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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17926 del 28 giugno 2024
«Il giudice d'appello che, a seguito del mancato rispetto dei termini a comparire, ha ordinato la rinnovazione della notifica del gravame con prescrizioni rivelatesi erronee non può dichiarare inammissibile l'impugnazione, ma deve revocare...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18461 del 5 luglio 2024
«In caso di irritualità della notificazione della cartella di pagamento, trova applicazione l'istituto della sanatoria del vizio dell'atto per raggiungimento dello scopo, ai sensi dell'art. 156 c.p.c., soprattutto se il destinatario dell'atto ha...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18707 del 9 luglio 2024
«Non è prescritta una verbalizzazione analitica di tutte le deduzioni difensive delle parti nel processo tributario; una descrizione sintetica delle attività è sufficiente. Inoltre, eventuali lacune o imprecisioni di verbalizzazione non comportano...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18709 del 9 luglio 2024
«Una sentenza che presenti un contrasto insanabile tra motivazione e dispositivo, non essendo idonea a consentire l'individuazione del concreto comando giudiziale, deve essere dichiarata nulla ex art. 156 c.p.c., risultando inidonea a produrre gli...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19352 del 15 luglio 2024
«Non sussiste violazione dell'art. 156, comma 2, c.p.c., per contrasto tra motivazione e dispositivo della sentenza, quando la Corte d'Appello, pur riconoscendo l'ammissibilità delle domande formulate dall'interveniente, mantenga la pronuncia di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21594 del 31 luglio 2024
«Le norme tecniche del processo tributario telematico, aventi carattere di specialità rispetto al rito civile, definiscono i presupposti essenziali per la validità della notificazione tramite posta elettronica certificata. In mancanza...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21864 del 2 agosto 2024
«In materia di notificazione delle cartelle di pagamento, l'invalidità della notifica per il mancato rispetto delle forme di cui all'art. 140 c.p.c. comporta la decadenza dell'Ufficio se il termine decadenziale non è stato rispettato. La sanatoria...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22155 del 6 agosto 2024
«L'omissione di uno degli adempimenti previsti dall'art. 140 c.p.c. comporta la nullità della notificazione, sanabile però per raggiungimento dello scopo ai sensi dell'art. 156 c.p.c., nel caso in cui il destinatario abbia ricevuto al proprio...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 24613 del 13 settembre 2024
«In tema di notificazione degli avvisi di accertamento, la conoscenza casuale o aliunde degli stessi atti da parte del contribuente non è idonea a sanare eventuali vizi di notifica, in assenza di effettiva impugnazione degli atti impositivi. La...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27126 del 18 ottobre 2024
«La mancata osservanza del termine di 20 giorni per il deposito del ricorso per cassazione, previsto dall'art. 369 c.p.c., comporta l'improcedibilità del ricorso, rilevabile anche d'ufficio. Il principio di non rilevabilità della nullità per...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 27326 del 22 ottobre 2024
«La tempestiva proposizione del ricorso del contribuente avverso la cartella di pagamento produce l'effetto di sanare ex tunc la nullità della relativa notificazione, per raggiungimento dello scopo dell'atto ex artt. 156 e 160 c.p.c., mentre è...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 32965 del 17 dicembre 2024
«In tema di consulenza tecnica d'ufficio, il secondo termine previsto dall'ultimo comma dell'art. 195 c.p.c., così come modificato dalla l. n. 69 del 2009, ovvero l'analogo termine che, nei procedimenti cui non si applica, ratione temporis, il...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 499 del 9 gennaio 2025
«In tema di ricorso tributario, la mancata notificazione del ricorso alla controparte comporta l'inammissibilità del ricorso stesso ai sensi dell'art. 21 del D.Lgs. n. 546/1992. La sanzione dell'inammissibilità è rilevabile in ogni stato e grado...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 677 del 10 gennaio 2025
«La natura sostanziale e non processuale della cartella di pagamento non osta all'applicazione di istituti appartenenti al diritto processuale civile, in particolare ove espressamente richiamati nella disciplina tributaria, sicché, in caso di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 2470 del 2 febbraio 2025
«La notificazione di un avviso di accertamento effettuata ai sensi dell'art. 140 c.p.c. presso il domicilio del contribuente, quale sede della ditta individuale, è valida anche se il contribuente risiede all'estero e risulta iscritto all'AIRE,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 3713 del 13 febbraio 2025
