Cassazione penale Sez. I sentenza n. 19069 del 24 aprile 2026

(1 massima)

(massima n. 1)

Il reato di molestia o disturbo alle persone può assumere la forma di reato abituale quando l'evento del reato, costituito dalla condizione di fastidio o disturbo che il destinatario subisce, si realizza "per accumulo", ossia per il susseguirsi di atti dell'agente che, valutati nella loro reiterazione, appaiono espressione di una condotta illecita unitaria, e in tali casi, una volta perfezionatosi il reato e proposta la querela da parte della persona offesa, le successive condotte perpetrate dal reo che si rivelino essere ulteriori segmenti del medesimo illecito non integrano un nuovo ed autonomo reato.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.