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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2040 del 19 gennaio 2024
«In tema di data certa delle scritture private non autenticate, l'art. 2704 c.c. non prevede un elenco tassativo di fatti idonei a conferire certezza alla data nei confronti dei terzi, rimettendo al giudice la valutazione, caso per caso,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 577 del 8 gennaio 2024
«In base all'ultima parte del primo comma dell'art. 2704, cod. civ., la data può essere dimostrata con altri fatti idonei a stabilirne la certezza, ma ciò va riferito appunto all'incertezza in ordine alla data. Ne consegue – in tema di accertamento...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31874 del 16 novembre 2023
«In tema di scrittura privata non avente data certa, la prova storica o critica del momento della redazione non rientra tra i fatti equipollenti a quelli specificamente indicati nell'art. 2704 c.c., poiché inidonea a dare obiettiva certezza della...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21446 del 19 luglio 2023
«In tema di data della scrittura privata, qualora manchino le situazioni tipiche di certezza contemplate dall'art. 2704, comma 1, c.c., ai fini dell'opponibilità della data ai terzi è necessario che sia dedotto e dimostrato un fatto idoneo a...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13444 del 17 maggio 2023
«Non è sufficiente, ai fini della dimostrazione della data certa del contratto di apertura di credito, la produzione dell'avviso di ricevimento della raccomandata in quanto la Banca è onerata di versare in atti anche l'avviso di spedizione poiché...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3637 del 12 febbraio 2025
«In relazione alla validità probatoria di un documento contabile non avente le caratteristiche richieste dall'art. 2709 c.c., l'onere della prova grava sul lavoratore, la cui richiesta di riconoscimento di somme dovutegli non può trovare fondamento...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27330 del 22 ottobre 2024
«Il bilancio di una società di capitali regolarmente approvato, al pari dei libri e delle scritture contabili di un'impresa soggetta a registrazione, fa prova, ai sensi dell'art. 2709 c.c., in ordine ai debiti della società medesima; tale...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 25321 del 20 settembre 2024
«In tema di imposte sui redditi d'impresa, l'abrogazione, ad opera dell'art. 5 del d.P.R. n. 695 del 1996, dell'art. 75, comma 6, del d.P.R. n. 917 del 1986, che impediva la deduzione dei costi non regolarmente registrati nelle scritture contabili,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30743 del 6 novembre 2023
«In materia di responsabilità degli amministratori di società, anche in presenza di scritture contabili, le quali sono utile prova delle operazioni ivi annotate, se - con riguardo ad un rapporto continuativo - esse non siano in grado di provare...»
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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 28217 del 6 ottobre 2023
«Gli artt. 2709 e 2710 c.c., che regolano l'efficacia probatoria delle scritture contabili contro l'imprenditore e nei rapporti tra imprenditori, non precludono al giudice la possibilità di trarre dalle stesse, regolarmente tenute, elementi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23048 del 22 agosto 2024
«In ambito di revocatoria fallimentare ex art. 64 L.Fall., l'art. 2710 c.c., che stabilisce l'efficacia probatoria delle scritture contabili nei rapporti tra imprenditori, non trova applicazione, pertanto la documentazione contabile del fallito non...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6983 del 15 marzo 2024
«In materia di illegittima applicazione della capitalizzazione di interessi su conto corrente bancario, a fronte della mancata acquisizione di una parte degli estratti conto il giudice del merito può valorizzare, esemplificativamente, le contabili...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28217 del 6 ottobre 2023
«Gli artt. 2709 e 2710 c.c., che regolano l'efficacia probatoria delle scritture contabili contro l'imprenditore e nei rapporti tra imprenditori, non precludono al giudice la possibilità di trarre dalle stesse, regolarmente tenute, elementi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 13684 del 22 maggio 2025
«Il disconoscimento che fa perdere la qualità di prova alle riproduzioni informatiche di cui all'art. 2712 c.c. non è soggetto ai limiti e alle modalità di cui all'art. 214 c.p.c., pur dovendo essere chiaro, circostanziato ed esplicito. Pertanto,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 8604 del 1 aprile 2025
«In materia di efficacia probatoria delle riproduzioni meccaniche ai sensi dell'art. 2712 c.c., il disconoscimento deve essere chiaro, circostanziato ed esplicito, dovendo concretizzarsi nell'allegazione di elementi che attestino la non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32959 del 17 dicembre 2024
