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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 8870 del 28 novembre 2024
«In tema di circolazione stradale, il principio dell'affidamento trova temperamento nell'opposto principio secondo cui l'utente della strada è responsabile anche del comportamento imprudente altrui, purché rientrante nel limite della prevedibilità....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46212 del 3 ottobre 2023
«Il delitto di truffa commesso dall'intermediario finanziario che, senza autorizzazione, percepisca denaro da privati da investire in operazioni di "trading" mobiliare ha natura di reato istantaneo e si consuma al momento della diminuzione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31832 del 4 luglio 2024
«Nel delitto di truffa commesso mediante l'accredito su carta di pagamento ricaricabile (ad esempio, "Postepay"), il reato si consuma nel momento e nel luogo in cui la persona offesa esegue l'operazione di versamento del denaro. Tale operazione è...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29050 del 3 novembre 2025
«La banca, la quale abbia eseguito pagamenti a terzi sulla base di assegni emessi dal fallito successivamente alla dichiarazione di fallimento, è legittimata ad esperire, nei confronti di detti terzi, l'azione di ripetizione dell'indebito ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 4214 del 15 febbraio 2024
«In tema di operazioni bancarie regolate in conto corrente, l'azione di ripetizione dell'indebito ex art. 2033 c.c. è ammissibile anche in costanza di rapporto (c.d. "conto aperto"), ma affinché la pretesa restitutoria del correntista, al quale sia...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 1858 del 27 gennaio 2026
«Ai fini dell'art. 2034 c.c., il versamento di somme di denaro tra coniugi celebrato solo con rito canonico non può essere invocato per contestare la natura donativa del trasferimento, se le somme risultano trasferite mediante operazioni bancarie e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27102 del 9 ottobre 2025
«In caso di investimento di un pedone, la determinazione della responsabilità, tra conducente e pedone, deve tenere conto di tutte le circostanze del luogo e del comportamento di ciascuno dei soggetti coinvolti. La Corte di Appello può riformare la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2433 del 25 gennaio 2024
«In materia di responsabilità da sinistri derivanti dalla circolazione stradale, in caso di investimento di un pedone, la lettura combinata dell'art. 2054 - che pone una regola nella quale la prevenzione è prevalentemente a carico del conducente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1992 del 18 gennaio 2024
«In tema di circolazione stradale, l'obbligo dell'utente della strada di tenere in debita considerazione l'eventuale imprudenza altrui e, quindi, di prefigurarsi anche l'eccessiva velocità da parte di altri veicoli che possono sopraggiungere,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29815 del 19 novembre 2024
«In tema di liquidazione del danno alla persona, il cd. "rischio latente" (vale a dire la possibilità che i postumi, per la loro gravità, provochino un nuovo e diverso pregiudizio consistente in un'ulteriore invalidità o nella morte ante tempus) -...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24012 del 27 agosto 2025
«La presenza di specifici indici sintomatici del vincolo di subordinazione, come la puntuale eterodirezione e l'inserimento completo nella struttura aziendale finalizzato al perseguimento del risultato della cooperativa, così come il versamento di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15949 del 7 giugno 2024
«Ai fini dell'accertamento della natura subordinata di un rapporto di lavoro, il profilo dell'assoggettamento alle direttive viene considerato come "indefettibile" l'elemento del vincolo di soggezione personale del prestatore al potere direttivo –...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15821 del 13 giugno 2025
«In materia di demansionamento, il giusto adempimento dell'obbligo imposto dall'art. 2103 c.c. grava sul datore di lavoro, che è tenuto a provare di aver adibito il lavoratore alle mansioni per le quali è stato assunto o comunque equivalenti alle...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25175 del 14 settembre 2025
«Il principio di automaticità delle prestazioni previdenziali sancito dall'art. 2116 c.c., si applica anche al TFR erogato dal Fondo di Tesoreria, con esclusione della decadenza per prescrizione dei contributi, garantendo comunque il diritto del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 22851 del 7 agosto 2025
«In materia di previdenza forense, ai sensi degli artt. 2 della L. n. 576/80 e 2116 c.c., si deve intendere per "effettiva iscrizione e contribuzione" la contribuzione che soddisfa in modo pieno l'obbligazione contributiva prevista dalla legge. In...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 22802 del 7 agosto 2025
