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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 46576 del 27 novembre 2024
« Nel processo penale, la parte civile è legittimata a proporre appello anche avverso una sentenza di assoluzione dell'imputato, sia pure ai soli fini civili, a prescindere dalla formula assolutoria adottata. Questo diritto di impugnazione risponde...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24092 del 8 agosto 2023
«Nel procedimento prefallimentare il tribunale è chiamato a verificare, in via incidentale, e compatibilmente con la sommarietà del procedimento, la sussistenza del credito dedotto a sostegno della domanda, e a tal fine è tenuto a prendere in esame...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 37530 del 5 novembre 2025
«Il termine per la proposizione del ricorso per cassazione avverso l'ordinanza che decide sulla domanda di riparazione per l'ingiusta detenzione è, ex art. 585, comma 1, lett. a), cod. proc. pen., di quindici giorni, decorrenti dalla data della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4237 del 15 febbraio 2024
«La volontà di risolvere un contratto per inadempimento non deve necessariamente risultare da una domanda espressamente proposta dalla parte in giudizio, ben potendo essere implicitamente contenuta in un'altra domanda, eccezione o richiesta, sia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28895 del 11 novembre 2024
«Quando l'esistenza d'un contratto viene in rilievo quale presupposto per l'esercizio di diritti nei confronti di terzi e quel contratto è dichiarato risolto con una pronuncia costitutiva ex art. 1453 c.c., gli effetti della risoluzione nei...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5559 del 3 marzo 2025
«In caso di risoluzione del contratto preliminare di locazione per inadempimento del promittente locatore, il risarcimento del danno da lucro cessante al promissario conduttore non può comprendere i guadagni che lo stesso avrebbe percepito...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 15828 del 13 giugno 2025
«La domanda di risoluzione del contratto per inadempimento può essere proposta in via riconvenzionale anche se originariamente la parte aveva chiesto l'esecuzione specifica del contratto, in conformità con quanto previsto dall'art. 1453, comma 2, c.c.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21374 del 25 luglio 2025
«In tema di appalto, le domande di risoluzione del contratto e di riduzione del prezzo sono compatibili e possono essere introdotte ab origine nello stesso giudizio, oppure l'una può essere sostituita all'altra nel corso del medesimo, ex art. 1453,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 26524 del 1 ottobre 2025
«Il danno da risarcire al promittente compratore, ove sia accolta la domanda di risoluzione del contratto preliminare di vendita dallo stesso proposta per inadempimento del promittente venditore, non può comprendere i frutti della cosa promessa in...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 14871 del 3 giugno 2025
«Il potere - dovere di compiere gli atti conservativi relativi alle parti comuni dell'edificio attribuito all'amministratore di condominio dall'art. 1130 n. 4 cod. civ. implica in capo allo stesso la correlata autonoma legittimazione processuale...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 20993 del 23 luglio 2025
«Nel giudizio tra un condominio, rappresentato ex art. 1131 c.c. dal suo amministratore, ed un singolo condomino, convenuto per la condanna al pagamento di una somma di denaro, la questione della titolarità comune o individuale di una porzione...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 13175 del 26 marzo 2025
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, le spese processuali, nel giudizio di legittimità ex art. 611 cod. proc. pen., sono regolate secondo i criteri indicati dagli artt. 91 e 92 cod. proc. civ., in ragione delle connotazioni...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20534 del 21 luglio 2025
«Nel giudizio di opposizione al decreto ingiuntivo emesso sulla base di delibera assembleare per la riscossione di contributi condominiali, il giudice può sindacare sia la nullità sia l'annullabilità della delibera, a condizione che quest'ultimo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27247 del 12 ottobre 2025
«Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo emesso per la riscossione di contributi condominiali approvati in una delibera assembleare, il giudice può sindacare sia la nullità dedotta dalla parte o rilevata d'ufficio della deliberazione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4922 del 24 ottobre 2024
«Va annullata senza rinvio la sentenza della Corte di appello favorevole all'estradizione, nel caso in cui lo Stato richiedente ritiri la domanda in pendenza del giudizio di cassazione, attesa la sopravvenuta inesistenza delle condizioni di...»
