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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4535 del 20 febbraio 2024
«In tema di indebito previdenziale, nel giudizio instaurato per ottenere l'accertamento negativo dell'obbligo di restituire quanto l'ente previdenziale ritenga indebitamente percepito, è a carico esclusivo dell'"accipiens" l'onere di provare i...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16891 del 19 giugno 2024
«... L'art. 1494 c.c. pone a carico del venditore una presunzione di colpa che viene meno solo se lo stesso provi di avere ignorato incolpevolmente l'esistenza dei vizi. Il giudizio sulla sussistenza o meno della buona fede importa un apprezzamento...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 2497 del 14 gennaio 2022
«In tema di valutazione della prova, le dichiarazioni sulle sue condizioni e qualità personali rese, in sede di interrogatorio, dalla persona sottoposta ad indagine prima dell'avviso ex art. 64, comma 3, cod. proc. pen. possono essere utilizzate...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 14895 del 29 maggio 2023
«In tema di compravendita, ove venga esperita l'azione di risoluzione ex art. 1497 c.c. per mancanza delle qualità promesse della cosa venuta, vale la regola dell'onere della prova a carico del compratore, perché si tratta di azione tipica...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8167 del 27 marzo 2025
«La presunzione di responsabilità posta dall'art. 2048, comma 2, c.c. a carico dei precettori trova applicazione limitatamente al danno cagionato ad un terzo dal fatto illecito dell'allievo e non è invocabile al fine di ottenere il risarcimento del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4197 del 15 febbraio 2024
«L'onere di provare l'inesistenza dei disservizi allegati dal somministrato, ovvero l'inesistenza dell'inesatto adempimento, è a carico del somministrante, sicché quest'ultimo deve dimostrare di avere reso la prestazione che giustifica...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17253 del 21 giugno 2024
«Nell'ipotesi di scontro fra un veicolo ed un animale selvatico, il concorso fra le presunzioni di responsabilità stabilite a carico del conducente del veicolo e del proprietario dell'animale, rispettivamente dagli artt. 2054 e 2052 c.c., comporta...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14688 del 31 maggio 2025
«...ritenuto responsabile solo se il danneggiato dimostra adeguatamente il nesso di causalità tra la condizione della strada e l'evento dannoso. In assenza di tale prova, non può operarsi alcuna inversione dell'onere probatorio a carico del custode.»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2526 del 5 febbraio 2026
«...ai sensi dell'art. 2052 c.c. La prova a carico del danneggiato include la dimostrazione della dinamica del sinistro e del nesso causale tra la condotta dell'animale e l'evento dannoso, oltre alla verifica di una guida prudente e inevitabile.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21141 del 24 luglio 2025
«In ipotesi di scontro fra un veicolo e un animale selvatico, concorrono le presunzioni di responsabilità stabilite a carico del conducente del veicolo e del proprietario dell'animale, rispettivamente dagli artt. 2054 e 2052 c.c. Il danneggiato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4671 del 21 febbraio 2026
«In caso di sinistri stradali causati da fauna selvatica, la presunzione di responsabilità del conducente del veicolo concorre senza prevalere sulla presunzione stabilita dall'art. 2052 c.c. a carico del proprietario dell'animale; pertanto, se uno...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3158 del 2 febbraio 2024
«Il rapporto tra l'art. 2043 c.c. e l'art. 2052 c.c. è un rapporto di genere a specie, nel senso che tutte le ipotesi speciali previste nel titolo IX del libro IV del codice civile sono fatti illeciti ex art. 2043 c.c., che costituisce il genus in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4261 del 18 febbraio 2025
«La presunzione di colpa prevista in egual misura a carico dei conducenti dall'art. 2054, comma 2, c.c., ha funzione meramente sussidiaria e opera solo quando dopo ogni sforzo per individuare e valutare la prova della dinamica del sinistro, è...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22844 del 14 agosto 2024
«...responsabilità ai sensi dell'art. 2054, comma 1, cod. civ. Tuttavia, questo principio trova applicazione solo se è ritenuta provata la verificazione dell'investimento. La dimostrazione del fatto storico del sinistro rimane a carico del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21024 del 26 luglio 2024
«In presenza di elementi di colpa a carico di uno dei conducenti coinvolti in uno scontro di veicoli, è ancora necessario accertare se l'altro conducente ha osservato le norme sulla circolazione e di prudenza. In mancanza di prova contraria, si...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12663 del 9 maggio 2024
