-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28650 del 7 novembre 2024
«L'art. 147, comma 4, L. Fall. (ora art. 256 CCII) si applica ai soci di una società irregolare, anche nella forma della società in accomandita semplice, in quanto l'art. 2297 c.c. prescrive che, in mancanza dell'iscrizione nel registro delle...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 33176 del 29 novembre 2023
«La responsabilità del socio illimitatamente responsabile delle società in nome collettivo per i debiti sociali è assistita - ai sensi dell'art. 2304 c.c. - dal beneficio della preventiva escussione del patrimonio sociale, la cui violazione è...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21071 del 18 luglio 2023
«A seguito della cancellazione di una società di persone dal registro delle imprese, la successione dei soci non opera in relazione ai crediti illiquidi e inesigibili non compresi nel bilancio finale di liquidazione, i quali si presumono...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21554 del 27 luglio 2025
«A seguito della cancellazione di una società di persone dal registro delle imprese, la successione dei soci non opera in relazione ai crediti illiquidi e inesigibili non compresi nel bilancio finale di liquidazione, i quali si presumono...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 17106 del 20 giugno 2024
«Il socio accomandante, per il disposto di cui all'art. 2313 c.c., è privo di legittimazione attiva e passiva, per l'Iva, imposta per la quale, a differenza di quanto accade per le imposte dirette, non trova applicazione l'art. 5 del T.U.I.R. che...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11342 del 29 aprile 2024
«Nelle società di persone, l'assoggettabilità al fallimento del socio apparente in conseguenza del fallimento della società non richiede la dimostrazione della stipulazione e dell'operatività di un patto sociale, essendo a tal fine sufficiente la...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17546 del 25 giugno 2024
«Ai fini della configurabilità dell'ingerenza nella gestione sociale che giustifica, in base all'art. 2320 c.c., la responsabilità illimitata del socio accomandante per le obbligazioni sociali, è necessario e sufficiente che questi contravvenga al...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14016 del 26 maggio 2025
«In tema di patti parasociali, è valida la previsione all'interno di essi di opzioni put e call tra i soci stipulanti, identificandosi la causa concreta del negozio in una forma di garanzia per il socio finanziatore, come tale rientrante...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13561 del 16 maggio 2024
«In tema di società di capitali, i patti parasociali, anche a seguito della tipizzazione operata dall'art. 2341-bis c.c., possono avere un contenuto diverso da quello previsto dalla citata norma, quale espressione della libertà contrattuale...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 34807 del 29 dicembre 2024
«In tema di votazione nel concordato preventivo, l'esclusione dal voto della società controllante prevista dall'art. 177, comma 4, l.fall. non si applica al caso in cui la società controllante, al momento in cui eserciti il diritto di voto, sia...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10889 del 23 aprile 2024
«In tema di società di capitali, la delibera di quantificazione del compenso all'amministratore non è invalida per conflitto di interessi, ancorché adottata con il voto determinante dell'amministratore stesso, che abbia partecipato all'assemblea in...»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 1635 del 23 gennaio 2025
«Per proporre l'azione di annullabilità delle delibere assembleari ex art. 2377 c.c., il socio deve possedere le azioni al momento dell'impugnazione e al momento della decisione, salvo il caso in cui la perdita di tale qualità sia conseguenza...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23579 del 3 settembre 2024
«La legittimazione all'impugnazione delle delibere assembleari da parte di un socio è subordinata al possesso di una quota di partecipazione non inferiore al 5% del capitale sociale, come previsto dall'art. 2377, comma 3, c.c. Nel caso in cui un...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14338 del 24 maggio 2023
«Le impugnazioni previste dagli art. 2377 e 2379 c.c. nei confronti delle delibere di approvazione del bilancio non richiedono, dopo l'impugnazione del primo bilancio, anche quella dei bilanci "medio tempore" chiusi nel corso del giudizio, poiché,...»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 15087 del 5 giugno 2025
«Nel giudizio di legittimità, ove il socio che abbia impugnato la delibera sociale venga a perdere la qualità di socio per una cessione delle azioni attuatasi dopo la proposizione, da parte sua, del ricorso per cassazione, non trova applicazione...»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 11071 del 27 aprile 2025
«L'azione individuale del socio nei confronti dell'amministratore di una società di capitali non è esperibile quando il danno lamentato costituisca solo il riflesso del pregiudizio al patrimonio sociale, giacché l'art. 2395 c.c. esige che il...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5045 del 17 febbraio 2023
«L'art. 2395 cod. civ. fa riferimento alle disposizioni che immediatamente lo precedono, disciplinanti la responsabilità degli amministratori nei confronti della società per i comportamenti, di tipo commissivo ovvero omissivo, costituenti...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14947 del 4 giugno 2025
«La modifica dello statuto della società affidataria di servizi pubblici che esclude, per il socio ente locale, la facoltà, precedentemente prevista, di recedere dalla società in caso di cessazione dell'affidamento, riproduce un divieto imposto...»
