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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 43947 del 19 settembre 2023
«Non è ricorribile per cassazione l'ordinanza con cui il giudice, contestualmente alla pronuncia di sentenza di patteggiamento, fissi apposita udienza, ai sensi degli artt. 448, comma 1-bis, e 545-bis cod. proc. pen., per decidere sulla richiesta...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 24874 del 21 aprile 2023
«La sentenza di patteggiamento che abbia applicato le pene accessorie previste dall'art. 216, ultimo comma, legge fall. è ricorribile per cassazione per vizio di motivazione ai sensi della disciplina generale di cui all'art. 606, comma 1, lett. e),...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16357 del 21 febbraio 2023
«In tema di applicazione della pena su richiesta delle parti, la possibilità di ricorrere per cassazione deducendo, ai sensi dell'art. 448, comma 2-bis cod. proc. pen., introdotto dall'art. 1, comma 50 della legge 23 giugno 2017 n. 103, l'erronea...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1117 del 7 dicembre 2022
«In tema di patteggiamento, è inammissibile il ricorso per cassazione avverso la sentenza con la quale il giudice, riconosciuta la continuazione, pur non indicando lo specifico aumento di pena per il reato satellite, fissi la pena per il reato più...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 9026 del 1 dicembre 2023
«Il decreto di presentazione dell'imputato arrestato in flagranza di reato per la convalida e per la conseguente celebrazione del giudizio direttissimo non è impugnabile. Avverso tale provvedimento, infatti, l'ordinamento non prevede alcuna...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8012 del 10 gennaio 2024
«E'affetto da abnormità strutturale e funzionale, in quanto adottato in carenza di potere ed idoneo a cagionare un'indebita regressione del procedimento, il provvedimento, emesso fuori udienza, con cui il presidente di sezione del tribunale, senza...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 43818 del 15 ottobre 2024
«In tema di giudizio immediato "custodiale", la modifica della descrizione del fatto contestato nella ordinanza cautelare o della sua qualificazione giuridica non è causa di nullità del decreto che dispone il giudizio, purché rimanga nei limiti di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17797 del 23 aprile 2025
«In tema di processo minorile, non è abnorme il provvedimento con cui il giudice per le indagini preliminari rigetta la richiesta di giudizio immediato avanzata dal pubblico ministero, ravvisando l'insussistenza dei presupposti per il suo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1098 del 5 novembre 2024
«È abnorme il provvedimento con cui il giudice del dibattimento dichiara la nullità del decreto di giudizio immediato e della relativa richiesta per omessa traduzione in lingua nota all'imputato alloglotta e ordina la restituzione degli atti al...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18130 del 6 febbraio 2024
«L'omissione dell'avviso della facoltà di chiedere la sospensione del procedimento con messa alla prova nel decreto di giudizio immediato emesso prima del deposito della sentenza della Corte costituzionale n. 19 del 2020 - che ha dichiarato...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24321 del 22 marzo 2023
«Il decreto di giudizio immediato conseguente ad opposizione a decreto penale di condanna va legittimamente notificato al solo imputato e non anche al suo difensore, dovendo solo il primo essere posto a conoscenza dell'imputazione e della facoltà...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29322 del 7 marzo 2024
«In tema di giudizio immediato, è tempestiva la richiesta di definizione con rito abbreviato formulata all'udienza camerale fissata ai sensi dell'art. 458, comma 2, cod. proc. pen., a seguito del rigetto di una precedente richiesta definitoria con...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2646 del 3 ottobre 2023
«La competenza a provvedere sulla richiesta di giudizio abbreviato presentata a seguito dell'emissione del decreto che dispone il giudizio immediato, per un reato rispetto al quale è prevista la citazione diretta, appartiene al giudice per le...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15422 del 9 marzo 2023
«In tema di giudizio abbreviato instaurato a seguito della notifica del decreto di giudizio immediato, l'eccezione di incompetenza per territorio formulata nella sede e nei termini di cui all'art. 458, comma 1, cod. proc. pen., deve intendersi...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 30337 del 30 maggio 2025
«In tema di giudizio abbreviato instaurato a seguito della notifica del decreto di giudizio immediato, l'eccezione di incompetenza per territorio formulata nella sede e nei termini di cui all'art. 458, comma 1, cod. proc. pen., deve intendersi...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4919 del 23 gennaio 2025