«La natura sostanziale della cartella di pagamento non preclude l'applicazione della sanatoria per il raggiungimento dello scopo ai sensi dell'art. 156 c.p.c., qualora la notifica dell'atto sia nulla ma il relativo vizio sia sanato dalla tempestiva...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 4232 del 18 febbraio 2025
«In caso di nullità della notificazione della cartella di pagamento, la tempestiva proposizione del ricorso da parte del contribuente produce l'effetto di sanare ex tunc la nullità per raggiungimento dello scopo dell'atto, ai sensi degli artt. 156...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7356 del 19 marzo 2025
«Le contestazioni e i rilievi critici delle parti alla consulenza tecnica d'ufficio, ove non integrino eccezioni di nullità relative al suo procedimento, come tali disciplinate dagli artt. 156 e 157 c.p.c., costituiscono argomentazioni difensive,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 8503 del 1 aprile 2025
«La costituzione in giudizio dell'Agenzia delle Entrate sana, per raggiungimento dello scopo ai sensi degli artt. 156, ultimo comma, e 160 c.p.c., la nullità della notifica del ricorso per cassazione irritualmente compiuta presso gli uffici...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 8605 del 1 aprile 2025
«La nullità della notifica dell'atto impositivo è sanata, ai sensi dell'art. 156, secondo comma, c.p.c., per effetto del raggiungimento del suo scopo, che può desumersi anche dalla tempestiva impugnazione dell'atto invalidamente notificato. La...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 8615 del 1 aprile 2025
«In tema di contenzioso tributario, la tempestiva proposizione del ricorso avverso la cartella di pagamento da parte del contribuente produce l'effetto di sanare ex tunc la nullità della notificazione della cartella stessa per raggiungimento dello...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9257 del 8 aprile 2025
«Una notificazione nulla si considera sanata per effetto della costituzione in giudizio della parte che ha ricevuto quella notificazione e ha partecipato al processo, producendo così il raggiungimento dello scopo previsto dall'art. 156 c.p.c. Tale...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 9630 del 13 aprile 2025
«La sottoscrizione dell'agente postale sulla relata di notificazione, anche se illeggibile, è sufficiente per ritenere l'atto validamente notificato se non viene proposta querela di falso. La firma, benché non sia decifrabile, non determina la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 25264 del 2 luglio 2020
«Il terzo titolare formale di un patrimonio sottoposto a sequestro preventivo, in quanto ritenuto nella effettiva disponibilità degli indagati, non può chiederne il dissequestro parziale per provvedere al pagamento dell'onorario del proprio...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 26898 del 16 ottobre 2024
«In tema di crediti tributari concorsuali, cioè quelli i cui presupposti si sono verificati prima della dichiarazione di fallimento, la notificazione della cartella di pagamento, conseguente all'iscrizione a ruolo ex art. 36-bis del d.P.R. n. 633...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 36400 del 13 dicembre 2022
«E' infondata la pretesa erariale di compensare un proprio credito, maturato anteriormente all'apertura del fallimento con un credito IRES spettante alla massa, maturato durante la gestione fallimentare. In effetti l'eccezione di compensazione ai...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 32113 del 20 novembre 2023
«In caso di cessione del credito d'imposta, l'amministrazione finanziaria, quale debitore ceduto, può opporre al cessionario non solo le eccezioni sull'esistenza o validità del rapporto alla base del credito, ma anche i fatti che incidono "ab...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 7337 del 19 marzo 2024
«In tema di cancellazione dei gravami da parte del giudice delegato ex art. 108, comma 2, l.fall. (ratione temporis applicabile), la soluzione accolta dall'art. 173, comma 4, del nuovo Codice della crisi e dell'insolvenza si pone in discontinuità...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 7300 del 19 marzo 2025
«La controversia relativa all'accertamento del credito per l'occupazione sine titulo di un bene demaniale marittimo, essendo basata su una situazione di fatto che prescinde dall'esercizio di poteri pubblici da parte dell'Amministrazione, rientra...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24806 del 16 settembre 2024
«La pendenza del giudizio d'appello relativo all'accertamento del proprio credito non esonera il creditore dal richiederne l'insinuazione al passivo del sopravvenuto fallimento del debitore, nel rispetto dei termini fissati dalla legge, posto che...»