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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 3011 del 19 dicembre 2024
«Nell'udienza di comparizione predibattimentale, incardinata a seguito di revoca del decreto penale di condanna ex art. 460, comma 4, cod. proc. pen., non è possibile fare valere vizi afferenti a tale provvedimento, essendo esso inoppugnabile. (In...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 28009 del 2 luglio 2025
«In tema di opposizione al decreto penale di condanna, l'invio dell'atto di opposizione a un indirizzo di posta elettronica certificata diverso da quello indicato nel decreto del Direttore generale per i sistemi informativi automatizzati non...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7380 del 13 febbraio 2025
«In tema di decreto penale di condanna, non è applicabile all'opposizione depositata presso un indirizzo di posta elettronica certificata diverso da quello individuato nel decreto del Direttore generale dei sistemi informativi e automatizzati di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 5540 del 16 gennaio 2025
«In materia di opposizione a decreto penale, secondo il principio del favor impugnationis, la disciplina generale delle impugnazioni si applica per favorire l'attivazione del contraddittorio, estendendo così la possibilità di utilizzo sia del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4613 del 9 gennaio 2024
«In tema di opposizione a decreto penale di condanna, non sono applicabili le disposizioni di cui all'art. 581, commi 1-ter e 1-quater, cod. proc. pen., in quanto l'art. 461, comma 1, cod. proc. pen. richiama esclusivamente le modalità di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 4353 del 21 novembre 2023
«L'opposizione al decreto penale di condanna ha natura di impugnazione, anche alla luce della nuova disciplina dell'art. 460 cod. proc. pen., introdotta dall'art. 28, comma 1, lett. b), punto a), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, purché intervenga...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2053 del 19 gennaio 2024
«La dazione di denaro o di fiches finalizzata all'attuazione del gioco o della scommessa, se proviene da soggetto, quale l'organizzatore degli stessi, che ha un interesse diretto al loro svolgimento, dà luogo a un debito di gioco, e non comporta,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3034 del 1 febbraio 2024
«L'omesso esame di fatti decisivi per il giudizio oggetto di discussione tra le parti può comportare una violazione dell'art. 360, n. 5, c.p.c., mentre la mancata rilevazione della nullità del contratto per mancanza di oggetto o causa può...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18137 del 2 luglio 2024
«La prova dell'assunzione di un'obbligazione fideiussoria incombe su chi ne afferma l'esistenza, in conformità all'art. 1937 c.c., secondo cui la volontà di prestare fideiussione deve essere espressa.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26483 del 10 ottobre 2024
«L'indicazione dell'importo massimo garantito è richiesta dall'art. 1938 c.c. solo nelle fideiussioni per obbligazioni future, non per quelle condizionali. Pertanto, nei contratti autonomi di garanzia, l'importo massimo garantito non è necessario...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3989 del 17 febbraio 2025
«La nullità della fideiussione per violazione dell'art. 1938 c.c. non trova fondamento nella sproporzione tra l'importo concesso in credito e l'importo della garanzia, in quanto la proporzionalità va valutata considerando non solo l'importo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20029 del 18 luglio 2025
«La determinabilità per relationem dell'importo garantito da una fideiussione, attraverso "indici certi e non opinabili" presenti nel contratto, esclude la nullità della fideiussione per violazione dell'art. 1938 c.c., non richiedendo la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5569 del 1 marzo 2024
«La nullità dell'obbligazione principale comporta la nullità dell'obbligazione accessoria ai sensi dell'art. 1939 c.c., cosicché se verrà accertata la nullità del contratto di locazione per apocrificità della firma della parte contraente in calce...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 1292 del 21 gennaio 2026
«Il contratto autonomo di garanzia trova la sua efficacia indipendentemente dall'obbligazione principale garantita. Tuttavia, la nullità o inesistenza del contratto principale può incidere sulla validità del contratto di garanzia. Se le firme sul...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34989 del 13 dicembre 2023
«La cofideiussione, di cui all'art. 1946 c.c., postula che più persone prestino fideiussione a garanzia del debito di un medesimo debitore principale, distinguendosi perciò dalla fideiussione del fideiussore di cui all'art. 1940 c.c., che ha,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15470 del 3 giugno 2024
