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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30541 del 2 maggio 2023
«La competenza a sovrintendere all'esecuzione della misura di sicurezza personale disposta successivamente al giudizio di cognizione spetta, ai sensi dell'art. 677, comma 2, cod. proc. pen., al magistrato di sorveglianza che l'ha disposta, nel caso...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 614 del 28 novembre 2024
«In tema di estradizione per l'estero, è legittima l'ordinanza con cui la Corte di appello, a seguito del provvedimento ministeriale di rinvio dell'esecuzione della consegna fino alla cessazione dello stato detentivo dell'estradando per esigenze di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27467 del 8 aprile 2024
«Il travisamento della prova, per utilizzazione di un'informazione inesistente nel materiale processuale o per omessa valutazione di una prova decisiva, può essere dedotto con il ricorso per cassazione ai sensi dell'art. 606, comma primo, lett. e)...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33717 del 8 settembre 2025
«In tema di estradizione per l'estero, sono requisiti sufficienti a integrare le condizioni richieste dagli artt. 716 e 715, comma 2, cod. proc. pen., ai fini della convalida dell'arresto effettuato d'urgenza dalla polizia giudiziaria, la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 7862 del 21 febbraio 2023
«In tema di mandato di arresto europeo, in pendenza del ricorso per cassazione ex art. 22 legge 22 aprile 2005, n. 69, avverso la decisione che ha ritenuto sussistenti le condizioni per l'accoglimento della richiesta di consegna, la competenza a...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35851 del 16 settembre 2025
«In tema di estradizione attiva, l'ordinanza con cui la Corte di appello, in applicazione del principio di specialità, operante per effetto del divieto di estradizione sancito da trattati internazionali o da condizioni apposte al provvedimento con...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47786 del 24 ottobre 2023
«In sede di legittimità possono essere denunciati solo vizi del provvedimento impugnato, che siano riconducibili all'alveo di quelli tassativamente indicati dall'art. 606 c.p.p., che delinea il giudizio di cassazione come impugnazione a critica...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47748 del 5 ottobre 2023
«In sede di legittimità possono essere denunciati solo vizi del provvedimento impugnato, che siano riconducibili all'alveo di quelli tassativamente indicati dall'art. 606 c.p.p., che delinea il giudizio di cassazione come impugnazione a critica...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47330 del 28 settembre 2023
«Secondo l'art. 325 c.p.p., comma 1, il ricorso per cassazione contro le ordinanze emesse in sede di riesame avverso il provvedimento impositivo di misura cautelare reale, è ammesso solo per violazione di legge e, dunque, come anche ripetutamente...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45657 del 20 settembre 2023
«La giurisprudenza ha avuto modo di chiarire che in virtù della previsione di cui all'art. 606 c.p.p., comma 1, lett. e), novellata dalla L. n. 46 del 2006, art. 8, il controllo del giudice di legittimità si può estendere alla omessa considerazione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 45637 del 18 ottobre 2023
«Ai sensi dell'art. 606, lett. e) c.p.p., la mancanza e la manifesta illogicità della motivazione devono risultare dal testo del provvedimento impugnato, sicchè dedurre tale vizio in sede di legittimità significa dimostrare che il testo del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 45630 del 18 ottobre 2023
«In tema di controllo sulla motivazione, alla Corte di cassazione è normativamente preclusa la possibilità non solo di sovrapporre la propria valutazione delle risultanze processuali a quella compiuta nei precedenti gradi, ma anche di saggiare la...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 38871 del 14 luglio 2023
« Il ricorso per cassazione con cui si lamenta il vizio di motivazione per travisamento della prova, non può limitarsi, pena l'inammissibilità, ad addurre l'esistenza di atti processuali non esplicitamente presi in considerazione nella motivazione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33330 del 9 maggio 2023
«Nel caso in cui un provvedimento giurisdizionale sia impugnato dal pubblico ministero con un mezzo di gravame diverso da quello normativamente previsto, il giudice d'appello che riceve l'atto, in presenza di gravame ritualmente proposto anche...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25632 del 25 settembre 2024
«In tema di pubblico impiego contrattualizzato, il conferimento delle Posizioni Organizzative (PO) richiede una motivazione che includa una valutazione comparativa degli aspiranti, ricavata dai rispettivi curricula. Tale valutazione deve rispettare...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 14398 del 23 maggio 2024