-
Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 4413 del 19 febbraio 2024
«Sono attribuite alla giurisdizione del giudice ordinario le controversie relative alla revoca degli amministratori, nominati ai sensi dell'art. 2449 c.c., della società partecipata da ente pubblico - soggetto di diritto privato che non muta la...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11375 del 2 maggio 2023
«Il rapporto di amministrazione rientra a pieno titolo in ambito privatistico, in quanto la nomina e la revoca di amministratori e sindaci delle società a partecipazione pubblica (anche costituite secondo il modello delle società in house...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17508 del 29 giugno 2025
«In tema di liquidazione controllata, la postergazione del credito del socio ex art. 2467 c.c., configurandosi quale condizione d'inesigibilità legale e temporanea del diritto alla restituzione del "finanziamento", non esclude il debito della...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 4845 del 23 febbraio 2024
«In tema di società a responsabilità limitata, ai fini della qualificazione in termini di finanziamento dell'erogazione di denaro fatta dal socio alla società, è determinante la circostanza che l'operazione sia stata contabilizzata nel bilancio di...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30725 del 6 novembre 2023
«L'esistenza e persistenza del rapporto sociale rappresenta il presupposto principale per l'insorgenza del credito da finanziamento, ai sensi dell'art. 2467, mentre, al contrario, il diverso credito da liquidazione della quota, nascente dal recesso...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30054 del 30 ottobre 2023
«In tema di fallimento, ai fini dell'ammissione allo stato passivo, la nozione di finanziamento dei soci a favore della società, di cui all'art. 2467 c.c., non comprende i soli contratti di credito, in quanto il secondo comma della stessa norma...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18404 del 11 luglio 2025
«La Corte di Cassazione ha stabilito che, in caso di mancato adempimento degli oneri pubblicitari imposti alle società unipersonali a responsabilità limitata dall'art. 2470 c.c., il socio unico può essere ritenuto responsabile in solido con la...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16047 del 10 giugno 2024
«Il socio di società a responsabilità limitata che abbia dato in pegno la propria quota conserva il diritto a impugnare la deliberazione assembleare nella quale abbia votato in sua vece il creditore pignoratizio, atteso che dal combinato disposto...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 10815 del 22 aprile 2024
«In tema di reddito di impresa, nelle società di capitali la c.d. differenza da recesso corrisposta al socio receduto, derivante dall'eventuale maggior valore economico della società al momento del recesso rispetto al valore contabile del...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6802 del 14 marzo 2024
«La valutazione della specificità e determinatezza di una comunicazione di recesso da parte del socio di una società, effettuata dal giudice di merito sulla base degli elementi contenuti nella stessa e delle circostanze del caso concreto, non può...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7874 del 22 marzo 2024
«L'art. 2475, comma 5, c.c., attribuisce all'organo amministrativo, nel suo complesso, la paternità di alcuni specifici atti ritenuti dal legislatore di maggiore portata, anche in funzione delle correlate responsabilità solidali derivanti, tra cui...»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 5545 del 3 marzo 2025
«L'art. 2475, comma 5, c.c., attribuisce all'organo amministrativo, nel suo complesso, la paternità di alcuni specifici atti ritenuti dal legislatore di maggiore portata, anche in funzione delle correlate responsabilità solidali derivanti, tra cui...»