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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 3886 del 12 gennaio 2024
«I principi contabili internazionali (IAS), pur non applicandosi ai soggetti che non se ne avvalgono per la redazione del bilancio, non sono espressamente derogati dalla legislazione tributaria e sono tradotti nell'art. 2425-bis, comma 4, cod. civ.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18012 del 2 luglio 2025
«Il giudice, nell'accertamento dello stato di insolvenza di una società in liquidazione, deve valutare la concretezza e attualità degli elementi attivi del patrimonio sociale. Questo include la verifica della prudenza con cui sono iscritti in...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 9918 del 16 aprile 2025
«In tema di accesso alla detassazione prevista per gli investimenti ambientali dall'art. 6, commi da 13 a 19, della l. n. 388 del 2000 (cd. Tremonti ambiente), il momento di avvio del procedimento - rilevante anche al fine di stabilire la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6 del 1 gennaio 2025
«L'art. 2426, comma 1, c.c., pur contemplando la discrezionalità della scelta di iscrivere in bilancio le immobilizzazioni consistenti in partecipazioni in imprese controllate o collegate secondo il criterio del costo di acquisto (n. 1) ovvero per...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10873 del 23 aprile 2024
«In tema di impugnazione della delibera di approvazione del bilancio, ove sia contestata la rappresentazione veritiera e corretta delle poste annotate, la parte impugnante ha l'onere di dimostrare, quale fatto integrante il vizio, la falsità e...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10446 del 22 aprile 2025
«Il mandato conferito anche nell'interesse del mandatario (cosiddetto mandato in rem propriam) presuppone un interesse del mandatario diverso e ulteriore rispetto a quello derivante dall'esecuzione del mandato stesso o dal conseguimento del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19582 del 16 luglio 2024
«Il mandato si estingue con la morte del mandante, a meno che non vi sia pericolo nel ritardo secondo quanto previsto dall'art. 1728 c.c.; requisiti non ricorrenti nel caso in cui il mandato era volto alla presentazione di una domanda...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29422 del 24 ottobre 2023
«In tema di contratto di agenzia, l'art. 1742, comma 2, c.c., nel prevedere la forma scritta ad probationem, postula che la prova dell'accordo negoziale sia suscettibile d'essere fornita anche a mezzo di documenti diversi dalla scrittura...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23214 del 28 agosto 2024
«Caratteri distintivi del contratto di agenzia sono l'obbligo dell'agente di svolgere attività continuativa e stabile per promuovere, nell'ambito di una determinata sfera territoriale, la conclusione di contratti per conto del preponente,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 13528 del 17 maggio 2023
«Alla cessazione del rapporto di agenzia, l'agente uscente non ha diritto di disporre del portafoglio clienti dell'agenzia, di cui è titolare l'impresa preponente, avendo egli solo diritto al trattamento previsto dalla contrattazione collettiva in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12816 del 10 maggio 2024
«La provvigione spetta all'agente sugli affari che abbiano avuto regolare esecuzione, dovendosi intendere per regolare esecuzione non l'esatto adempimento secondo i patti contrattuali, bensì il risultato economico utile conseguito, così che la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23345 del 29 agosto 2024
«La proposizione della domanda di pagamento delle provvigioni relative ad un rapporto di agenzia, riguardando un diritto il cui fatto costitutivo è rappresentato non dal rapporto predetto (che, di per sé, è solo il presupposto della nascita del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14947 del 4 giugno 2025
«La modifica dello statuto della società affidataria di servizi pubblici che esclude, per il socio ente locale, la facoltà, precedentemente prevista, di recedere dalla società in caso di cessazione dell'affidamento, riproduce un divieto imposto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16560 del 12 giugno 2023
«Va disposta la trattazione in pubblica udienza della questione circa l'ammissibilità a norma dell'art. 2437, comma 4, c.c. – secondo cui, nelle società chiuse, lo statuto può prevedere "ulteriori cause di recesso" – di una clausola che attribuisca...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6922 del 15 marzo 2025
«In tema di riduzione del capitale sociale, la relazione sulla situazione patrimoniale prescritta dall'art. 2446 c.c. può essere surrogata dall'ultimo bilancio di esercizio, purché quest'ultimo garantisca una continuità temporale rispetto alla data...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9434 del 5 aprile 2023
