(massima n. 1)
In tema di misure cautelari reali, l'appello ex art. 322-bis c.p.p. ha effetto devolutivo, attribuendo piena cognizione al giudice del gravame, che, pertanto, può porre rimedio sia all'insufficienza della motivazione, sia alla sua mancanza. (In motivazione, la Corte ha precisato che trova applicazione il principio generale di cui all'art. 604 c.p.p., in forza del quale il giudice del gravame deve provvedere a redigere la motivazione mancante in ordine alla sussistenza dei presupposti per il mantenimento del sequestro preventivo). (Dichiara inammissibile, TRIB. LIBERTA' SALERNO, 20/05/2024)