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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 26402 del 13 settembre 2023
«In materia ambientale, colui che subentra nella proprietà o possesso di un sito contaminato, succede anche nella situazione connessa all'onere reale di cui all'art. 17, comma 10, d.lgs. n. 22 del 1997, di messa in sicurezza, bonifica e ripristino...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11337 del 30 aprile 2025
«L'azione generale di arricchimento ha come presupposto la locupletazione di un soggetto a danno dell'altro avvenuta senza giusta causa, sicché non è dato invocare la mancanza o l'ingiustizia della causa qualora l'arricchimento sia conseguenza di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28 del 2 gennaio 2025
«Le unioni di fatto sono un diffuso fenomeno sociale che trova tutela nell'art. 2 Cost. e sono caratterizzate da doveri di natura morale e sociale, di ciascun convivente nei confronti dell'altro, che possono concretizzarsi in attività di assistenza...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25060 del 11 settembre 2025
«L'azione di ingiustificato arricchimento di cui all'art. 2041 c.c. è sussidiaria e può essere proposta solo in assenza di un titolo giustificativo del 'locupletamento', e non quando l'arricchimento sia conseguenza di un contratto o di altro...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12943 del 14 maggio 2025
«In tema di assunzione di obbligazioni da parte degli enti locali, qualora le obbligazioni contratte non rientrino nello schema procedimentale di spesa, insorge un rapporto obbligatorio direttamente con l'amministratore o il funzionario che abbia...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21138 del 29 luglio 2024
«L'indennizzo per ingiustificato arricchimento ha una funzione recuperatoria (tesa a compensare l'iniquità prodottasi mediante lo spostamento patrimoniale privo di giustificazione di fronte al diritto, sancendone la restituzione) e non...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 20159 del 22 luglio 2024
«L'azione di ingiustificato arricchimento è inammissibile quando il richiedente dispone di un'altra azione per ottenere il risarcimento del danno, anche se tale azione non è ritenuta soddisfacente. La presenza di una specifica disciplina normativa...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24370 del 10 agosto 2023
«In tema di azione d'indebito arricchimento nei confronti della P.A. conseguente ai servizi resi in esecuzione di un rapporto di fatto, l'indennità prevista dall'art. 2041 c.c. si limita al danno emergente e non si estende al lucro cessante...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28867 del 31 ottobre 2025
«L'azione revocatoria ordinaria, ai sensi dell'art. 2901 cod. civ., non può essere esperita nei confronti di atti posti in essere da terzi aventi causa del debitore, essendo essa un mezzo di conservazione della garanzia patrimoniale che opera nel...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23656 del 21 agosto 2025
«La responsabilità diretta della pubblica amministrazione ai sensi dell'art. 2043 cod. civ. per il fatto penalmente illecito commesso da una persona fisica appartenente all'amministrazione può sussistere non solo in presenza di formale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17208 del 26 giugno 2025
«In tema di domanda di risarcimento del danno non patrimoniale "da uccisione", proposta "iure proprio" dai congiunti dell'ucciso, questi ultimi devono provare l'effettività e la consistenza della relazione parentale, rispetto alla quale il rapporto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14970 del 4 giugno 2025
«La domanda di condanna al risarcimento del danno per la morte di una persona cagionata dal fatto illecito altrui si acquista dai prossimi congiunti iure proprio e non iure hereditario. Pertanto, i congiunti non debbono provare di essere eredi per...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 6517 del 11 marzo 2025
«Nel caso in cui l'imperita o negligente esecuzione della prestazione sanitaria abbia determinato la perdita della capacità di procreare, la risarcibilità del danno non patrimoniale, patito dal figlio della vittima primaria per avere perduto la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33009 del 17 dicembre 2024
«Il danno biologico terminale, che la vittima di un illecito subisce nell'apprezzabile lasso di tempo tra la lesione e la conseguente morte, non può essere liquidato attraverso la meccanica applicazione dei criteri contenuti nelle tabelle in...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29310 del 13 novembre 2024
«In tema di mobbing, se responsabile degli atti persecutori è esclusivamente un dipendente in posizione di supremazia gerarchica rispetto alla vittima, è configurabile un'ipotesi di responsabilità extracontrattuale ai sensi dell'art. 2043 c.c., in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18120 del 2 luglio 2024
