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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 33517 del 1 dicembre 2023
«L'elemento che contraddistingue il rapporto di lavoro subordinato rispetto al rapporto di lavoro autonomo è il vincolo di soggezione personale del lavoratore al potere organizzativo, direttivo e disciplinare del datore di lavoro, con conseguente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1095 del 16 gennaio 2023
«Quanto allo schema normativo di cui all'art. 2094 c.c., costituisce elemento essenziale, come tale indefettibile, del rapporto di lavoro subordinato, e criterio discretivo, nel contempo, rispetto a quello di lavoro autonomo, la soggezione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19306 del 14 luglio 2025
«Quando un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa viene instaurato senza l'individuazione di uno specifico progetto, programma di lavoro o fase di esso, il rapporto si trasforma automaticamente in lavoro subordinato a tempo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 10305 del 18 aprile 2025
«Il recesso per mancato superamento del periodo di prova, pur se illegittimo perché esercitato senza osservare l'obbligo di motivazione previsto dalla contrattazione collettiva, in mancanza di una disposizione che ne preveda espressamente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9064 del 6 aprile 2025
«La ripetizione del patto di prova nei confronti di un lavoratore assunto dopo una successione di contratti di lavoro è legittima qualora il nuovo rapporto presenti decisivi elementi di novità (come ad es. ove si instauri con un diverso datore, o...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8849 del 3 aprile 2025
«La forma scritta necessaria ai sensi dell'art. 2096 c.c. per il patto di assunzione in prova è richiesta ad substantiam. Tale requisito deve sussistere sin dall'inizio del rapporto di lavoro, e la mancanza di sottoscrizione da parte della società...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8365 del 23 marzo 2023
« Il decorso di un periodo di prova determinato nella misura di un complessivo arco temporale, mentre non è sospeso dalla mancata prestazione lavorativa inerente al normale svolgimento del rapporto, quali i riposi settimanali e le festività, deve...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5875 del 27 febbraio 2023
«Le cause di nullità del patto di prova attengono a vizi formali del patto medesimo, ossia forma scritta prevista ad substantiam, oppure alla sostanza del rapporto contrattuale, cioè nel caso in cui si ravvisi un'inconciliabile distanza tra quanto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 5264 del 20 febbraio 2023
«Il patto di prova apposto ad un contratto di lavoro deve contenere la specifica indicazione delle mansioni che ne costituiscono l'oggetto, la quale può essere operata anche con riferimento alle declaratorie del contratto collettivo, sempre che il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 26757 del 5 ottobre 2025
«La retribuzione comprende ogni utilità proveniente dal datore di lavoro causalmente collegata al rapporto di lavoro e destinata a incrementare il patrimonio del lavoratore in relazione allo svolgimento del lavoro subordinato. Sono escluse dal...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17155 del 25 giugno 2025
«Il concetto di retribuzione globale di fatto indica l'insieme degli emolumenti normalmente dovuti in dipendenza del rapporto di lavoro con esclusione di quelli di carattere occasionale.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15363 del 9 giugno 2025
«Nella determinazione della retribuzione durante il periodo di ferie annuali retribuite, qualsiasi importo pecuniario che si pone in rapporto di collegamento all'esecuzione delle mansioni e correlato allo "status" personale e professionale del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20938 del 26 luglio 2024
«Il controvalore in denaro dell'uso e della disponibilità anche per fini personali dell'autovettura aziendale concessa al lavoratore come beneficio in natura, e pattiziamente inserita nella struttura sinallagmatica del contratto di lavoro, ha...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18327 del 27 giugno 2023
«In tema di risarcimento del "danno da nascita indesiderata", la prova, incombente sulla danneggiata, della volontà di esercitare la facoltà di interrompere la gravidanza può essere fornita anche mediante presunzioni, le quali devono essere...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4054 del 9 febbraio 2023
«Non è risarcibile il danno da perdita del rapporto parentale patito "iure proprio" dal congiunto della vittima che sia stata unica responsabile del proprio decesso. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza di merito che aveva condannato la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31120 del 28 novembre 2025
