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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32212 del 12 dicembre 2024
«Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo relativo ad un contratto qualificato come comodato di immobili urbani, trova applicazione il rito speciale previsto dall'art. 447-bis c.p.c. L'opposizione deve essere proposta con ricorso e non con...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8532 del 1 aprile 2025
«Qualora la revocazione proposta tardivamente (oltre il termine di sei mesi) non permetta l'apertura della discussione sulla conversione dell'atto introduttivo erroneo (ricorso anziché citazione), il giudice adito correttamente rileva la tardività...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22619 del 9 agosto 2024
«Nel processo tributario, la notifica del ricorso per cassazione al difensore domiciliatario in appello, iscritto ad albo professionale e deceduto in pendenza del termine di impugnazione, non è inesistente, ma nulla ex art. 160 c.p.c. e, quindi,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10778 del 24 aprile 2025
«In tema di notificazione di un atto processuale, l'invalidità anche della notificazione in rinnovazione non consente di ordinare un'ulteriore rinnovazione ai sensi dell'art. 162 c.p.c., poiché la perentorietà del termine assegnato dal giudice...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15504 del 21 maggio 2026
«In tema di procedimenti ex art. 445-bis c.p.c., il decreto di omologa è impugnabile con ricorso per cassazione, ai sensi dell'art. 111 Cost., entro il termine semestrale di cui all'art. 327 c.p.c., anche limitatamente alle statuizioni sulle spese...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7753 del 31 marzo 2026
«In tema di spese di lite nei giudizi previdenziali ex art. 445-bis c.p.c., il pagamento spontaneo della prestazione da parte dell'INPS, ancorché oltre il termine di 120 giorni di cui al comma 5 della norma, ma prima della ricezione della notifica...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4793 del 9 marzo 2026
«Il decreto di omologa emesso ai sensi dell'art. 445-bis c.p.c. è impugnabile per cassazione, ai sensi dell'art. 111 Cost., nel termine di cui all'art. 327 c.p.c. decorrente dal deposito, limitatamente alle statuizioni sulle spese di lite e di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4431 del 27 febbraio 2026
«In materia di omologazione dell'accertamento del requisito sanitario ex art. 445-bis c.p.c., il Tribunale che definisce il procedimento deve emettere e inviare un decreto d'avviso che indichi il termine perentorio, non superiore a trenta giorni,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3632 del 17 febbraio 2026
«Nel procedimento di accertamento del requisito sanitario mediante ricorso ex art. 445-bis c.p.c., l'omologazione delle conclusioni del consulente tecnico d'ufficio presuppone la comunicazione alle parti della scadenza del termine perentorio entro...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32622 del 15 dicembre 2025
«Il termine di 120 giorni previsto dall'art. 445-bis, comma 5, c.p.c. per il pagamento delle prestazioni all'esito dell'omologa del requisito sanitario è di natura ordinatoria e ha finalità sollecitatoria, privo di sanzione in caso di inosservanza....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9356 del 5 aprile 2023
«Il decreto di omologa dell'accertamento tecnico preventivo di cui all'art. 445-bis c.p.c. è ricorribile per cassazione, ai sensi dell'art. 111 Cost., se pronunziato dal giudice senza la previa fissazione - con decreto comunicato alle parti e...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10926 del 26 aprile 2023
«La mancanza nell'atto di citazione d'appello di tutti i requisiti indicati dall'art. 164, comma 1, c.p.c. e, quindi, di tutti gli elementi integranti la "vocatio in ius", non determina l'inammissibilità del gravame, dovendosi disporre, ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 9710 del 14 aprile 2025
«Se interviene il fallimento di una parte in pendenza del termine per la proposizione del ricorso per cassazione, l'atto di impugnazione va notificato al curatore fallimentare - non già al soggetto in bonis presso il procuratore domiciliatario nel...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10289 del 18 aprile 2025
«In materia di procedimento civile, ai sensi dell'art. 164, comma 3, c.p.c., il vizio della citazione per essere stato assegnato un termine inferiore a quello prescritto dall'art. 163-bis c.p.c., al pari di quello derivante dalla mancanza...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3506 del 7 febbraio 2024
«In caso di chiamata iussu iudicis del terzo, si determina una situazione di litisconsorzio processuale necessario e il termine perentorio entro cui la notificazione deve avvenire può essere individuato in quello indicato dall'art. 163-bis cod....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29017 del 11 novembre 2024
