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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 482 del 9 novembre 2021
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, il giudice, per l'autonomia del giudizio rispetto a quello di cognizione, può utilizzare, ai fini della verifica dei fattori ostativi del dolo o della colpa grave, anche le dichiarazioni rese nel...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 30056 del 30 giugno 2022
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, anche a seguito della modifica dell'art. 314 c.p.p. ad opera dell'art. 4, comma 1, lett. b), d.lg. 8 novembre 2021, n. 188, il comportamento reticente tenuto dall'indagato in sede di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 22566 del 30 gennaio 2019
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, il termine biennale per proporre la domanda decorre dal giorno in cui la sentenza di non luogo a procedere sia divenuta inoppugnabile, da individuarsi, nel caso in cui avverso la stessa sia stato...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 14936 del 21 marzo 2019
«Ai fini dell'ammissibilità della domanda di riparazione per l'ingiusta detenzione, il termine di due anni previsto dall'art. 315, comma 1, c.p.p. decorre dalla data di irrevocabilità della sentenza di proscioglimento che, in caso di sentenza di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 39765 del 23 maggio 2019
«La domanda di riparazione per ingiusta detenzione non può essere presentata a mezzo di posta elettronica certificata, ma solo mediante deposito in cancelleria, atteso che al procedimento per la riparazione dell'ingiusta detenzione si applicano le...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 46386 del 17 settembre 2019
«Gli eredi di colui che abbia proposto la domanda di riparazione per l'ingiusta detenzione sono legittimati a proseguire il giudizio in caso di decesso dell'interessato nelle more del giudizio, dovendo trovare applicazione, per il carattere...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 25082 del 12 maggio 2021
«La domanda di riparazione per ingiusta detenzione può essere proposta dalla parte personalmente o da un procuratore speciale nominato ai sensi dell'art. 122 c.p.p., ma non dal difensore munito di procura "ad litem", avendo la legge voluto...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 34362 del 2 luglio 2021
«La sospensione dei termini nel periodo feriale opera anche per il termine biennale previsto dall'art. 315 c.p.p. per la proposizione della domanda di riparazione per l'ingiusta detenzione, trattandosi di termine di decadenza fissato per l'atto...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 21307 del 26 aprile 2022
«Nel procedimento di riparazione per l'ingiusta detenzione, il principio dispositivo, secondo cui la ricerca del materiale probatorio necessario ai fini della decisione è rimessa alle parti, tra le quali si ripartisce in base all'onere della prova,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 41714 del 23 ottobre 2024
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, il diritto di proporre la domanda, e la connessa decorrenza del termine biennale di decadenza, sorgono nel momento in cui le condizioni indicate all'art. 315, comma 1, c.p.p. (irrevocabilità della...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 37971 del 21 ottobre 2025
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, il termine biennale, ex art. 315, comma 1, c.p.p., per la presentazione della domanda è soggetto sia alla sospensione introdotta dalla disciplina prevista per il contenimento della pandemia da...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37797 del 10 luglio 2019
«In tema di misure cautelari reali, avverso il provvedimento con il quale il giudice dispone che sulle cose già oggetto di sequestro preventivo sia mantenuto il sequestro con le finalità conservative di cui all'art. 316 c.p.p. è proponibile...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2101 del 3 ottobre 2023
«La misura cautelare del sequestro conservativo, prima della definitività della sentenza di proscioglimento o di non luogo a procedere, è suscettibile di revoca solo nel caso in cui venga offerta idonea cauzione e non anche per il venir meno dei...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 42114 del 18 aprile 2019
«Il provvedimento del giudice di vendita dei beni sottoposti a sequestro preventivo è impugnabile mediante appello ex art. 322-bis c.p.p., in quanto rientra tra le ordinanze in materia di sequestro preventivo. (In motivazione, la Corte ha precisato...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47181 del 11 ottobre 2019
«In tema di sequestro preventivo, anche dopo la revoca della misura e la restituzione del bene, disposta dal giudice per le indagini preliminari in favore di un soggetto diverso da quello cui il bene stesso era stato sequestrato, sussiste la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46141 del 29 ottobre 2019