«Il creditore è legittimato a procurarsi un titolo giudiziale nei confronti di più obbligati per il pagamento di una determinata somma; tuttavia, non può agire esecutivamente per l'intero credito nei confronti di entrambi i coobbligati (a diverso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16831 del 17 giugno 2024
«L'insinuazione al passivo fallimentare è condizione per poter agire nei confronti del fideiussore solo se a favore di questi sia stato pattuito il beneficio di escussione; viceversa, in ipotesi di fideiussione solidale (art. 1944 c.c.), il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21071 del 27 luglio 2024
«In caso di inadempimento del conduttore all'obbligo di consegna della cosa locata nel medesimo stato in cui l'ha ricevuta, è onere del locatore deve fornire la prova del fatto costitutivo del diritto, cioè che vi sia stato deterioramento, mentre...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 865 del 13 gennaio 2025
«Nel contratto autonomo di garanzia il garante, una volta che abbia pagato nelle mani del creditore beneficiario, non può agire in ripetizione nei confronti di quest'ultimo in caso di successivo venir meno della causa del rapporto principale,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23036 del 11 agosto 2025
«Nei contratti autonomi di garanzia, il garante, una volta che abbia pagato il beneficiario, non può agire in ripetizione nei confronti di quest'ultimo in caso di successivo venir meno della causa del rapporto principale, potendo esperire azione di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 27141 del 30 maggio 2024
«In tema di restituzione nel termine per proporre opposizione a decreto penale di condanna, il termine di trenta giorni per la presentazione della richiesta decorre dal giorno dell'effettiva conoscenza del decreto, che presuppone la sicura...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 33700 del 25 settembre 2025
«In tema di guida in stato di ebbrezza, la sostituzione della pena detentiva o di quella pecuniaria con la sanzione sostituiva del lavoro di pubblica utilità, ex art. 186, comma 9-bis, cod. strada, postula l'assenza di opposizione da parte...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24231 del 22 marzo 2023
«Il decreto di giudizio immediato conseguente ad opposizione a decreto penale di condanna va legittimamente notificato al solo imputato e non anche al suo difensore, dovendo solo il primo essere posto a conoscenza dell'imputazione e della facoltà...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1792 del 17 dicembre 2024
«In tema di sospensione del procedimento con messa alla prova, l'imputato, nel caso in cui il processo regredisca alla fase antecedente l'apertura del dibattimento per il mutamento della persona fisica del giudice, può legittimamente avanzare...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2113 del 27 settembre 2023
«In tema di messa alla prova, il Pubblico Ministero ha l'onere di impugnare con ricorso immediato per cassazione l'ordinanza di sospensione del procedimento di cui all'art. 464-quater cod. proc. pen. ove intenda contestare la legittimità di tale...»
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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 987 del 18 dicembre 2024
«n caso di esito positivo della messa alla prova e conseguente dichiarazione di estinzione del reato a norma dell'art. 464-septies c.p.p., la decisione di non revocare il sequestro preventivo delle opere edili può essere impugnata tramite appello...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8721 del 1 febbraio 2023
«In tema di messa alla prova, l'ordinanza che, ai sensi dell'art. 464-septies cod. proc. pen., dispone la ripresa del procedimento per l'esito negativo della prova - a differenza di quello di revoca del provvedimento di sospensione di cui all'art....»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 32251 del 11 settembre 2025
«In tema di sospensione del procedimento con messa alla prova, è affetta da nullità generale a regime intermedio ex art. 178, comma 1, lett. c), cod. proc. pen. l'ordinanza di revoca di cui all'art. 464 octies cod. proc. pen. adottata a seguito di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20150 del 16 aprile 2025
«In tema di procedimento minorile, non è applicabile, per il principio di sussidiarietà delle disposizioni relative al rito ordinario, il disposto dell'art. 464-octies cod. proc. pen., che disciplina la revoca dell'ordinanza di sospensione del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1098 del 29 novembre 2022
« In tema di sospensione del procedimento con messa alla prova, il provvedimento di revoca ai sensi dell'art. 464-octies cod. proc. pen. deve assicurare il rispetto del principio del contraddittorio, sicché è affetto da nullità generale a regime...»