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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 6763 del 20 marzo 2026
«In tema di imposte sui redditi, l'art. 88, comma 4-ter, t.u.i.r., come introdotto dall'art. 1, comma 549, L. n. 232/2016, va interpretato nel senso che, in caso di accordo di ristrutturazione dei debiti omologato ai sensi dell'art. 182-bis L....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5918 del 16 marzo 2026
«In tema di accordi di ristrutturazione dei debiti, nel regime anteriore alle modifiche introdotte dall'art. 16 D.Lgs. 13 settembre 2024, n. 136, l'omologazione forzosa ex artt. 57 e 63, comma 2-bis, CCII (nonché ex art. 1-bis, D.L. 13 giugno 2023,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8875 del 9 aprile 2026
«In tema di piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore ex artt. 66 e 70 CCII, come novellati dal d.lgs. n. 136/2024, il provvedimento che decide sull'omologazione – sia esso di accoglimento o di rigetto – deve assumere la forma della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11676 del 29 aprile 2026
«In tema di ristrutturazione dei debiti del consumatore ex art. 67, comma 4, CCII (come modificato dall'art. 19 d.lgs. 13 settembre 2024 n. 136), la "moratoria fino a due anni dall'omologazione per il pagamento" dei crediti muniti di privilegio,...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 30412 del 18 novembre 2025
«L'erede che accetta con beneficio d'inventario l'eredità devolutagli da un consumatore sovraindebitato non è legittimato a proporre domanda per la ristrutturazione dei debiti del de cuius, ai sensi degli artt. 67 e ss. del Codice della crisi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14800 del 18 maggio 2026
«Nel concordato minore ex artt. 74 ss. CCII non è richiesto un autonomo requisito di "meritevolezza" del debitore, ma l'accesso e la permanenza nella procedura presuppongono il corretto, completo e veritiero assolvimento degli oneri informativi di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21048 del 24 luglio 2025
«In tema di ristrutturazione dei debiti del consumatore, la disposizione dell'art. 69 del Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (c.c.i.i.) non determina un'interferenza necessaria fra negligenza del finanziatore nell'erogazione credito e...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20672 del 22 luglio 2025
«In sede di omologa del piano per la ristrutturazione dei debiti del consumatore, il creditore che ha colpevolmente determinato la situazione di indebitamento o il suo aggravamento o che ha violato i principi di cui all'articolo 124-bis del d.lgs....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21731 del 28 luglio 2025
«Il giudice competente a decidere sul reclamo avverso il decreto di inammissibilità del piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore adottato ai sensi dell'art.70, comma 1, del d.lgs. n. 14 del 2019 (CCII), prima delle modificazioni...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 14555 del 16 maggio 2026
«Nel concordato minore la falcidia o dilazione dei crediti tributari e previdenziali non è subordinata alla presentazione di una proposta di transazione fiscale ex art. 88 CCII, poiché la definizione di tali debiti è già regolata da una disciplina...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17481 del 29 giugno 2025
«In tema di concordato minore, ove la relativa proposta sia dichiarata inammissibile, il provvedimento del giudice non ha natura decisoria, atteso che non decide su diritti contrapposti, e dunque non è ricorribile in cassazione ai sensi dell'art....»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 17721 del 30 giugno 2025
«081001 FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - IN GENERE Concordato minore - Nomina del commissario giudiziale - Deposito di un fondo spese - Inottemperanza - Condizioni - Limiti. (Principio enunciato ai sensi dell'art. 363 c.p.c.) In tema di...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 22474 del 8 agosto 2024
« In caso di concordato preventivo con continuità aziendale ex art. 186-bis L. Fall., il surplus finanziario derivante dalla prosecuzione dell'attività d'impresa costituisce un incremento di valore dei fattori produttivi aziendali e rientra nella...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 11882 del 18 giugno 2020
«Nel concordato preventivo con continuità aziendale è consentita la dilazione del pagamento dei crediti privilegiati anche oltre il termine di un anno dall'omologazione, purché si accordi ai titolari di tali crediti il diritto di voto e la...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 10723 del 22 aprile 2026
«In tema di concordato preventivo liquidatorio con transazione fiscale ex art. 88, comma 3, CCII, come novellato dal d.lgs. 136/2024, il Tribunale, chiamato a pronunciarsi sull'omologazione in ipotesi di "cram down" fiscale, è tenuto esclusivamente...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 7663 del 30 marzo 2026
