella denuncia - querela, spontaneamente rese da soggetto non ancora formalmente indagato, ma attinto da indizi di reità per vicende potenzialmente suscettibili a dar luogo alla formazione di addebiti penali a suo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9473 del 21 gennaio 2025
«L'inutilizzabilità assoluta, ex art. 63, comma 2, cod. proc. pen., delle dichiarazioni rese da soggetti che avrebbero dovuto essere sentiti, fin dall'inizio, in qualità di imputati o di persone sottoposte ad indagini richiede che a carico dei...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12875 del 14 maggio 2025
«Colui che domanda il risarcimento del danno per avere subito una denuncia calunniosa ha l'onere di provare la sussistenza di una condotta integrante - sotto il profilo oggettivo e soggettivo - il reato di calunnia, dovendosi considerare...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11614 del 3 maggio 2025
«Nella liquidazione dei danni da reato il giudice non può detrarre dalla complessiva somma dovuta dal responsabile civile e riconosciuta a titolo di risarcimento l'ammontare della provvisionale - che non è un acconto, ma una condanna parziale e non...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 10515 del 22 aprile 2025
«Sussiste la responsabilità diretta della pubblica amministrazione ai sensi dell'art. 2043 cod. civ., per il fatto penalmente illecito commesso dalla persona fisica appartenente all'amministrazione, tale da far reputare sussistente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10512 del 22 aprile 2025
«La responsabilità della pubblica amministrazione per il fatto penalmente illecito commesso da un dipendente può configurarsi anche per omesso esercizio di poteri autoritativi, e non solo per la formale adozione di provvedimenti amministrativi. In...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6644 del 13 marzo 2025
«Dalla natura autonoma rispetto al giudizio penale del giudizio civile conseguente all'annullamento dei capi civili della sentenza penale ex art. 622 c.p.p. discende, da un canto, la possibilità che le parti possano allegare fatti tali da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3484 del 11 febbraio 2025
«È onere del giudice civile, successivamente alla sentenza penale di condanna generica al risarcimento del danno, esaminare indipendentemente il nesso causale tra il fatto-reato accertato e le specifiche conseguenze dannose lamentate dalla parte...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2812 del 5 febbraio 2025
«In caso di comportamenti illeciti protratti nel tempo, il termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno inizia a decorrere non dal singolo episodio, ma dal momento in cui il danneggiato acquisisce percezione del danno nella sua...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1219 del 12 novembre 2019
«In tema di ricorso per cassazione, è onere della parte che eccepisce l'inutilizzabilità di atti processuali indicare, pena l'inammissibilità del ricorso per genericità del motivo, gli atti specificamente affetti dal vizio e chiarirne altresì...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18797 del 27 gennaio 2023
«Il mancato espletamento dell'interrogatorio dell'indagato che ne abbia fatto richiesta dopo aver ricevuto un primo avviso di conclusione delle indagini preliminari non dà luogo a nullità del decreto di citazione a giudizio nel caso in cui,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24848 del 18 agosto 2023
«In tema di risarcimento dei danni, l'art. 2044 c.c. rinvia sostanzialmente, per la nozione di legittima difesa, quale situazione idonea ad escludere la responsabilità civile per fatto illecito, all'art. 52 c.p., che richiede la sussistenza della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3096 del 2 febbraio 2024
«La clausola penale inserita in un contratto di leasing traslativo è legittima se, in caso di risoluzione, permette al concedente di ricevere non più di quanto egli avrebbe ottenuto dalla regolare esecuzione del contratto. L'applicazione dell'art....»