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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9254 del 8 aprile 2025
«Ai fini della validità del patto di non concorrenza ex art. 2125 c.c., è necessario che il divieto di svolgere attività successive alla cessazione del rapporto di lavoro sia contenuto entro limiti determinati di oggetto, tempo e luogo, senza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23793 del 23 agosto 2025
«Il rapporto dei medici specialisti ambulatoriali convenzionati con ASL è di natura autonoma e non subordinata, escludendo l'applicabilità dell'art. 2126 c.c. che tutela solo le prestazioni di fatto con violazione di legge effettuate nell'ambito...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23175 del 12 agosto 2025
«In materia giuslavoristica, quando è riconosciuta la natura subordinata del rapporto di lavoro intercorso tra le parti, non è possibile procedere alla conversione del rapporto a tempo indeterminato qualora ciò sia costituzionalmente precluso. In...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22381 del 3 agosto 2025
«Se le prestazioni dei lavoratori socialmente utili divergono dai contenuti e dai tempi previsti nel programma LSU, rendendosi in contrasto con norme di tutela del lavoratore subordinato, la disciplina del diritto alla retribuzione per il lavoro...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21527 del 26 luglio 2025
«L'applicazione dell'art. 2126 c.c. al lavoro pubblico contrattualizzato consente di riconoscere al lavoratore, che abbia prestato attività formalmente qualificata come autonoma che si è rivelata invece subordinata, il diritto al trattamento di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19257 del 13 luglio 2025
«La Corte di Cassazione ha chiarito che solo una radicale difformità della prestazione resa rispetto al progetto di lavoro socialmente utile può comportare la riconduzione di tale rapporto lavorativo al paradigma normativo dell'art. 2126 c.c. La...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9047 del 6 aprile 2025
«In presenza di un giudicato esterno, che accerta la nullità di una cessione del contratto di lavoro, il lavoratore non ha diritto alla tutela contro i licenziamenti illegittimi relativamente al rapporto di mero fatto con il cessionario, ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8085 del 27 marzo 2025
«Il rapporto di lavoro subordinato instaurato da un ente pubblico non economico, affetto da nullità perché non assistito da regolare atto di nomina o addirittura vietato da norma imperativa, rientra nella sfera di applicazione dell'art. 2126 c.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27301 del 22 ottobre 2024
«In tema di lavoratori socialmente utili, ai fini della qualificazione del rapporto di lavoro subordinato e della conseguente applicazione dell'art. 2126 cod. civ., è necessario che sia provata, oltre alla difformità della prestazione svolta...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23023 del 22 agosto 2024
«Ai fini dell'applicazione dell'art. 2126 c.c., che implica il riconoscimento di un rapporto di lavoro nullo o annullato ma eseguito di fatto, è necessario che sussista un accordo, anche solo per comportamenti concludenti, tra le parti. Nel...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15318 del 31 maggio 2024
«In tema di occupazione di lavoratori socialmente utili o per pubblica utilità, ai fini della verifica del concreto atteggiarsi del rapporto in termini di subordinazione e dell'applicazione dell'art. 2126 cod. civ. è necessario che risultino...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12868 del 11 maggio 2024
«In tema di pubblico impiego contrattualizzato, la domanda di condanna della P.A. al pagamento delle retribuzioni dovute sul presupposto dello svolgimento di un rapporto di lavoro regolare può condurre, allorché emerga la nullità del contratto o il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11622 del 30 aprile 2024
«La qualificazione formale del rapporto come lavoro socialmente utile e per pubblica utilità non impedisce di accertare che, in base alle modalità concrete di svolgimento, esso si sia configurato come lavoro subordinato, con conseguente insorgenza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3504 del 7 febbraio 2024
«In tema di occupazione di lavori socialmente utili o per pubblica utilità, la qualificazione normativa di tale fattispecie, avente matrice assistenziale e componente formativa, non esclude che in concreto il rapporto possa atteggiarsi come...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7031 del 9 marzo 2023
«In tema di rapporto di lavoro giornalistico, la mancata iscrizione all'albo dei praticanti comporta la nullità del contratto di lavoro per violazione di legge, che non è sanabile con la successiva retrodatazione dell'iscrizione; tuttavia, poiché...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4792 del 15 febbraio 2023