«In tema di circolazione stradale, posto che ai sensi dell'art. 149, comma 1, del d.lgs. n. 285 del 1992, il conducente di un veicolo deve essere in grado di garantire in ogni caso l'arresto tempestivo del mezzo, evitando collisioni con il veicolo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34675 del 12 dicembre 2023
«Nel caso di sinistro stradale causato da un animale, la presunzione di responsabilità a carico del conducente (art. 2054 c.c.) concorre con, ma non prevale su, la presunzione di colpa a carico del proprietario dell'animale. Corollario del suddetto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31342 del 10 novembre 2023
«Nel caso di sinistro stradale causato da un animale selvatico, la presunzione di responsabilità a carico del conducente del veicolo, ex art. 2054, comma 1º, cod. civ., concorre con (ma non prevale su) la presunzione di responsabilità a carico...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31335 del 10 novembre 2023
«In tema di responsabilità per danni derivanti dall'urto tra un autoveicolo ed un animale, la presunzione di responsabilità a carico del conducente (ex art. 2054 c.c.) concorre con la presunzione di colpa a carico del proprietario dell'animale, ma...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26264 del 11 settembre 2023
« In tema di circolazione di veicoli la motivazione della sentenza della Corte di Appello risulta del tutto apparente e strutturalmente inidonea a fornire indicazioni "ragionevoli" su elementi che possano giustificare una ripartizione del concorso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20140 del 13 luglio 2023
«L'accertamento del comportamento colposo del pedone investito da veicolo non è sufficiente per l'affermazione della sua esclusiva responsabilità, essendo pur sempre necessario che l'investitore vinca la presunzione di colpa posta a suo carico...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28327 del 4 novembre 2024
«In materia di responsabilità ex art. 2051 c.c., è a carico del danneggiato l'onere di provare la derivazione del danno dalla cosa in custodia e la custodia stessa da parte del responsabile, mentre la condotta imprudente del danneggiato può essere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18528 del 8 luglio 2024
«In materia di responsabilità ex art. 2051 cod. civ., a carico del soggetto danneggiato sussiste l'onere di provare soltanto la derivazione del danno dalla cosa e la custodia della stessa da parte del preteso responsabile, non pure la propria...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18518 del 8 luglio 2024
«In materia di responsabilità ex art. 2051 c.c., stante la natura oggettiva della responsabilità del custode, a carico del soggetto danneggiato sussiste l'onere di provare soltanto la derivazione del danno dalla cosa e la custodia della stessa da...»
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Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 3489 del 6 febbraio 2023
«La presunzione di colpa per danni da incendio della cosa locata a carico del conduttore è superabile solo con la dimostrazione che la causa dell'evento, identificata in modo positivo e concreto, non sia a lui imputabile l conduttore stesso....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27089 del 18 ottobre 2024
«Nell'ipotesi di incendio della cosa locata, il conduttore risponde della perdita o deterioramento del bene, qualora non provi che il fatto si sia verificato per causa a lui non imputabile, ponendo l'art. 1588 c.c. a suo carico una presunzione di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26021 del 24 settembre 2025
«Il datore di lavoro è sempre responsabile dell'infortunio occorso al dipendente, sia quando ometta di adottare le misure protettive, comprese quelle esigibili in relazione al rischio derivante dalla condotta colposa del dipendente medesimo, sia...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2393 del 26 gennaio 2023
«Qualora sia accertato che il danno è stato causato dalla nocività dell'attività lavorativa per esposizione all'amianto, è onere del datore di lavoro provare di avere adottato, pur in difetto di una specifica disposizione preventiva, le misure...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1265 del 17 gennaio 2025
«In relazione alla responsabilità del datore di lavoro per violazione degli obblighi di sicurezza, ex art. 2087 c.c., l'onere probatorio a carico del lavoratore non è limitato alla prova dell'evento lesivo, ma comprende anche la prova del nesso...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22057 del 5 agosto 2024
«La prova della natura subordinata di un rapporto di lavoro pone a carico del lavoratore l'onere di dimostrare l'assoggettamento al potere direttivo, disciplinare e di controllo del datore di lavoro, che costituiscono gli elementi caratterizzanti...»