«Gli estratti conto bancari costituiscono riproduzioni meccaniche di supporti magnetici e il loro disconoscimento, ai sensi dell'art. 2712 c.c., richiede una specifica contestazione della veridicità delle singole operazioni registrate, non essendo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30977 del 3 dicembre 2024
«In tema di prove civili, la registrazione su nastro magnetico di una conversazione telefonica può costituire fonte di prova, ex art. 2712 c.c., se colui contro il quale la registrazione è prodotta non contesta né che la conversazione è realmente...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22290 del 7 agosto 2024
«La registrazione fonografica di un colloquio tra presenti, rientrando nel genus delle riproduzioni meccaniche di cui all'art. 2712 c.c., ha natura di prova ammissibile nel processo civile, poiché si tratta di memorizzazione fonica di un fatto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14046 del 21 maggio 2024
«Nonostante il contratto di assicurazione va provato per iscritto ai sensi dell'art. 1888 c.c., nella specie l'estensione della polizza non è stata oggetto di un documento scritto, cioè un'appendice contrattuale firmata dal contraente o suo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4038 del 14 febbraio 2024
«In materia di procedimento di separazione, al fine dell'addebito il giudice può utilizzare la relazione scritta di un investigatore privato corredata da riproduzioni fotografiche poiché la relazione deve ritenersi prova atipica ammissibile e...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18031 del 3 luglio 2025
«La contestazione basata sulla presunta falsa applicazione dell'art. 2718 cod. civ. deve essere specificamente motivata e non può limitarsi a menzionare la norma nella titolazione del motivo; in assenza di precisazioni nella parte espositiva, il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23731 del 22 agosto 2025
«Il disconoscimento di una scrittura privata, ai sensi dell'art. 2719 c.c., deve essere chiaro, specifico e circostanziato, illustrando la differenza fra realtà fattuale e realtà rappresentata. Non è sufficiente una generica eccezione di difformità...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 20482 del 21 luglio 2025
«Ai sensi dell'art. 2719 c.c., il disconoscimento delle copie fotostatiche di scritture prodotte in giudizio deve avvenire con una dichiarazione chiara ed univoca che identifichi il documento contestato e gli aspetti differenziali rispetto...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 20480 del 21 luglio 2025
«Il disconoscimento delle copie fotostatiche di scritture prodotte in giudizio, ai sensi dell'art. 2719 c.c., deve avvenire con una dichiarazione chiara ed univoca che identifichi il documento contestato e gli aspetti differenziali rispetto...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 9598 del 12 aprile 2025
«Il disconoscimento della conformità di una copia fotostatica di un documento all'originale deve essere effettuato mediante una dichiarazione chiara e specifica che consenta di desumere in modo inequivoco gli estremi della negazione della genuinità...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 26593 del 11 ottobre 2024
«Il disconoscimento delle copie fotostatiche di scritture prodotte in giudizio, ai sensi dell'art. 2719 cod. civ., deve avvenire con una dichiarazione chiara ed univoca che identifichi il documento contestato e gli aspetti differenziali rispetto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26200 del 7 ottobre 2024
«Il disconoscimento della conformità all'originale della copia informatica di scrittura analogica depositata telematicamente è disciplinato dall'art. 2719 c.c., e non dalla normativa in tema di processo civile telematico, sicché tale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23213 del 28 agosto 2024
«Ai fini del disconoscimento della conformità all'originale di copia analogica di un documento informatico occorre una contestazione chiara, circostanziata ed esplicita, che si concreti nell'allegazione di elementi significanti la non...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22150 del 6 agosto 2026
«In tema di prova documentale, il disconoscimento delle copie fotostatiche di scritture prodotte in giudizio ai sensi dell'art. 2719 c.c. impone che la contestazione della conformità delle stesse all'originale venga compiuta in modo chiaro ed...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22149 del 6 agosto 2024
«Il disconoscimento della conformità di una copia fotostatica all'originale deve avvenire in modo formale e specifico, mediante una dichiarazione chiara ed univoca che individui il documento e gli aspetti differenziali della copia rispetto...»