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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16589 del 20 giugno 2025
«La prescrizione dei crediti erariali per la riscossione di tributi quali IRPEF, IVA, IRAP ed imposta di registro è soggetta al termine decennale previsto dall'art. 2946 cod. civ., in assenza di espressa previsione di un termine breve nella...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15846 del 13 giugno 2025
«Per i crediti tributari relativi a IRPEF, IVA e IRAP, il termine di prescrizione è quello decennale (art. 2946 c.c.) e non quinquennale (art. 2948, n. 4, c.c.), in quanto l'obbligazione tributaria, pur essendo annuale, ha carattere autonomo ed...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15395 del 9 giugno 2025
«Ai fini del rimborso dell'IVA indebitamente versata, il termine decennale di prescrizione ex art. 2946 c.c. non trova applicazione, prevalendo il termine biennale di decadenza di cui all'art. 21, comma 2 del D.Lgs. n. 546 del 1992, disposizione...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15281 del 9 giugno 2025
«In tema di impugnazione di intimazione di pagamento per la riscossione di tributi, il termine di prescrizione applicabile ai crediti erariali per la riscossione di tributi quali IRPEF, IRAP, IVA e canone RAI è quello ordinario decennale previsto...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 14737 del 1 giugno 2025
«Il credito erariale per la riscossione dell'imposta, a seguito di accertamento divenuto definitivo, è soggetto al termine ordinario di prescrizione decennale previsto dall'art. 2946 c.c., e non al termine quinquennale di cui all'art. 2948, n. 4,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 10642 del 23 aprile 2025
«Nel sistema tributario italiano, in assenza di una specifica previsione di decadenza, il credito d'imposta per le imposte pagate all'estero può essere recuperato nel termine di prescrizione decennale, previsto dall'art. 2946 cod. civ., anche se...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 10624 del 23 aprile 2025
«In materia di crediti erariali, la prescrizione ordinaria decennale di cui all'art. 2946 cod. civ. si applica in assenza di disposizioni contrarie. La mancata impugnazione della cartella di pagamento non converte il termine di prescrizione in...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2376 del 31 gennaio 2025
«In materia di ripetizione delle somme indebitamente trattenute dalla Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza dei Dottori Commercialisti, il termine di prescrizione applicabile è quello decennale, conformemente alle disposizioni generali del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23847 del 5 settembre 2024
«In materia di indennità fisse spettanti ai giudici di pace, la prescrizione dei crediti si applica in base al termine quinquennale di cui all'art. 2948 n. 4 c.c., e non in base al termine decennale di cui all'art. 2946 c.c., dato il carattere...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 23215 del 28 agosto 2024
«In tema di riscossione di crediti tributari relativi a IRPEF e IVA, il termine di prescrizione è quello ordinario decennale di cui all'art. 2946 c.c. Questo perché l'obbligazione tributaria ha natura autonoma e non periodica, con ogni periodo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22462 del 8 agosto 2024
«...stata disposta la restituzione delle cose sequestrate. Solo da tale momento inizia a decorrere il termine di prescrizione, che è decennale ai sensi dell'art. 2946 c.c., non trovando applicazione il termine breve previsto dall'art. 2948, n. 4, c.c.»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22409 del 8 agosto 2024
«In tema di tributi erariali e canone RAI, il termine di prescrizione è quello ordinario decennale ex art. 2946 cod. civ., in quanto l'obbligazione tributaria ha carattere autonomo e unitario e non è soggetta all'estinzione quinquennale prevista...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19148 del 11 luglio 2024
«In tema di assicurazione sulla vita, la declaratoria di incostituzionalità dell'art. 2952, comma 2, c.c., nel testo introdotto dall'art. 3, comma 2-ter, del d.l. n. 134 del 2008 (convertito in l. n. 166 del 2008), di cui alla sentenza della Corte...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 154688 del 3 giugno 2024
«Il termine decennale di prescrizione dell'azione di riduzione decorre dalla data di accettazione dell'eredità da parte del chiamato in base a disposizioni testamentarie lesive della legittima.»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 6989 del 15 marzo 2024
«L'azione di ripetizione dell'indebito oggettivo, ai sensi dell'art. 2946 cod. civ., si prescrive nel termine di dieci anni, a cui resta estraneo il disposto dell'art. 28 della L. n. 689 del 1981, che regolamenta esclusivamente la prescrizione...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 5638 del 4 marzo 2024
