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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 26798 del 11 giugno 2024
«A seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs. n. 150 del 2022 che ha modificato l'art. 624 comma 3 cod. pen., il reato è procedibile a querela di parte; nel caso dei reati commessi prima dell'entrata in vigore dello stesso decreto legislativo, il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13776 del 24 gennaio 2024
«In tema di furto di energia elettrica aggravato dall'uso fraudolento, divenuto procedibile a querela per effetto della modifica introdotta dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, la contestazione dell'aggravante della destinazione a pubblico servizio,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4767 del 21 gennaio 2025
«In tema di furto, la circostanza aggravante dell'essere il bene, oggetto di sottrazione, destinato a pubblico servizio o a pubblica utilità, ha natura valutativa e non autoevidente e può ritenersi contestata anche quando nell'imputazione si sia...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 41716 del 23 ottobre 2024
«In tema di reati divenuti perseguibili a querela per effetto della modifica introdotta dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, ove sia decorso il termine per proporre la querela di cui all'art. 85 del d.lgs. citato, è consentito al pubblico ministero...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14890 del 14 marzo 2024
«In tema di reati divenuti perseguibili a querela per effetto della modifica introdotta dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, è consentito al pubblico ministero, ove sia decorso il termine per proporre la querela di cui all'art. 85 del d.lgs. citato,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3741 del 22 gennaio 2024
«In tema di reati divenuti procedibili a querela per effetto della modifica introdotta dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, ove sia decorso il termine previsto dall'art. 85 d.lgs. citato senza che sia stata proposta la querela, il giudice è tenuto,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 50258 del 22 novembre 2023
«In tema di reati divenuti perseguibili a querela per effetto della modifica introdotta dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, è consentito al pubblico ministero, ove sia decorso il termine per proporre la querela di cui all'art. 85 del d.lgs. citato,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 47769 del 22 novembre 2023
«In tema di reati divenuti perseguibili a querela a seguito della modifica introdotta dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, è consentito al pubblico ministero, laddove sia decorso il termine per la presentazione della condizione di procedibilità ex...»
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Cassazione penale, Sez. Feriale, sentenza n. 43255 del 22 agosto 2023
«In tema di reati divenuti perseguibili a querela a seguito della modifica introdotta dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, nel caso di intervenuto decorso del termine previsto all'art. 85 del d.lgs. citato senza che sia stata proposta la querela, è...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11123 del 18 gennaio 2024
«Integra il delitto di estorsione la condotta di chi, avendo la possibilità di intervenire sul rinnovo dei contratti a termine dei dipendenti di una cooperativa, per costringere questi ultimi a versargli somme di denaro illegittimamente richieste,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28549 del 20 giugno 2023
« Avendo il delitto di invasione di terreni o edifici, di cui all'art. 633 cod. pen., natura permanente quando l'occupazione si protrae nel tempo - determinando un'immanente limitazione della facoltà di godimento spettante al titolare del bene - il...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14399 del 6 marzo 2025
«Il reato previsto dall'art. 635 cod. pen. si estingue per remissione della querela, se tale remissione è accettata dall'imputato e interviene prima della scadenza del termine per la presentazione dell'impugnazione. Le spese processuali sono poste...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 12703 del 17 gennaio 2025
«Il reato di molestia o disturbo delle persone, seppure non ha natura necessariamente abituale, potendosi quindi perfezionare anche con il compimento di una sola azione da cui derivino gli effetti indicati dall'art. 660 cod. pen., può in concreto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31118 del 4 dicembre 2024
«In caso di compravendita di un immobile realizzato in difformità dalla licenza edilizia, il termine di decadenza per l'azione di garanzia prevista dall'art. 1489 c.c. decorre dalla data in cui l'acquirente acquisisce la conoscenza obiettiva e...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 13740 del 22 maggio 2025