«In materia di pubblico impiego privatizzato, il danno subìto dal lavoratore nell'ipotesi di contratto di lavoro nullo per violazione delle disposizioni che regolano le assunzioni alle dipendenze delle Pubbliche Amministrazioni, di cui sia chiesto...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 20000 del 17 luglio 2025
«In tema di pubblico impiego privatizzato, in caso di stipulazione di un contratto di collaborazione coordinata e continuativa che, in seguito ad accertamento giudiziario, risulti avere la sostanza di contratto di lavoro subordinato, il lavoratore...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3568 del 8 febbraio 2024
«Il mandato in rem propriam si distingue dall'ordinario mandato in quanto è diretto al soddisfacimento di un interesse anche del mandatario (diverso da quello strettamente limitato all'esecuzione del mandato o, in ipotesi di mandato oneroso, al...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5694 del 4 marzo 2024
«Nel contesto del mandato e della rappresentanza, è importante distinguere tra rapporto interno (tra mandante e mandatario) e rapporto esterno (tra mandante e terzo), quest'ultimo caratterizzato dalla contemplatio domini. Tuttavia, per provare il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7883 del 22 marzo 2024
«Al rapporto che si instaura fra l'ente locale ed il servizio di tesoreria si applica la disciplina del mandato, che impone al mandatario di eseguire le istruzioni con la diligenza tipica che il rapporto richiede e che la stessa professionalità del...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 16031 del 10 giugno 2024
«In tema di mandato relativo alla riscossione di crediti derivanti da sanzioni amministrative previste dal Codice della strada, rientra nella giurisdizione del giudice ordinario la richiesta di rendimento del conto proposta dall'ente territoriale...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5039 del 26 febbraio 2024
«Nel rapporto tra mandante e mandatario senza rappresentanza teso all'intermediazione professionale, la responsabilità del mandatario può essere affermata in connessione con quella del mandante per l'inadempimento delle obbligazioni assunte dalle...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9814 del 13 aprile 2023
«In caso di mediazione atipica onerosa, al mediatore che presta la propria attività nell'interesse di una delle parti, con cui instaura un rapporto di collaborazione, anche privo di stabilità, raccogliendo e comunicando proposte di contratto,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7523 del 21 marzo 2025
«In virtù del provvedimento di distrazione delle spese processuali a favore del difensore della parte vittoriosa, si instaura fra il difensore e la parte soccombente un rapporto autonomo rispetto a quello esistente fra le parti in causa. Questo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21586 del 20 luglio 2023
«In tema di risarcimento del danno da concorrenza sleale, il pregiudizio alla reputazione commerciale derivante da attività di concorrenza sleale confusoria non può ritenersi sussistente "in re ipsa", ma va allegato e dimostrato da parte del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20902 del 18 luglio 2023
«Ove sia dedotta da un professionista l'esecuzione di un rapporto di prestazione d'opera professionale come titolo del diritto al proprio compenso, occorre dare prova dell'avvenuto conferimento del relativo incarico in qualsiasi forma idonea a...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10413 del 21 aprile 2025
«In tema di previdenza degli ingegneri e degli architetti, l'iscrizione ad Inarcassa è obbligatoria per tutti i professionisti che esercitano la libera professione con carattere di continuità, purché siano iscritti all'Albo professionale, non...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21761 del 20 luglio 2023
«Il rapporto tra paziente e odontoiatra si colloca, infatti, nel contratto di prestazione d'opera intellettuale ex art. 2230 c.c. e il paziente danneggiato deve limitarsi a provare l'esistenza del contratto (o il contatto sociale) e l'insorgenza o...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3649 del 8 febbraio 2024
«L'esecuzione di una prestazione d'opera professionale di natura intellettuale effettuata da chi non sia iscritto nell'apposito albo previsto dalla legge dà luogo, ai sensi dell'art. 2231 c.c., a nullità assoluta del rapporto tra professionista e...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 10951 del 26 aprile 2023
«Il progetto redatto da un geometra in materia riservata alla competenza professionale degli ingegneri è illegittimo, a nulla rilevando né che sia stato controfirmato da un ingegnere, né che un ingegnere esegua i calcoli del cemento armato e diriga...»