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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7990 del 31 gennaio 2024
«La nuova disciplina dell'art. 601, comma 3, cod. proc. pen., introdotta dall'art. 34, comma 1, lett. d), d.lgs. n. 150 del 10 ottobre 2022, che individua in quaranta giorni, anziché in venti, il nuovo termine a comparire nel giudizio di appello, è...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 6010 del 5 dicembre 2023
«In tema di atti preliminari al giudizio di appello, per effetto delle modifiche apportate all'art. 601, comma 3, cod. proc. pen. dall'art. 34, comma 1, lett. g), d.lgs. 10 ottobre 2023, 150, la disciplina del termine a comparire dev'essere...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 5637 del 10 gennaio 2024
«In tema di disciplina emergenziale pandemica da Covid-19, nel giudizio cartolare di appello, in caso di rinvio dell'udienza per inosservanza del termine dilatorio a comparire di cui all'art. 601, comma 3, cod. proc. pen., tempestivamente eccepita...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 5481 del 24 gennaio 2024
«La nuova disciplina dell'art. 601, comma 3, cod. proc. pen., introdotta dall'art. 34, comma 1, lett. g), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, che individua in quaranta giorni, anziché in venti, il nuovo termine a comparire nel giudizio di appello, il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 5347 del 2 febbraio 2024
«La nuova disciplina dell'art. 601, comma 3, cod. proc. pen., introdotta dall'art. 34, comma 1, lett. d), d.lgs. n. 150 del 10 ottobre 2022, che individua in quaranta giorni, anziché in venti, il nuovo termine a comparire nel giudizio di appello, è...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 48275 del 20 ottobre 2023
«Nel giudizio cartolare di appello celebrato nel vigore della disciplina emergenziale per il contenimento della pandemia da Covid-19, il mancato rispetto del termine di venti giorni stabilito dall'art. 601, comma 3, cod. proc. pen., dando luogo a...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 48056 del 16 novembre 2023
«Nel giudizio di appello, la violazione del termine a comparire per l'imputato, che non può essere inferiore a quaranta giorni secondo quanto previsto dall'art. 601, comma 3, cod. proc. pen., come modificato dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 (cd....»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 6613 del 27 ottobre 2022
«Nel giudizio di appello, il mancato rispetto del termine a comparire di venti giorni stabilito dall'art. 601, comma 3, cod. proc. pen. integra una nullità di ordine generale relativa all'intervento dell'imputato, che deve essere rilevata o dedotta...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 6155 del 25 gennaio 2023
«In tema di disciplina emergenziale pandemica da COVID-19, nel giudizio cartolare di appello, nel caso in cui all'imputato sia stato notificato il decreto di citazione senza osservare il termine dilatorio per comparire di cui all'art. 601 cod....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 5736 del 24 gennaio 2023
«In tema di giudizio di appello, nel caso di rinvio dell'udienza ex art. 601, comma 3, cod. proc. pen. per mancato rispetto del termine dilatorio a comparire, l'omessa notifica all'imputato dell'avviso di rinvio integra una nullità a regime...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 630 del 25 ottobre 2022
«In tema di impugnazioni, nel caso in cui all'imputato sia stato regolarmente notificato il decreto di citazione per il giudizio di appello, ma non sia stato osservato il termine dilatorio per comparire di cui all'art. 601 cod. proc. pen., nessuna...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 13775 del 13 marzo 2026
«In tema di impugnazioni, nel caso in cui all'imputato sia stato regolarmente notificato il decreto di citazione per il giudizio di appello, ma non sia stato osservato il termine dilatorio per comparire di cui all'art. 601 cod. proc. pen., nessuna...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49347 del 21 settembre 2023
«Il provvedimento che concede la restituzione nel termine per impugnare la sentenza contumaciale di primo grado attribuisce all'imputato il diritto di ottenere la rinnovazione delle prove già acquisite, ferma restando la valutazione di pertinenza e...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2697 del 24 gennaio 2025
«In tema di trattenimento amministrativo delle persone straniere ai sensi del d.l. 11 ottobre 2024, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 dicembre 2024, n. 187, la riduzione a cinque giorni del termine per proporre, dinanzi alle...»