«Il decreto penale di condanna, in ipotesi di contestazione "aperta", senza indicazione della data di cessazione della condotta illecita, interrompe la permanenza del reato al momento della sua emissione, trattandosi dell'atto che definisce la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1759 del 18 novembre 2024
«È abnorme il provvedimento con cui il giudice per le indagini preliminari rigetta una seconda richiesta di emissione di decreto penale di condanna sul presupposto che quella presentata in precedenza, non accolta, abbia consumato il potere del...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 43729 del 8 ottobre 2024
«In tema di procedimento per decreto, l'atto cui fare riferimento per l'individuazione della disciplina applicabile al sub-procedimento di sostituzione della pena con lavoro di pubblica utilità, a seguito dell'introduzione dell'art. 459, comma...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 23734 del 17 maggio 2024
«Non è abnorme il provvedimento con cui il giudice per le indagini preliminari, investito della richiesta di emissione di decreto penale di condanna, la rigetti per la mancanza in atti di accertamenti relativi alla situazione patrimoniale...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 3011 del 19 dicembre 2024
«Nell'udienza di comparizione predibattimentale, incardinata a seguito di revoca del decreto penale di condanna ex art. 460, comma 4, cod. proc. pen., non è possibile fare valere vizi afferenti a tale provvedimento, essendo esso inoppugnabile. (In...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 28009 del 2 luglio 2025
«In tema di opposizione al decreto penale di condanna, l'invio dell'atto di opposizione a un indirizzo di posta elettronica certificata diverso da quello indicato nel decreto del Direttore generale per i sistemi informativi automatizzati non...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7380 del 13 febbraio 2025
«In tema di decreto penale di condanna, non è applicabile all'opposizione depositata presso un indirizzo di posta elettronica certificata diverso da quello individuato nel decreto del Direttore generale dei sistemi informativi e automatizzati di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 5540 del 16 gennaio 2025
«In materia di opposizione a decreto penale, secondo il principio del favor impugnationis, la disciplina generale delle impugnazioni si applica per favorire l'attivazione del contraddittorio, estendendo così la possibilità di utilizzo sia del...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4613 del 9 gennaio 2024
«In tema di opposizione a decreto penale di condanna, non sono applicabili le disposizioni di cui all'art. 581, commi 1-ter e 1-quater, cod. proc. pen., in quanto l'art. 461, comma 1, cod. proc. pen. richiama esclusivamente le modalità di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 4353 del 21 novembre 2023
«L'opposizione al decreto penale di condanna ha natura di impugnazione, anche alla luce della nuova disciplina dell'art. 460 cod. proc. pen., introdotta dall'art. 28, comma 1, lett. b), punto a), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, purché intervenga...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2053 del 19 gennaio 2024
«La dazione di denaro o di fiches finalizzata all'attuazione del gioco o della scommessa, se proviene da soggetto, quale l'organizzatore degli stessi, che ha un interesse diretto al loro svolgimento, dà luogo a un debito di gioco, e non comporta,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3034 del 1 febbraio 2024
«L'omesso esame di fatti decisivi per il giudizio oggetto di discussione tra le parti può comportare una violazione dell'art. 360, n. 5, c.p.c., mentre la mancata rilevazione della nullità del contratto per mancanza di oggetto o causa può...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18137 del 2 luglio 2024
«La prova dell'assunzione di un'obbligazione fideiussoria incombe su chi ne afferma l'esistenza, in conformità all'art. 1937 c.c., secondo cui la volontà di prestare fideiussione deve essere espressa.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26483 del 10 ottobre 2024
«L'indicazione dell'importo massimo garantito è richiesta dall'art. 1938 c.c. solo nelle fideiussioni per obbligazioni future, non per quelle condizionali. Pertanto, nei contratti autonomi di garanzia, l'importo massimo garantito non è necessario...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3989 del 17 febbraio 2025
«La nullità della fideiussione per violazione dell'art. 1938 c.c. non trova fondamento nella sproporzione tra l'importo concesso in credito e l'importo della garanzia, in quanto la proporzionalità va valutata considerando non solo l'importo...»