«In tema di sequestro probatorio, l'ordinanza con cui il giudice dell'udienza preliminare provvede sull'istanza di dissequestro proposta da un terzo, che non è parte del giudizio, è impugnabile esclusivamente con l'appello previsto dall'art....»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3167 del 10 novembre 2021
«In tema di sequestro probatorio, l'ordinanza con cui il giudice dell'udienza preliminare rigetta l'istanza di dissequestro proposta dall'imputato è impugnabile con l'appello previsto dall'art. 322-bis c.p.p. e non con il ricorso diretto in...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 23244 del 8 febbraio 2022
«In tema di misure cautelari reali, è immediatamente esecutiva l'ordinanza emessa, ex art. 322-bis c.p.p., dal tribunale del riesame che, in accoglimento dell'appello del pubblico ministero, abbia disposto il sequestro preventivo, in quanto la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 42470 del 1 ottobre 2024
«In tema di misure cautelari reali, l'appello ex art. 322-bis c.p.p. ha effetto devolutivo, attribuendo piena cognizione al giudice del gravame, che, pertanto, può porre rimedio sia all'insufficienza della motivazione, sia alla sua mancanza. (In...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 13110 del 8 gennaio 2019
«In tema di indagini difensive, è legittima ed utilizzabile l'attività svolta da un investigatore privato, prima della iscrizione della notizia di reato, al di fuori dell'ambito applicativo dell'art. 391-nonies, c.p.p., atteso che l'attivazione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16500 del 14 novembre 2018
«La disciplina di cui agli artt. 51, comma 3-bis e 328, comma 1-bis, c.p.p., integra un'ipotesi di competenza territoriale e non di competenza funzionale o per materia, sicché l'eccezione relativa alla sua violazione deve essere proposta, a pena di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7647 del 19 novembre 2024
«In tema di indagini preliminari, la possibilità di secretare singoli atti, attribuita al pubblico ministero dall'art. 329, comma 3, c.p.p. a tutela della segretezza dell'attività investigativa in corso di svolgimento, esclude che la formazione di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 2849 del 5 novembre 2019
«In tema di stupefacenti è legittimo il sequestro della sostanza stupefacente eseguito dalla polizia giudiziaria d'iniziativa a seguito di perquisizione disposta ai sensi dell'art. 103 del d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, sulla base di una...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3825 del 20 novembre 2025
«La nomina del difensore di fiducia, effettuata, in funzione della propria assistenza, dalla persona informata sui fatti che rende spontanee dichiarazioni, può conservare validità ed efficacia nel caso di successiva iscrizione del suo nominativo...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 3733 del 7 novembre 2019
«Ai fini della validità della querela, la manifestazione della volontà di perseguire l'autore del reato, è univocamente desumibile dall'espressa qualificazione dell'atto, formato dalla polizia giudiziaria, come "verbale di denuncia querela",...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 39383 del 20 novembre 2025
«In tema di reati perseguibili a querela, non compete al querelante dare la qualificazione giuridica del fatto, dovendo egli limitarsi a esporlo nella sua materialità, atteso che il diritto di querela concerne unicamente il fatto delittuoso, quale...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 23534 del 18 aprile 2019
«Ai fini della riferibilità della querela ad una persona giuridica, la previsione di cui all'art. 337 c.p.p. si limita a richiedere l'indicazione della fonte dei poteri di rappresentanza da parte del soggetto che la presenta e non già la prova...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 28061 del 24 maggio 2019
«Nel caso di querela presentata per iscritto e ratificata ai sensi dell'art. 337, comma 4, c.p.p., non rileva l'assenza, nel verbale di ratifica, dell'indicazione del soggetto querelato, poiché tale indicazione non è richiesta dalla disposizione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16470 del 28 febbraio 2020
«In tema di atti relativi alla procedibilità, l'omessa trasmissione della querela all'ufficio del pubblico ministero in violazione dell'art. 337, comma 4, c.p.p. non ne determina l'invalidità o l'improduttività dei suoi effetti, né comporta...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 39673 del 8 settembre 2023
«Non costituisce valida querela l'atto, pur predisposto dalla polizia giudiziaria, intestato come "ricezione di querela orale" e sottoscritto dalla persona offesa, nel caso in cui non si traggano dal tenore delle dichiarazioni in esso contenute e...»