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Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 2914 del 22 settembre 2023
«In tema di sospensione dell'esecuzione della pena a seguito della presentazione di ricorso straordinario per errore materiale o di fatto, l'espressione "casi di eccezionale gravità" va riferita al complesso della vicenda processuale e non solo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22780 del 13 agosto 2024
«Il professionista incaricato dell'assistenza e consulenza nella redazione e presentazione della domanda di concordato preventivo è tenuto a svolgere la propria attività con la diligenza richiesta dall'art. 1176, comma 2, c.c. In caso di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22781 del 13 agosto 2024
«L'art. 1176, comma 2, c.c., impone al professionista che predispone una domanda di concordato preventivo di garantire che gli atti siano conformi ai requisiti di legge, incluso il rispetto delle cause legittime di prelazione. La mancata osservanza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33012 del 17 dicembre 2024
«Nelle controversie di responsabilità sanitaria, spetta agli attori fornire la prova della sussistenza di un preciso nesso di causalità tra il comportamento dei sanitari e il danno denunciato. In mancanza di tale prova, la domanda risarcitoria deve...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 39801 del 13 luglio 2023
«La richiesta per l'eliminazione degli effetti pregiudizievoli delle decisioni adottate in violazione della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali o dei Protocolli addizionali, di cui all'art. 628-bis...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17171 del 23 gennaio 2024
«In tema di richiesta di rescissione del giudicato, il ricorrente ha l'onere di allegare in modo rigoroso gli elementi idonei a comprovare la tempestività della domanda rispetto al momento dell'effettiva conoscenza del procedimento.»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10490 del 17 gennaio 2024
«In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, il giudice, per la verifica della tempestività della domanda, deve fare riferimento alla data di spedizione del plico e non a quella della sua ricezione, nel caso in cui la richiesta sia presentata...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 7033 del 1 febbraio 2023
«In tema di rcorso avverso l'inammissibilità della domanda di riparazione per ingiusta detenzione, fino al 31 luglio 2021, la normativa emergenziale che consentiva il deposito in cancelleria di determinati atti del procedimento penale a mezzo posta...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 17496 del 16 aprile 2025
«Non sussiste violazione del principio del "ne bis in idem" convenzionale, come interpretato dalla Corte EDU, nel caso in cui l'imputato, a fronte dell'accertata consumazione di un fatto costituente reato di rilevante gravità punito con pena...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 37768 del 15 ottobre 2025
«In materia di esecuzione, la richiesta di continuazione tra reati oggetto di sentenze di patteggiamento presentata senza l'osservanza dello schema procedimentale delineato dall'art. 188 disp. att. cod. proc. pen. è inammissibile, ed il vizio,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2867 del 8 novembre 2023
«In tema di continuazione in sede esecutiva, deve formare oggetto di valutazione il riconoscimento del vincolo, avvenuto in sede di cognizione, tra reati commessi in un arco temporale al cui interno si collocano, in tutto o in parte, quelli...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17316 del 11 aprile 2024
«In tema di estradizione, in assenza di trattato con lo Stato richiedente, la regola prevista dall'art. 698, comma 2, cod. proc. pen. non consente l'estradizione processuale in favore dello Stato estero nel caso in cui il fatto per il quale questa...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13367 del 1 marzo 2023
«Non è di ostacolo all'estradizione richiesta dallo Stato estero, per contrarietà ai principi fondamentali, ex art. 705, comma 2, lett. b), cod. proc. pen., il fatto che la condanna per cui è stata domandata la consegna sia stata pronunciata sulla...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15113 del 20 marzo 2025
«In tema di estradizione processuale passiva, in virtù dell'art. 20, lett. a) e b), della Convenzione di estradizione Italia-Argentina, firmata a Roma il 9 dicembre 1987, ratificata e posta in esecuzione con legge 19 febbraio 1992, n. 219, il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35249 del 8 ottobre 2025
«In tema di estradizione per l'estero, la convalida dell'arresto provvisorio operato dalla polizia giudiziaria sulla base di una segnalazione inserita nel sistema internazionale di ricerca dell'Interpol (c.d. "red notice") impone di valutare...»