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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25740 del 3 giugno 2025
«Per il riconoscimento del vincolo della continuazione in sede di esecuzione, è necessario verificare la sussistenza di concreti indicatori, quali l'omogeneità delle violazioni e del bene protetto, la contiguità spazio-temporale, le singole...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 7512 del 31 gennaio 2025
«Il giudice dell'esecuzione ha il potere-dovere di interpretare il giudicato e di renderne espliciti il contenuto e i limiti, ricavando dalla sentenza irrevocabile tutti gli elementi, anche non chiaramente espressi, che siano necessari per le...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 42585 del 22 ottobre 2024
«Nel caso di annullamento con rinvio da parte della Corte di cassazione, ove il giudice dell'esecuzione, errando nell'applicazione delle norme sulla continuazione, abbia inflitto una pena illegale (nella specie, superiore al limite massimo...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 17485 del 29 marzo 2024
«Il riconoscimento della continuazione necessita, anche in sede di esecuzione, non diversamente che nel processo di cognizione, di una approfondita verifica della sussistenza di concreti indicatori, quali l'omogeneità delle violazioni e del bene...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 17388 del 8 marzo 2024
«Laddove la continuazione concerna sentenze che abbiano definito il procedimento con rito ordinario o abbreviato e sentenze di patteggiamento, la norma cui fare riferimento è l'art. 137, comma 2, disp. att. cod. proc. pen.; essa, nel prevedere,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 6224 del 13 ottobre 2023
«In tema di riconoscimento della continuazione in sede esecutiva, il giudice non può trascurare una precedente valutazione positiva operata, in fase di esecuzione, relativamente ad alcuni dei reati per i quali sia chiesta l'unificazione, potendo...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2867 del 8 novembre 2023
«In tema di continuazione in sede esecutiva, deve formare oggetto di valutazione il riconoscimento del vincolo, avvenuto in sede di cognizione, tra reati commessi in un arco temporale al cui interno si collocano, in tutto o in parte, quelli...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46827 del 26 settembre 2023
«In materia di esecuzione penale, è inammissibile la richiesta di applicazione della disciplina della continuazione tra reati oggetto di sentenze di patteggiamento presentata senza l'osservanza dello schema procedimentale delineato dall'art. 188...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29877 del 24 marzo 2023
«In tema di esecuzione, non è suscettibile di applicazione analogica la previsione di cui all'art. 671, comma 3, cod. proc. pen. nel caso in cui le pene ostative alla concessione della sospensione condizionale sono state dichiarate estinte per...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 31134 del 6 maggio 2025
«In tema di reati tributari, il giudice dell'esecuzione non può revocare la sentenza di condanna ai sensi dell'art. 673 cod. proc. pen., applicando retroattivamente il disposto di cui all'art. 23 d.l. 30 marzo 2023, n. 34, convertito, con...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 11544 del 6 dicembre 2023
«Il giudice dell'esecuzione, richiesto della revoca della sentenza per sopravvenuta abolitio criminis, ai sensi dell'art. 673 cod. proc. pen., non può ricostruire la vicenda per cui vi è stata condanna in termini diversi da quelli definiti con la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32469 del 1 giugno 2023
«In tema di reati edilizi, non può essere revocata, ex art. 673 cod. proc. pen., la sentenza che abbia dichiarato estinta per prescrizione la contravvenzione di lottizzazione abusiva e disposto contestualmente la confisca delle opere ad essa...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 22955 del 30 aprile 2024
«Nel procedimento di esecuzione, il provvedimento di revoca della sospensione condizionale della pena è affetto da nullità generale a regime intermedio ex art. 178, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., se l'avviso di udienza non contiene...»
