-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1717 del 11 dicembre 2025
«Integra il delitto di violenza privata, e non quello di estorsione, la minaccia finalizzata a costringere la persona offesa a consegnare, contro la propria volontà, somme di denaro appartenenti al soggetto agente, non ricorrendo, in tal caso, né...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14851 del 20 marzo 2026
«Ai fini della configurabilità del delitto di minaccia, non è necessario che le espressioni intimidatorie siano pronunciate in presenza della persona offesa, purché, in relazione alle circostanze del fatto, sia certa la loro idoneità a pervenire a...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 35831 del 29 settembre 2025
«Integra il delitto di violazione di domicilio, che concorre con quello di evasione, l'allontanamento dal luogo di esecuzione degli arresti domiciliari e l'ingresso nella casa familiare, anche se formalmente abitazione dell'indagato, contro la...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29497 del 25 giugno 2025
«Integra il reato di cui all' art. 615 ter c.p. la condotta di colui che acceda alla propria casella di posta elettronica aziendale per finalità diverse da quelle per cui l'autorizzazione gli è stata concessa. (Fattispecie relativa ad...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 38244 del 30 ottobre 2025
«In tema di frode informatica con tecnica "man in the middle" e accesso abusivo, la giurisdizione e la competenza del giudice italiano sussistono quando nel territorio nazionale si sia realizzata anche solo una frazione della condotta o uno degli...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8122 del 27 gennaio 2026
«In tema di furto di energia elettrica mediante sottrazione abusiva dalla rete di distribuzione dell'ente gestore, la circostanza aggravante della destinazione del bene a pubblico servizio è configurabile indipendentemente dalla manomissione del...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19090 del 10 febbraio 2026
«In tema di furto, ai fini dell'aggravante di cui all'articolo 625, numero 7, del Cp, devono ritenersi esposte "per necessità o consuetudine" alla pubblica fede anche le cose che la vittima abbia temporaneamente lasciato all'interno di...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20653 del 21 maggio 2026
«Ai fini della configurabilità, in relazione al delitto di rapina, della circostanza aggravante dell'uso delle armi, è sufficiente la rappresentazione di una falsa realtà, tale per cui la vittima percepisca una minaccia a mano armata, anche se...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11253 del 26 febbraio 2026
«È ravvisabile il reato di estorsione (articolo 629 del Cp) nelle condotte che, pur venute ad essere consumate nell'ambito del rapporto di lavoro, si caratterizzano per la realizzazione di un ingiusto profitto con correlativo altrui danno. Integra,...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14717 del 10 aprile 2026
«In tema di estorsione, la configurabilità di un contributo causale del concorrente, realizzato con modalità atipiche di partecipazione al fatto, non esime il giudice dall'obbligo di fornire una motivazione puntuale e rigorosa in ordine...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14515 del 8 aprile 2026
«Il decreto di sequestro probatorio e il decreto di convalida del sequestro d'urgenza devono sempre contenere una motivazione che dia conto, in modo specifico, della concreta finalità probatoria perseguita ai fini dell'accertamento dei fatti, cioè...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 5986 del 16 gennaio 2026
«Il danneggiamento del dispositivo elettronico di controllo applicato alla persona sottoposta a misura cautelare integra il reato di cui all’art. 635, comma 2, n. 1, c.p., in quanto trattasi di cosa destinata a pubblico servizio, funzionale...»