«In tema di addebito dell'addizionale provinciale di cui all'art. 6, commi 1, lett. c), e 2, del d.l. n. 511 del 1988, conv. con modif. dalla l. n. 20 del 1989, sostituito dall'art. 5 del d.lgs. n. 26 del 2007 (poi abrogato dal combinato disposto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20427 del 23 luglio 2024
«In tema di rapporti di lavoro contrattualizzato, il termine di prescrizione dell'azione di ripetizione del pagamento indebito - eseguito dal datore al lavoratore per il caso di mancanza originaria (e non sopravvenuta) della causa solvendi -...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6982 del 15 marzo 2024
«In tema di rapporti di conto corrente bancario, qualora a fronte di un'azione di ripetizione dell'indebito esercitata dal correntista la banca convenuta eccepisca la prescrizione del diritto di credito sul presupposto della natura solutoria delle...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 25095 del 23 agosto 2023
«In materia di IVA, il prestatore di un servizio, ritenuto fuori campo IVA ex art. 8, comma 35, della l. n. 633 del 1972, può chiedere all'Amministrazione finanziaria il rimborso dell'imposta indebitamente versata dopo il decorso del termine di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20455 del 17 luglio 2023
«In tema di rapporti di conto corrente bancario, qualora, a fronte di un'azione di ripetizione dell'indebito esercitata dal correntista, la banca convenuta eccepisca la prescrizione del diritto di credito sul presupposto della natura solutoria...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16076 del 10 giugno 2024
«In caso di controversia riguardante vizi occulti in un contratto di compravendita immobiliare, il dies a quo del termine per la denuncia dei vizi decorre dalla conoscenza oggettiva e completa dei vizi nonché delle loro cause, possibile solo a...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 22918 del 8 agosto 2025
«L'azione di risarcimento danni conseguente alla garanzia per vizi della cosa venduta è disciplinata dagli artt. 1490 e segg. c.c. e non può essere qualificata come vendita di "aliud pro alio", quando i vizi del bene siano sanabili e non precludano...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4300 del 16 febbraio 2024
«In tema di azione di risarcimento dei danni proposta dall'acquirente ex art. 1494 c.c., ove sia sorta l'obbligazione di garanzia, trattandosi di vizi non facilmente riconoscibili, grava sul venditore una presunzione di loro conoscenza, per...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12337 del 9 maggio 2023
«In tema di garanzia per i vizi della cosa venduta, eccepita dal venditore la tardività della denuncia rispetto alla data di consegna della merce incombe sull'acquirente, trattandosi di condizione necessaria per l'esercizio dell'azione, l'onere...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27076 del 22 settembre 2023
« Al terzo comma, l'art. 1495 cod. civ. dispone che l'azione di garanzia per vizi della cosa venduta si prescriva «in ogni caso» in un anno dalla consegna: ciò significa che questo termine decorre anche se il compratore non abbia scoperto il vizio...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 968 del 10 gennaio 2024
«In caso di contratto di compravendita su campione trova applicazione, per espresso richiamo dell'ultimo comma dell'art. 1522 c.c., il termine decadenziale di denunzia dei vizi di cui all'art. 1495 c.c.; qualora, invece, il bene consegnato sia...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8775 del 3 aprile 2024
«In tema di garanzia per vizi nella compravendita, il riconoscimento dei difetti da parte del venditore, che, ai sensi dell'art. 1495, comma 2, c.c., esonera il compratore dall'onere della tempestiva denuncia, può aver luogo anche tacitamente, per...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 248 del 7 gennaio 2025
«In caso di contestazione delle caratteristiche di conformità di un bene venduto, il termine annuale di prescrizione previsto dall'art. 1495 c.c. decorre dalla scoperta del difetto e non può essere interrotto semplicemente dalla denuncia scritta...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 968 del 15 gennaio 2025
«La consegna di un bene che, pur difforme per qualità o caratteristiche specifiche, appartiene al medesimo genere del bene pattuito e conserva la medesima destinazione funzionale, integra ipotesi di vizi della cosa e non di consegna di aliud pro...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3020 del 6 febbraio 2025
«In tema di garanzia per vizi nella compravendita, il termine di decadenza per la denuncia ex art. 1495 cod. civ. decorre dal momento in cui l'acquirente ha acquisito piena e completa certezza dell'esistenza dei vizi e della loro rilevanza, non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20202 del 18 luglio 2025
«La consegna di aliud pro alio non è soggetta ai termini di decadenza e prescrizione di cui all'art. 1495 cod. civ., applicabili alle azioni di garanzia per vizi e mancanza di qualità. Invece, trova applicazione l'ordinaria azione di risoluzione o...»