«In materia di sostituzione di lavoratore assente con diritto alla conservazione del posto con altro lavoratore di qualifica inferiore, per escludere il diritto del sostituto alla definitiva assegnazione alle mansioni superiori, ai sensi dell'art....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23112 del 12 agosto 2025
«Il rapporto di lavoro alle dipendenze delle società a controllo pubblico è disciplinato dalle norme del codice civile e dalle leggi sui rapporti di lavoro privato, salvo specifiche deroghe legislative. Le disposizioni di contenimento della spesa e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16949 del 24 giugno 2025
«Il rapporto di lavoro alle dipendenze delle società a controllo pubblico non è disciplinato dal D.Lgs. n. 165 del 2001, bensì, in assenza di una disciplina derogatoria speciale, dalle norme del codice civile e dalle leggi sui rapporti di lavoro...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 14046 del 26 maggio 2025
«Ai sensi dell'art. 2103 cod. civ., che stabilisce la nullità di qualsiasi patto contrario ed il c.d. principio di irriducibilità della retribuzione, è illegittima la diminuzione della retribuzione pur a fronte dell'equivalenza delle mansioni e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 35343 del 18 dicembre 2023
«Affinché si configuri un trasferimento in senso tecnico, è necessario che si realizzi un apprezzabile spostamento geografico del luogo di esecuzione della prestazione. Ne deriva che qualora non venga in considerazione detto mutamento geografico...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25590 del 1 settembre 2023
«Il rapporto di lavoro che si instaura tra una società per azioni partecipata da un ente locale che gestisce una farmacia e il proprio personale ha natura privatistica, con la conseguenza che ad esso trova applicazione la disciplina dettata dal...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 17631 del 20 giugno 2023
«Il rapporto di lavoro che intercorre con l'ente pubblico economico ha natura privatistica ed allo stesso si applica, in difetto di specifiche disposizioni di legge derogatorie, la disciplina dettata dal codice civile e dalle leggi sul rapporto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 10811 del 24 aprile 2023
«La sottoposizione di un rapporto di lavoro con un ente pubblico non economico alla disciplina di un contratto collettivo di lavoro di diritto privato, con riferimento ad attività istituzionali del medesimo ente, non comporta il fuoriuscire di tale...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6011 del 28 febbraio 2023
«Nell'ambito del rapporto di lavoro pubblico nel settore sanitario, la dirigenza sanitaria è collocata in un ruolo unico, ai sensi del D.Lgs. n. 502 del 1992, art. 15. Ne deriva che l'assegnazione al dirigente di funzioni superiori non consente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2584 del 27 gennaio 2023
«Nell'ambito dello svolgimento di mansioni superiori, pur non applicandosi l'art. 2103 c.c., sulla cd. promozione automatica, ma vigendo ancora del R.D. n. 148 del 1931, art. 18, all. A, la pluriennale copertura del posto da parte del lavoratore...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2240 del 25 gennaio 2023
«In caso di invalidità del trasferimento di azienda accertata giudizialmente, il rapporto di lavoro permane con il cedente e si instaura, in via di fatto, un nuovo e diverso rapporto con il soggetto già, e non più, cessionario, alle cui dipendenze...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15402 del 3 giugno 2024
«La distinzione tra appalto "pesante" e appalto "leggero" rileva principalmente al fine di affermare che, nell'appalto c.d. leggero, non è indizio decisivo di illiceità il fatto che il personale dipendente dell'appaltatore utilizzi mezzi ed...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15405 del 3 giugno 2024
«In tema di appalto, la distinzione tra appalto c.d. leggero e appalto c.d. pesante rileva principalmente al fine di stabilire che, nell'appalto leggero, non è indizio decisivo di illiceità il fatto che il personale dipendente dell'appaltatore...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16751 del 17 giugno 2024
«In tema di contratti, la distinzione tra contratto d'opera e appalto non può essere basata esclusivamente sulla dimensione dell'impresa o sulla sua forma giuridica (ad esempio, società di capitali). La qualificazione del negozio come appalto di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 20591 del 24 luglio 2024
«In tema di deduzione di componenti negativi di reddito, ai sensi dell'art. 5, comma 3, del d.lgs. n. 446 del 1997, e di esclusione dalla base imponibile ex art. 26-bis della l. n. 196 del 1997 e detrazione dell'IVA, la distinzione tra appalto...»