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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 33233 del 19 dicembre 2025
«Il giudicato che si forma all'esito dell'opposizione all'esecuzione ex art. 615 c.p.c. copre il dedotto e il deducibile in relazione all'oggetto del giudizio, il cui thema decidendum resta circoscritto alle ragioni di contestazione del diritto di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32129 del 10 dicembre 2025
«Nell'ambito dell'opposizione all'esecuzione, i motivi di opposizione devono essere formulati, a pena di decadenza, nel ricorso depositato in sede sommaria, essendo inammissibili ulteriori eccezioni sollevate per la prima volta nell'atto di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31470 del 2 dicembre 2025
«Le statuizioni di opposizione agli atti esecutivi (art. 617 c.p.c.) e di opposizione all'esecuzione (art. 615 c.p.c.) possono essere rese nell'ambito di una stessa sentenza, ma seguono ciascuna il proprio distinto regime impugnatorio. Pertanto, le...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21417 del 25 luglio 2025
«In sede di appello, la mera eccezione volta a contestare il diritto di agire in executivis del soggetto che ha ottenuto la cessione del credito è inammissibile se costituisce nuovo motivo di opposizione ex art. 615 c.p.c., il quale non può essere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14158 del 27 giugno 2025
«In tema di esecuzione per consegna o rilascio, qualora il soggetto passivo dell'esecuzione avanzi opposizione al verbale di immissione in possesso ex art. 608 c.p.c. con ricorso presentato direttamente al giudice della cognizione, si configura una...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 9727 del 14 aprile 2025
«In tema di recupero di spese di giustizia penali, l'opposizione all'esecuzione di cui all'art. 615 c.p.c. dinanzi al giudice civile avverso la cartella di pagamento è ammissibile qualora - senza mettere in discussione l'estensione, i caratteri e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 31845 del 11 dicembre 2024
«Quando un'opposizione in materia esecutiva si scinde in due parti, di cui una attinente agli atti esecutivi e l'altra all'esecuzione, l'impugnazione della sentenza che decide su entrambe le parti deve seguire distinti regimi: il ricorso per...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20355 del 23 luglio 2024
«In un'azione di opposizione all'esecuzione forzata, la qualificazione della domanda come opposizione esecutiva implica l'applicazione del principio dell'apparenza, secondo cui il regime di impugnazione e i termini per impugnare devono essere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19135 del 11 luglio 2024
«La qualificazione di una controversia come opposizione all'esecuzione ai sensi dell'art. 615 c.p.c. disposta dal giudice di primo grado esclude l'applicabilità della sospensione feriale dei termini. Tale qualificazione vincola le successive fasi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10868 del 23 aprile 2024
«L'indicazione dell'oggetto della controversia nell'epigrafe della decisione non costituisce di per sé un'implicita qualificazione della domanda, ai fini del cd. principio dell'apparenza, per l'identificazione del mezzo di impugnazione esperibile...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10867 del 24 aprile 2023
«È inammissibile il ricorso straordinario per cassazione avverso l'ordinanza con cui il giudice dell'esecuzione ha rigettato l'istanza di sospensione del processo esecutivo ex art. 624-bis c.p.c., trattandosi di provvedimento inidoneo al passaggio...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15666 del 22 maggio 2026
«Le previsioni del Regolamento CONAI che attribuiscono al consorzio il potere di richiedere per iscritto ai consorziati chiarimenti, informazioni e documentazione contabile ed amministrativa, relativi all'esatto e tempestivo adempimento degli...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20608 del 22 luglio 2025
«Il giudice, una volta definito il giudizio e regolato con sentenza l'onere delle spese processuali, non ha più il potere di provvedere alla liquidazione dei compensi in favore del consulente tecnico d'ufficio e, pertanto, ove emesso, tale...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28776 del 17 ottobre 2023
«A seguito dell'introduzione del D.Lgs. n. 150 del 2011, art. 14, la controversia di cui alla L. n. 794 del 1942, art. 28, come sostituito dal citato D.Lgs., può essere introdotta o con un ricorso ai sensi dell'art. 702 bis c.p.c., che dà luogo ad...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12660 del 5 maggio 2026
«In tema di competenza per decreto ingiuntivo relativo a compensi professionali, il foro speciale di cui all'art. 637, comma 3, c.p.c. - individuato nel giudice del luogo ove ha sede il Consiglio dell'ordine presso il quale l'avvocato è iscritto al...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8560 del 6 aprile 2026
«Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, i documenti allegati al ricorso monitorio e depositati nella fase di ingiunzione, ai sensi dell'art. 638, comma 3, c.p.c., restano acquisiti alla sfera di cognizione del giudice della successiva...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 9479 del 6 aprile 2023
«Ai fini del rispetto del principio di effettività della tutela giurisdizionale dei diritti riconosciuti al consumatore dalla direttiva 93/13/CEE, concernente le clausole abusive dei contratti stipulati tra un professionista e un consumatore, e...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32670 del 15 dicembre 2025
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, la stessa va proposta con atto di citazione quando riguarda compensi professionali per attività stragiudiziali non connesse a prestazioni giudiziali. La nullità derivante dall'errore nella forma...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19282 del 12 luglio 2024
«L'opposizione ex art. 645 c.p.c. avverso l'ingiunzione ottenuta dall'avvocato nei confronti del proprio cliente ai fini del pagamento degli onorari e delle spese dovute, ai sensi del combinato disposto degli artt. 28 della L. n. 794 del 1942, 633...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3379 del 6 febbraio 2024
«Il procedimento ex art. 14 del D.Lgs. n. 150/2011 si applica ai procedimenti avanti al giudice di pace; pertanto, non sussistono le condizioni per ritenere tardiva un'opposizione al decreto ingiuntivo proposta con ricorso depositato nel rispetto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 34467 del 11 dicembre 2023
«In tema di liquidazione degli onorari e dei diritti di avvocato, qualora il giudizio di opposizione avverso il decreto ingiuntivo, regolato dal D.Lgs. n. 150 del 2011, art. 14 - nella versione, applicabile ratione temporis, anteriore al D.Lgs. 10...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8045 del 21 marzo 2023
«In tema di liquidazione degli onorari e dei diritti di avvocato, qualora il giudizio di opposizione avverso il decreto ingiuntivo, regolato dall'art. 14 d.lgs. n. 150 del 2011, sia stato introdotto con citazione anziché con ricorso, è con...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14481 del 15 maggio 2026
«Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, l'estinzione del processo per mancata riassunzione a seguito di declaratoria di incompetenza, ai sensi degli artt. 307 e 310 c.p.c., rende inefficaci tutti gli atti processuali compiuti, con...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25709 del 19 settembre 2025
«Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo il termine iniziale del processo, ai fini del computo della durata ragionevole, va individuato nella data di notifica del ricorso e del decreto, non avendo la disposizione di carattere sostanziale...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28375 del 11 ottobre 2023
«L'art. 36 D.Lgs. n. 150 del 2011 con il termine "procedimenti instaurati" si riferisce ai giudizi di primo grado iniziati successivamente alla data di entrata in vigore del decreto legislativo. In proposito, in caso di giudizio di opposizione a...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 192 del 7 gennaio 2025
«La tardiva notificazione del ricorso per decreto ingiuntivo comporta l'inefficacia del provvedimento ai sensi dell'art. 644 cod. proc. civ., ma non esclude che il ricorso mantenga la natura di domanda giudiziale. La corte di merito è tenuta a...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24111 del 28 agosto 2025
«In materia di opposizione agli atti esecutivi, il ricorso deve essere depositato entro il termine perentorio di venti giorni, previsto dall'art. 617 cod. proc. civ., calcolato tenendo conto della proroga al primo giorno successivo a quello...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21348 del 25 luglio 2025
«La deduzione dell'omessa notificazione del titolo esecutivo integra un'opposizione agli atti esecutivi ai sensi dell'art. 617 c.p.c. e la relativa decisione non è impugnabile con l'appello ma con il ricorso per cassazione ai sensi dell'art. 111 Cost.»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 21325 del 25 luglio 2025
«Quando il giudice di primo grado qualifica la domanda come opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 cod. proc. civ., l'unico mezzo di impugnazione consentito è il ricorso per cassazione. L'appello, in tal caso, deve essere dichiarato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21281 del 25 luglio 2025
«Nel giudizio di cassazione, l'esposizione dei fatti di causa rappresenta un requisito indispensabile di contenuto e forma del ricorso, che deve includere le doglianze già svolte nel ricorso originario ex art. 617 cod. proc. civ. È inammissibile un...»