«In tema di omesso versamento dei contributi previdenziali da parte del datore di lavoro, la facoltà di chiedere all'INPS la costituzione della rendita vitalizia reversibile disciplinata dall'art. 13 della l. n. 1338 del 1962 - esercitabile sia dal...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10084 del 16 aprile 2025
«In tema di fallimento del datore di lavoro, in caso di omesso versamento dei contributi, il lavoratore non può insinuarsi al passivo per le quote contributive a carico del predetto, non avendo alcuna legittimazione attiva in relazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 455 del 9 gennaio 2025
«Il diritto del lavoratore al risarcimento del danno in forma specifica per omissione del versamento dei contributi previdenziali da parte del datore di lavoro decorre dalla scadenza del termine finale nullo, trattandosi di una specifica domanda...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11730 del 2 maggio 2024
«Il lavoratore, a tutela del proprio diritto all'integrità della posizione contributiva, ha sempre l'interesse ad agire sul piano contrattuale nei confronti del datore di lavoro per l'accertamento dell'omesso versamento dei contributi dovuti in...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26248 del 11 settembre 2023
« In caso di omesso versamento dei contributi da parte del datore di lavoro, il nostro ordinamento non prevede un'azione dell'assicurato volta ad ottenere la condanna dell'ente previdenziale alla "regolarizzazione" della sua posizione contributiva,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10082 del 16 aprile 2025
«In tema di TFR, nel regime introdotto dall'art. 1, commi 755 - 757, della l. n. 296 del 2006 per il periodo successivo all'1.1.2007, le quote maturate dal lavoratore e non versate dal datore di lavoro al Fondo di tesoreria gestito dall'INPS, per...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 18477 del 28 giugno 2023
«In tema di fondi pensione complementari, fino al compimento del versamento da parte del datore di lavoro, la contribuzione o le quote di TFR maturando conferite e accantonate presso il datore di lavoro medesimo, hanno natura retributiva, mentre ha...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17125 del 25 giugno 2025
«Laddove non intervenga la deliberazione dell'assemblea richiesta dallo statuto per il versamento da parte dell'amministratore di una s.r.l. di un compenso in proprio favore, l'amministratore stesso – risultando inadempiente al dovere di osservanza...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 23622 del 20 agosto 2025
«In tema di evasione dell'IVA, il beneficio del diritto a detrazione può essere negato al soggetto passivo qualora sia dimostrato, alla luce di elementi oggettivi, che esso viene invocato in modo fraudolento o abusivo. La prova del mancato...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23252 del 28 agosto 2024
«I verbali redatti dall'ispettorato del lavoro, o dai funzionari degli enti previdenziali in tema di comunicazioni dell'instaurazione di rapporti di lavoro e di omesso versamento di contributi, fanno fede fino a querela di falso per quanto riguarda...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22066 del 31 luglio 2025
«Il mancato versamento da parte del datore di lavoro delle somme destinate al Fondo di previdenza complementare, se reclamato dal lavoratore, è assistito dal privilegio di cui all'art. 2751-bis, n. 1, c.c. Le somme così accantonate sono da...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 33061 del 18 dicembre 2025
«In sede di ammissione allo stato passivo fallimentare, deve riconoscersi alla Regione il privilegio in relazione al credito tributario derivante dall'omesso versamento della tassa automobilistica. Il privilegio generale mobiliare per i crediti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 33729 del 21 dicembre 2024
«Il privilegio generale sui beni mobili del debitore, accordato ai crediti dello Stato dall'art. 2752 c.c., non si estende alle sanzioni conseguenti al mancato o irregolare versamento dei tributi locali, trattandosi di disposizione eccezionale che,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30848 del 2 dicembre 2024
«Ai fini dell'accoglimento della domanda di esecuzione in forma specifica ex art. 2932 c.c., è sufficiente la semplice offerta non formale di esecuzione della prestazione se le parti abbiano previsto il versamento del prezzo o del residuo di esso...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28308 del 4 novembre 2024
«Nel preliminare di vendita immobiliare, l'inadempienza del promittente alienante all'obbligo di provvedere alla cancellazione di pregresse ipoteche, o la sopravvenienza di iscrizioni o trascrizioni implicanti pericolo di evizione, non osta alla...»