«In caso di tributo erariale senza termine prescrizione speciale previsto per il singolo titolo tributario deve farsi applicazione del termine generale preveduto dall'art. 2946 codice civile: dieci anni dall'autonoma valutazione dei relativi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 35632 del 20 dicembre 2023
«In tema di riscossione di crediti previdenziali, il subentro dell'Agenzia delle Entrate quale nuovo concessionario non determina il mutamento della natura del credito, che resta assoggettato per legge ad una disciplina specifica anche quanto al...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 31905 del 16 novembre 2023
«Alla domanda di rimborso o restituzione del credito maturato dal contribuente si applica, in mancanza di una disciplina specifica posta dalla legislazione speciale in materia, la norma generale residuale di cui all'art. 21, comma 2, D.Lgs. n. 546...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2420 del 5 febbraio 2026
«Ai sensi dell'art. 2947, comma 3, c.c., se il fatto è considerato dalla legge come reato e per il reato è stabilita una prescrizione più lunga, questa di applica anche all'azione civile con decorrenza dalla data del fatto. La prescrizione da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30110 del 22 settembre 2025
«...qualificazione del fatto, indipendentemente dal giudizio di equivalenza tra aggravante e attenuanti operato dal giudice penale. Il termine di prescrizione applicabile è quello previsto dalla legge al momento della consumazione dell'illecito.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25463 del 17 settembre 2025
«In tema di prescrizione del diritto al risarcimento del danno derivante da fatto illecito considerato dalla legge come reato, il termine previsto per il reato ai sensi dell'art. 2947, c.3, c.c. è applicabile non solo per la sua durata base ma...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7736 del 24 marzo 2025
«In materia di azione risarcitoria nei confronti di amministratori e sindaci di società bancarie, il termine prescrizionale di cui all'art. 2947, terzo comma, cod. civ., si applica anche se il fatto è qualificato come reato e il reato ha una...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4845 del 25 febbraio 2025
«Ai fini della decorrenza del termine quinquennale di prescrizione del diritto al risarcimento del danno da fatto illecito, nei casi previsti dall'art. 2947, comma 3, secondo periodo, c.c., nella nozione di sentenza penale irrevocabile devono...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1348 del 20 gennaio 2025
«Il termine quinquennale di prescrizione per il diritto al risarcimento dei danni decorre dal momento in cui l'evento dannoso si manifesta oggettivamente, e non dal momento della consapevolezza da parte del danneggiato dell'antigiuridicità della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32069 del 12 dicembre 2024
«Se il fatto illecito è considerato dalla legge come reato, il termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno cagionato decorre dall'irrevocabilità della sentenza penale, a condizione che vi sia stata costituzione di parte civile (la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32021 del 11 dicembre 2024
«Qualora l'illecito civile sia considerato dalla legge come reato, ma il giudizio penale non sia stato promosso, ancorché per difetto di querela, all'azione civile di risarcimento si applica, ai sensi dell'art. 2947, comma 3, c.c., l'eventuale più...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31378 del 6 dicembre 2024
«Qualora, ai fini dell'art. 2947, comma 3, c.c., occorra fare riferimento al termine di prescrizione stabilito per il reato e questo sia stato modificato dal legislatore rispetto al termine previsto al momento della consumazione dell'illecito, si...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26254 del 8 ottobre 2024
«In materia di risarcimento del danno derivante da reato, il termine di prescrizione ex art. 2947, comma 1, c.c., decorre dal momento in cui il danno alla vittima diviene oggettivamente percepibile e riconoscibile nella sua rilevanza giuridica,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20001 del 19 luglio 2024
«In caso di sentenza penale di applicazione della pena su richiesta (patteggiamento), il termine di prescrizione biennale relativo ai diritti risarcitori previsto dall'art. 2947, co. 2, c.c., inizia a decorrere dalla data di passaggio in giudicato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8543 del 28 marzo 2024
«In tema di responsabilità professionale del notaio, la trascrizione di un atto poi dichiarato inefficace non costituisce illecito permanente, in quanto l'eventuale pregiudizio subito dal terzo non è conseguenza della trascrizione, in sé legittima,...»