«L'impugnazione di delibere societarie aventi ad oggetto operazioni sul capitale sociale, per aumento o riduzione, è compromettibile in arbitri allorquando, in ragione della prospettazione offerta dalle parti, la corrispondente controversia non...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10198 del 16 aprile 2024
«Nel caso in cui l'azione di responsabilità proposta dal curatore del fallimento nei confronti degli amministratori della società fallita trovi il suo fondamento nella violazione da parte di questi ultimi del divieto di intraprendere nuove...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17760 del 1 luglio 2025
«La revoca dell'amministratore di una società partecipata pubblica, ai sensi dell'art. 2449 c.c., è un atto di diritto privato che deve essere soggetto a contestazione preventiva degli addebiti, se prevista dal contratto di prestazione d'opera...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 4413 del 19 febbraio 2024
«Sono attribuite alla giurisdizione del giudice ordinario le controversie relative alla revoca degli amministratori, nominati ai sensi dell'art. 2449 c.c., della società partecipata da ente pubblico - soggetto di diritto privato che non muta la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11375 del 2 maggio 2023
«Il rapporto di amministrazione rientra a pieno titolo in ambito privatistico, in quanto la nomina e la revoca di amministratori e sindaci delle società a partecipazione pubblica (anche costituite secondo il modello delle società in house...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22410 del 4 agosto 2025
«La fornitura di beni da parte di una società controllante a favore di una società controllata in stato di crisi, soprattutto se effettuata in maniera reiterata e senza recupero dei crediti pregressi, può essere qualificata come finanziamento ai...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22403 del 4 agosto 2025
«La postergazione del credito per la restituzione dei finanziamenti dei soci, ai sensi dell'art. 2467 c.c., e dei finanziamenti effettuati da chi esercita attività di direzione e coordinamento, ai sensi dell'art. 2497-quinquies c.c., in quanto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22166 del 31 luglio 2025
«In materia fallimentare, il diritto alla restituzione del finanziamento concesso alla società dai soci (art. 2467 c.c.) o dai soggetti che esercitano attività di direzione e coordinamento (art. 2497-quinquies c.c.) è postergato rispetto alla...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18599 del 8 luglio 2025
«Ai sensi del combinato disposto degli artt. 2467 e 2497-quinquies c.c., stante l'esigenza di tutela dei creditori da finalità elusive, devono considerarsi postergati anche i finanziamenti effettuati, nell'ambito dell'attività di direzione e...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18591 del 8 luglio 2025
«Le somme anticipate a un'impresa in crisi, indipendentemente dalla loro qualifica formale, sono da considerarsi finanziamenti ai fini dell'operatività dell'art. 2467 c.c., se servono a fornire risorse economiche funzionali alla continuazione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17508 del 29 giugno 2025
«In tema di liquidazione controllata, la postergazione del credito del socio ex art. 2467 c.c., configurandosi quale condizione d'inesigibilità legale e temporanea del diritto alla restituzione del "finanziamento", non esclude il debito della...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 1865 del 27 gennaio 2025
«In tema di fallimento, il rapporto tra l'istituto della postergazione dei crediti da rimborso dei finanziamenti dei soci, regolato dall'art. 2467 c.c. e quello della compensazione in sede fallimentare, di cui all'art. 56 l.fall., si pone in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 583 del 10 gennaio 2025
«Nelle procedure fallimentari, i crediti derivanti dai finanziamenti infragruppo sono soggetti a postergazione ai sensi degli artt. 2467 e 2497-quinquies c.c. Tuttavia, durante il periodo di emergenza epidemiologica Covid-19, ai sensi dell'art. 8...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18526 del 8 luglio 2024
«In caso di cessione di quote sociali, è legittimo eccepire la simulazione del contratto quando vi sia interesse della curatela fallimentare a dimostrare una diversa causa negoziale, come nel caso in cui la cessione di quote dissimuli un...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 15196 del 30 maggio 2024
«In tema di finanziamenti dei soci in favore della società, la postergazione disposta dall'art. 2467 c.c., operando già durante la vita della società e non solo nel momento in cui si apre un concorso formale con gli altri creditori sociali, integra...»