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Cassazione penale, Sez. VII, ordinanza n. 7944 del 29 gennaio 2025
«Il provvedimento di restituzione nel termine per impugnare una sentenza di appello, il quale viene emesso dalla Corte di cassazione nelle forme dell'udienza camerale non partecipata di cui all'art. 611 cod. proc. pen., non deve essere comunicato...»
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Cassazione penale, Sez. I, ordinanza n. 14865 del 7 marzo 2024
«L'istanza di restituzione nel termine per impugnare una sentenza di appello deve essere trattata dalla Corte di cassazione nelle forme dell'udienza camerale non partecipata di cui all'art. 611 cod. proc. pen., onde assicurare alle parti adeguata...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7140 del 19 gennaio 2024
«Nel procedimento trattato, in sede di legittimità, con il cd. "rito Covid", i documenti nuovi o, comunque, non presenti in atti che la difesa intende produrre per chiederne la formale acquisizione in funzione dell'utilizzazione a fini decisori...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15797 del 6 giugno 2024
«Un rendiconto approvato dall'assemblea che contenga errori nel prospetto dei conti individuali del singolo condomino deve comunque essere impugnato dai condomini assenti, dissenzienti o astenuti nel termine stabilito dall'art. 1137, comma 2, c.c.;...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 17984 del 1 luglio 2024
«In tema di impugnazione delle delibere condominiali, si ribadisce che i vizi concernenti la ripartizione delle spese relative a lavori straordinari costituiscono ipotesi di annullabilità e non di nullità, soggette al termine decadenziale di trenta...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 18005 del 1 luglio 2024
«Nel contesto delle delibere condominiali che violano i criteri di ripartizione delle spese stabiliti dal regolamento condominiale, tali delibere sono soggette ad annullabilità, non nullità. Di conseguenza, l'impugnazione deve essere effettuata...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20601 del 24 luglio 2024
«In materia condominiale, le delibere di ripartizione delle spese che violano i criteri normativi (legali o negoziali) sono annullabili, e non nulle, a meno che l'assemblea decida programmaticamente di modificarli per il futuro. Tali delibere...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 20926 del 26 luglio 2024
«In materia condominiale, le delibere concernenti la ripartizione delle spese relative alla gestione delle parti e dei servizi comuni che siano adottate in violazione dei criteri generali previsti dalla legge o dalla convenzione sono meramente...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21865 del 2 agosto 2024
«La qualificazione del vizio di una delibera condominiale come nullità o annullabilità incide sui termini di impugnazione; in particolare, la ripartizione di spese non attinenti alla gestione condominiale è vizio di annullabilità, soggetto al...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2460 del 2 febbraio 2025
«I vizi relativi alla deliberazione di approvazione del consuntivo condominiale non possono essere fatti valere mediante opposizione a precetto intimato per il pagamento delle spese condominiali in base a un decreto ingiuntivo seguito dal rigetto...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 15318 del 9 giugno 2025
«Il rendiconto consuntivo approvato dall'assemblea, che contenga errori nel prospetto dei conti individuali per successivi periodi di gestione e che non sia altrimenti idoneo a rendere intellegibili le voci di entrata e di spesa, deve essere...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20534 del 21 luglio 2025
«Nel giudizio di opposizione al decreto ingiuntivo emesso sulla base di delibera assembleare per la riscossione di contributi condominiali, il giudice può sindacare sia la nullità sia l'annullabilità della delibera, a condizione che quest'ultimo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20535 del 21 luglio 2025
«Sono meramente annullabili - come nel caso di specie - le deliberazioni che hanno ad oggetto la ripartizione in concreto tra i condomini delle spese relative alla gestione delle parti e dei servizi comuni adottate in violazione dei criteri...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 20539 del 21 luglio 2025
«Una delibera di approvazione di un intervento manutentivo dell'ascensore che contenga errori nella ripartizione delle spese con riferimento ai costi sostenuti dalle gestione condominiale e alla suddivisione pro quota in relazione ai millesimi,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27247 del 12 ottobre 2025
«Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo emesso per la riscossione di contributi condominiali approvati in una delibera assembleare, il giudice può sindacare sia la nullità dedotta dalla parte o rilevata d'ufficio della deliberazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30961 del 26 novembre 2025
«In tema di condominio negli edifici, ove sia stata impugnata una delibera assembleare per violazione dei criteri normativi o regolamentari di ripartizione delle spese, la nullità della delibera stessa può essere dichiarata senza riguardo al...»