«In tema di convalida del trattenimento di persona straniera attinta da provvedimento di espulsione, la scadenza nella giornata di sabato del termine di 48 ore, entro il quale, ai sensi dell'art. 14, comma 3, del d.lgs. n. 286 del 1998, il decreto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24636 del 13 settembre 2024
«In materia di sanzioni disciplinari per gli ingegneri, il termine di trenta giorni per impugnare il provvedimento decorre dalla data di notifica dello stesso. Se il termine scade in un giorno festivo, esso è prorogato al primo giorno non festivo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 881 del 16 gennaio 2026
«In tema di concordato semplificato, né l'ausiliario nominato ai sensi dell'art. 25 sexies, terzo comma, CCII, né il commissario liquidatore nominato ai sensi dell'art. 25 septies CCII rivestono il ruolo di contraddittori necessari nel giudizio di...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 27909 del 20 ottobre 2025
«In tema di giudizio di revocazione, alla parte contumace non si applica la disciplina dettata dagli artt. 170 e 285 c.p.c., bensì quella dell'art. 292, comma 4, c.p.c., cosicché, in mancanza di notifica e di comunicazione integrale del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26510 del 1 ottobre 2025
«Il provvedimento che definisce il procedimento di reclamo promosso avverso la sentenza che ha disposto l'apertura della liquidazione giudiziale è impugnabile davanti alla Corte di Cassazione. E ciò a prescindere dalla intestazione formale del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16189 del 8 giugno 2023
«L'atto notificato a mezzo di posta elettronica certificata deve essere depositato - a pena di nullità della notifica e salvo il caso di impossibilità - con modalità telematiche, unitamente alle ricevute di accettazione e consegna in formato ".eml"...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8875 del 9 aprile 2026
«In tema di piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore ex artt. 66 e 70 CCII, come novellati dal d.lgs. n. 136/2024, il provvedimento che decide sull'omologazione – sia esso di accoglimento o di rigetto – deve assumere la forma della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21731 del 28 luglio 2025
«Il giudice competente a decidere sul reclamo avverso il decreto di inammissibilità del piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore adottato ai sensi dell'art.70, comma 1, del d.lgs. n. 14 del 2019 (CCII), prima delle modificazioni...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17481 del 29 giugno 2025
«In tema di concordato minore, ove la relativa proposta sia dichiarata inammissibile, il provvedimento del giudice non ha natura decisoria, atteso che non decide su diritti contrapposti, e dunque non è ricorribile in cassazione ai sensi dell'art....»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 15052 del 19 maggio 2026
«In tema di compenso del curatore fallimentare, il decreto di liquidazione ex art. 39 l. fall. (oggi art. 137 CCII), pur avendo natura decisoria e tendenzialmente definitiva quanto ad an e quantum del credito, non osta alla successiva applicazione...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 28484 del 27 ottobre 2025
«In tema di liquidazione controllata, i beni e i diritti di natura strettamente personale non rientrano tra quelli esclusi dalla procedura, poiché non sono contemplati nell'elenco di cui all'art. 268, comma 4, c.c.i.i., né è consentito estendere,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17926 del 28 giugno 2024
«Il giudice d'appello che, a seguito del mancato rispetto dei termini a comparire, ha ordinato la rinnovazione della notifica del gravame con prescrizioni rivelatesi erronee non può dichiarare inammissibile l'impugnazione, ma deve revocare...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24121 del 8 agosto 2023
«La valutazione sul merito della proposta di concordato fallimentare spetta solo al comitato dei creditori mentre il giudice delegato, anche nel caso in cui il comitato dei creditori non si sia costituito, ha solo ed esclusivamente il compito di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 38573 del 17 maggio 2019
«In tema di misure di prevenzione patrimoniali, il curatore fallimentare, quale organo titolare di una funzione pubblica, è legittimato a proporre impugnazione avverso il provvedimento di sequestro eseguito dopo la dichiarazione di fallimento su...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27262 del 16 aprile 2019
«Il curatore fallimentare non è legittimato a proporre impugnazione avverso il provvedimento di sequestro preventivo, anche per equivalente, emesso anteriormente alla dichiarazione di fallimento di un'impresa non essendo titolare di alcun diritto...»