(massima n. 1)
In tema di estorsione, la configurabilitą di un contributo causale del concorrente, realizzato con modalitą atipiche di partecipazione al fatto, non esime il giudice dall'obbligo di fornire una motivazione puntuale e rigorosa in ordine all'effettiva consapevolezza del predetto in ordine alle precedenti attivitą intimidatorie commesse dai compartecipi, al danno ingiusto subito da ciascuna delle vittime e al correlato profitto ingiustamente conseguito. (Fattispecie relativa al concorso in condotta estorsiva di un conciliatore sindacale dinanzi al quale venivano sottoscritte transazioni, frutto della minaccia di licenziamento rivolta ai dipendenti dal datore di lavoro).