«In tema di giudizio di appello, se è stato assegnato un termine a comparire inferiore a quello di novanta giorni stabilito dall'art. 163-bis c.p.c. (nella formulazione ratione temporis applicabile), a cui rinvia l'art. 359 c.p.c., l'atto di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29330 del 13 novembre 2024
«Qualora l'atto di citazione in opposizione a decreto ingiuntivo assegni al convenuto un termine a comparire inferiore a quello legale di novanta giorni (previsto dall'art. 163-bis c.p.c., nella formulazione ratione temporis applicabile), la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28286 del 24 ottobre 2025
«La mancata osservanza del termine di comparizione di cui all'art. 163-bis, primo comma, c.p.c., comporta la nullità della decisione di primo grado.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16517 del 12 giugno 2023
«Nel caso di nullità della citazione per indeterminatezza del "petitum" o della "causa petendi", non è ammessa la sanabilità attraverso l'esercizio del potere di precisazione e di modificazione delle domande (e delle eccezioni e conclusioni) già...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33615 del 1 dicembre 2023
«L'appello proposto nei confronti di soggetto deceduto nella pendenza del termine di impugnazione, mediante atto notificato presso il procuratore domiciliatario del de cuius, anziché nei confronti dei suoi eredi, non è affetto da nullità della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 35165 del 15 dicembre 2023
«Nel caso di nullità della citazione di primo grado per vizi inerenti alla "vocatio in ius" (nella specie, per inosservanza del termine a comparire), ove il vizio non sia stato rilevato dal giudice ai sensi dell'art. 164 c.p.c., la deduzione della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6675 del 20 marzo 2026
«Nel procedimento di regolamento di competenza proposto ex art. 473-bis.11 c.p.c. in controversie inerenti alla responsabilità genitoriale e alle condizioni di separazione tra coniugi con prole minore, la mancata notifica del ricorso al curatore...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9412 del 5 aprile 2023
«In caso di interventi nel processo esecutivo fondati su un atto o un provvedimento che abbia i requisiti di cui all'art. 474 c.p.c. e costituisca, quindi, titolo esecutivo in senso cd. sostanziale, laddove al momento dell'intervento non sia stata...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31436 del 7 dicembre 2024
«Nell'opposizione agli atti esecutivi proposta dagli eredi del debitore deceduto avverso il precetto (e il conseguente pignoramento) per mancato rispetto del termine prescritto dall'art. 477, comma 1, c.p.c., è onere del creditore opposto allegare...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17354 del 1 giugno 2026
«Nell'opposizione agli atti esecutivi proposta dagli eredi del debitore deceduto avverso il precetto (e il conseguente pignoramento) per mancato rispetto del termine prescritto dall'art. 477, comma 1, c.p.c., è onere del creditore opposto allegare...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13165 del 14 maggio 2024
«Il termine breve d'impugnazione decorre, anche nelle cause soggette al rito del lavoro, dalla notificazione della sentenza effettuata, ex art. 285 c.p.c., al procuratore della parte costituita, nel domicilio (reale od eletto) del medesimo, sicché...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19777 del 17 luglio 2024
«L'ordinanza resa nel corso dell'udienza non necessita di essere comunicata formalmente alle parti e si considera conosciuta dalle stesse ai sensi dell'art. 176, comma 2, c.p.c. Tale presunzione di conoscenza legale si applica anche al processo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32014 del 11 dicembre 2024
«In virtù delle disposizioni transitorie di cui all'art. 13, commi 2 e 9, del d.l. n. 83 del 2015, conv. con modif. dalla l. n. 132 del 2015, il regime di pubblicità previsto dalla nuova formulazione dell'art. 490 c.p.c. si applica, quanto alle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1477 del 22 gennaio 2026
«L'istanza di conversione del pignoramento ai sensi dell'art. 495 cod. proc. civ. deve essere proposta entro il termine stabilito dalla legge, ossia "prima che sia disposta la vendita o l'assegnazione" del bene espropriato. La tardività della...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3494 del 11 febbraio 2025
«In tema di esecuzione immobiliare, il termine perentorio di 15 giorni per l'iscrizione a ruolo della procedura, previsto dall'art. 557, comma 2, c.p.c., decorre dalla consegna dell'atto di pignoramento, da parte dell'ufficiale giudiziario, al...»