«In caso di risoluzione anticipata di un contratto di leasing traslativo per inadempimento dell'utilizzatore, la clausola penale che prevede il pagamento dei canoni maturati e di quelli maturandi sino al naturale termine del rapporto, con diritto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28952 del 11 novembre 2024
«In tema di intermediazione finanziaria, la società preponente risponde del danno causato al risparmiatore dal promotore allorquando, accertata la sussistenza del rapporto di preposizione ed il carattere illecito, doloso o colposo del fatto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21385 del 30 luglio 2024
«Ai fini della configurabilità della responsabilità del committente per il danno arrecato dal fatto illecito del commesso (ex art. 2049 c.c.), pur essendo sufficiente un nesso di occasionalità necessaria tra l'illecito e il rapporto tra detti...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 8586 del 29 marzo 2024
«L'art. 2050 riguarda anche le graduatorie ad esaurimento le quali costituiscono selezioni lato sensu concorsuali, in quanto aperte ad una pluralità di candidati in competizione tra loro e che, pertanto, non si sottraggono ad un'interpretazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19351 del 4 luglio 2025
«Ai fini della qualificazione del contratto estimatorio (ex art. 1556 c.c.), è determinante la valutazione complessiva del contenuto dell'accordo contrattuale, senza limitarsi alla mera analisi di singole clausole contrattuali, che devono essere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17785 del 27 giugno 2024
«In caso di fatto illecito plurioffensivo, ciascuno dei danneggiati è titolare di un autonomo diritto all'integrale risarcimento del pregiudizio subito, comprensivo, pertanto, sia del danno morale che di quello "dinamico-relazionale"; ne consegue...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16576 del 13 giugno 2024
«La responsabilità del terzo pignorato per aver reso una dichiarazione falsa o reticente ex art. 547 cod. proc. civ., si configura come un illecito aquiliano a norma dell'art. 2043 cod. civ., e non come responsabilità contrattuale nei confronti del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16019 del 7 giugno 2024
«In tema di risarcimento del danno da perdita del rapporto parentale, il diritto al risarcimento spetta anche ai nipoti non conviventi, in quanto il rapporto tra nonni e nipoti non può essere ancorato alla convivenza per essere ritenuto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18109 del 3 luglio 2025
«In sede di accertamento dei presupposti della responsabilità ex art. 2051 c.c., l'onere di dimostrare la titolarità della strada su cui si è verificato il sinistro e quindi il rapporto di custodia con la res che ha cagionato l'evento dannoso grava...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14555 del 24 maggio 2024
«In via generale, in applicazione del criterio oggettivo di cui all'art. 2052 c.c., il danneggiato deve allegare e dimostrare che il danno è stato causato dall'animale selvatico (e, quindi, dimostrare la dinamica del sinistro nonché il nesso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3158 del 2 febbraio 2024
«Il rapporto tra l'art. 2043 c.c. e l'art. 2052 c.c. è un rapporto di genere a specie, nel senso che tutte le ipotesi speciali previste nel titolo IX del libro IV del codice civile sono fatti illeciti ex art. 2043 c.c., che costituisce il genus in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30775 del 23 novembre 2025
«La presunzione di colpa del conducente prevista dall'art. 2054 c.c. non esclude l'indagine sulla condotta imprudente del pedone investito, che può essere valutata ai fini del concorso di colpa ex art. 1227 c.c. Anche se il conducente non riesce a...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23943 del 5 settembre 2024
«In caso di sinistro stradale, la ripartizione della responsabilità può essere determinata sulla base di elementi quali la velocità dei veicoli, la loro posizione rispetto alla carreggiata, e la presenza o meno di tracce di frenata che possano...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12663 del 9 maggio 2024
«In tema di circolazione stradale, posto che ai sensi dell'art. 149, comma 1, del d.lgs. n. 285 del 1992, il conducente di un veicolo deve essere in grado di garantire in ogni caso l'arresto tempestivo del mezzo, evitando collisioni con il veicolo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34246 del 6 dicembre 2023
«In materia di responsabilità da sinistri derivanti dalla circolazione stradale, la ricostruzione delle modalità del fatto generatore del danno, la valutazione della condotta dei singoli soggetti che vi sono coinvolti, l'accertamento e la...»