«In tema di concordato preventivo in continuità aziendale, l'art. 112, comma 2, lett. d), c.c.i.i. nel testo anteriore alle modifiche del d.lgs. n. 136/2024, ma da esse confermato in via interpretativa va letto nel senso che la locuzione "in...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 4696 del 14 febbraio 2022
«L'omologazione del concordato preventivo rende improcedibili le istanze di fallimento originariamente presentate, ma accade sovente che il debitore non è in grado di adempiere regolarmente le obbligazioni assunte con la proposta di concordato, con...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30903 del 25 novembre 2025
«La domanda di liquidazione giudiziale proposta dagli amministratori della società non è assoggettata alla disciplina dell'art. 120-bis c.c.i.i. e non deve, pertanto, risultare da verbale redatto da notaio né dev'essere depositata e iscritta nel...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10926 del 24 aprile 2026
«Nel giudizio di legittimità, l'apertura della liquidazione giudiziale ex artt. 121 ss. D.Lgs. 14/2019 nei confronti di una società cooperativa già parte del processo non determina l'interruzione del giudizio di cassazione, trovando applicazione il...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 22914 del 19 agosto 2024
«In tema di crisi di impresa, il creditore fondiario può avvalersi del privilegio processuale di cui all'art. 41 del d.lgs. n. 385 del 1993, istituto ancora in vigore in quanto non attinto dalla riforma, sia nel caso in cui il debitore esecutato...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28161 del 23 ottobre 2025
«Nell'ambito della liquidazione controllata, il liquidatore che propone ricorso avverso le decisioni in tema di ammissione di un credito allo stato passivo, ovvero resiste all'impugnazione del creditore, non necessita dell'autorizzazione a stare in...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15833 del 6 giugno 2024
«Il curatore del fallimento ha una legittimazione processuale attiva e passiva riservata per tutte le controversie relative ai rapporti patrimoniali che è chiamato ad amministrare, anche se già instaurate nel momento in cui viene inaugurato il...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 15052 del 19 maggio 2026
«In tema di compenso del curatore fallimentare, il decreto di liquidazione ex art. 39 l. fall. (oggi art. 137 CCII), pur avendo natura decisoria e tendenzialmente definitiva quanto ad an e quantum del credito, non osta alla successiva applicazione...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 4014 del 23 febbraio 2026
«La dichiarazione di fallimento determina il c.d. "spossessamento" del debitore (art. 42 L.Fall., ora art. 142 CCII), implicando la correlata scissione tra titolarità e legittimazione, sicché la legittimazione processuale attiva e passiva sui...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 4508 del 20 febbraio 2024
«In pendenza di procedura fallimentare (oggi, di liquidazione giudiziale), i crediti afferenti alle giurisdizioni speciali (nella specie, a quella tributaria) sono accertati dal giudice speciale, sicché, qualora penda un giudizio tributario...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 25373 del 25 agosto 2022
«In caso di impugnazione di atti impositivi, i cui presupposti si siano determinati prima dell'apertura della procedura concorsuale, il contribuente dichiarato fallito è legittimato ad impugnare gli atti impositivi in caso di inerzia degli organi...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 28484 del 27 ottobre 2025
«In tema di liquidazione controllata, i beni e i diritti di natura strettamente personale non rientrano tra quelli esclusi dalla procedura, poiché non sono contemplati nell'elenco di cui all'art. 268, comma 4, c.c.i.i., né è consentito estendere,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 6683 del 13 marzo 2024
« In materia di contenzioso tributario, la natura sostanziale e non processuale della cartella di pagamento non osta all'applicazione di istituti appartenenti al diritto processuale, soprattutto quando vi sia un espresso richiamo di questi nella...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 6810 del 14 marzo 2024
«In caso di nullità della notificazione della cartella di pagamento, trova applicazione l'istituto della sanatoria per raggiungimento dello scopo, previsto dall'art. 156 cod. proc. civ., anche se la natura sostanziale e non processuale della...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16440 del 12 giugno 2024
«L'applicabilità dell'art. 156 c.p.c., ultimo comma (sanatoria per raggiungimento dello scopo), è rilevante nel caso in cui una parte partecipi all'udienza senza eccepire la mancata conoscenza del gravame erariale né lamentare lesione del proprio...»