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Cassazione penale, Sez. VI, ordinanza n. 1095 del 29 ottobre 2024
«In tema di misure di prevenzione, il ricorso per cassazione avverso l'ordinanza di rigetto della richiesta, avanzata dal titolare del bene dissequestrato, di restituzione delle somme anticipate per liquidare i compensi del collaboratore...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 34762 del 26 giugno 2024
«Il giudice dell'esecuzione, nell'esercizio del potere previsto dall'art. 676 cod. proc. pen., può disporre la confisca solo se obbligatoria, ma, quando l'ablazione abbia riguardato un bene assoggettabile a confisca facoltativa, l'accoglimento...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 6562 del 26 settembre 2023
«Il giudice dell'esecuzione, adito per la restituzione di cose sequestrate, è tenuto, ove accerti l'esistenza di una contestazione ovvero di una controversia sulla proprietà delle stesse, a rimettere gli atti al giudice civile, mantenendo il...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 872 del 14 dicembre 2023
«L'omessa statuizione, nel decreto penale di condanna, dell'ordine di demolizione costituisce un "error in iudicando", emendabile solo attraverso l'impugnazione della decisione, sicché, ove risultino decorsi i termini entro cui può essere proposto,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 12689 del 22 febbraio 2023
«In tema di esecuzione, non rientrano nelle attribuzioni del giudice le questioni concernenti l'applicazione o la disapplicazione di sanzioni amministrative accessorie, non essendo esse equiparabili alle pene accessorie, per le quali sussiste la...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 22257 del 17 aprile 2024
«In forza del principio della "perpetuatio jurisdictionis", la competenza per territorio del tribunale di sorveglianza, una volta radicatasi con riferimento alla situazione esistente all'atto della richiesta di una misura alternativa alla...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30541 del 2 maggio 2023
«La competenza a sovrintendere all'esecuzione della misura di sicurezza personale disposta successivamente al giudizio di cognizione spetta, ai sensi dell'art. 677, comma 2, cod. proc. pen., al magistrato di sorveglianza che l'ha disposta, nel caso...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 9163 del 12 dicembre 2022
«La competenza a provvedere sulle richieste di benefici penitenziari avanzate da detenuti destinatari di speciali misure di protezione (nella specie, permesso premio richiesto da convivente della madre di un collaboratore di giustizia) appartiene...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 7077 del 12 febbraio 2025
«In tema di procedimento di sorveglianza, il difensore del condannato che deduca la violazione del diritto di difesa per aver potuto partecipare solo telefonicamente all'udienza a distanza, a causa del malfunzionamento del "link" inviatogli dalla...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41487 del 16 ottobre 2024
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, non determina illegalità della pena, che rimane pur sempre riconducibile al paradigma normativo, la determinazione in misura inferiore al minimo previsto delle ore giornaliere per le quali è...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 16830 del 1 febbraio 2023
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 678, comma 1-ter, cod. proc. pen. per contrasto con l'art. 111 Cost., nella parte in cui prevede che il magistrato di sorveglianza delegato all'adozione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 39434 del 19 novembre 2025
«In tema di procedimento di prevenzione, i provvedimenti dichiarativi di incompetenza sono inoppugnabili, salvo che siano abnormi, e possono solo dare luogo all'elevazione di conflitto di competenza da parte del giudice ritenuto competente, giusto...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8993 del 1 febbraio 2022
« Le spese di custodia cautelare sono disciplinate dall'art. 692 c.p.p. e non seguono necessariamente la sorte delle diverse spese processuali (contemplate in una pluralità di altre norme, a seconda delle diverse fasi e gradi del processo), tanto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 10650 del 15 febbraio 2022
«In materia di reciproco riconoscimento dei provvedimenti aventi ad oggetto sanzioni pecuniarie tra gli Stati membri dell'Unione europea, ai sensi degli artt. 13, comma 4, e 14 del d.lgs. 15 febbraio 2016, n. 37, di recepimento della decisione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8929 del 28 gennaio 2025
«In tema di estradizione per l'estero, la tardiva trasmissione della richiesta di consegna da parte della Repubblica del Perù, dopo l'esecuzione dell'arresto, non dà luogo a nullità della procedura estradizionale, né denota per sè sola la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31859 del 16 settembre 2025
«In tema di estradizione per l'estero, la Corte di appello, per l'accertamento della condizione ostativa di cui all'art. 698, comma 1, cod. proc. pen., è tenuta a verificare se la pena prevista dalla legislazione dello Stato richiedente consista...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 39560 del 19 settembre 2024
«In tema di estradizione verso l'estero, il rischio di sottoposizione a trattamenti inumani o degradanti non può essere desunto dal mero coinvolgimento dello Stato richiedente in un conflitto armato, a condizione che siano fornite idonee garanzie...»