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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46799 del 7 novembre 2024
«In tema di prescrizione della pena detentiva, ove sia stata concessa al condannato la sospensione condizionale subordinata ai sensi dell'art. 165 cod. pen., ed il beneficio sia stato poi revocato dal giudice dell'esecuzione per l'inottemperanza...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 8104 del 16 novembre 2023
«L'art. 165 comma 6 c.p., nello stabilire che il giudice indica il termine entro il quale l'obbligo imposto (nel caso di specie ai sensi dell'art. 165 comma 5 c.p.), deve essere adempiuto, esclude che l'autorità giudiziaria possa introdurre un...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36377 del 7 luglio 2023
«In tema di sospensione condizionale della pena subordinata all'adempimento di un obbligo risarcitorio, il mancato adempimento dello stesso nel termine entro cui l'imputato è tenuto a provvedervi determina la revoca, "ex iure", del beneficio, non...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 19599 del 19 aprile 2023
«Qualora il giudice subordini la sospensione condizionale della pena all'eliminazione delle conseguenze dannose del reato, senza tuttavia fissare un termine per l'adempimento, e il pubblico ministero non richieda al giudice dell'esecuzione la...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 12847 del 26 febbraio 2025
«In tema di sospensione condizionale della pena, la revoca disposta, ai sensi dell'art. 168, comma primo, n. 1, cod. pen., per la commissione di un altro delitto entro cinque anni dalla data di irrevocabilità della sentenza che aveva concesso il...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 10604 del 12 dicembre 2023
«Il termine di decorrenza della prescrizione della pena, per sopravvenuta eseguibilità in ragione del verificarsi delle condizioni per la revoca del beneficio della sospensione condizionale, ha inizio nel momento in cui diviene definitiva la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28228 del 4 novembre 2024
«Il termine per la dichiarazione di nomina, anche se non perentorio, può essere eccepito solo dall'altro contraente (il promissario venditore) nel cui interesse è stato previsto dal codice civile (art. 1402 c.c.). La scadenza del termine non...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 657 del 7 dicembre 2023
«Se sono già decorsi i termini di cui all'art. 464-bis, comma 2, cod. proc. pen., l'imputato, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, può formulare richiesta di sospensione del procedimento con messa alla prova, a pena di decadenza, entro...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26025 del 22 aprile 2022
«Il perdono giudiziale e la sospensione condizionale costituiscono istituti che comportano l'estinzione del reato secondo una diversa scansione diacronica verificandosi questa, ove riconosciuto il perdono giudiziale, al momento del passaggio in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 14361 del 28 marzo 2025
«In tema di estinzione della pena pecuniaria per decorso del tempo, il termine di prescrizione decorre dalla data di irrevocabilità della sentenza di condanna e cessa di decorrere con l'iscrizione a ruolo della pretesa di pagamento, senza conoscere...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 22515 del 28 febbraio 2024
«In tema di estinzione per decorso del tempo della pena pecuniaria inflitta per reati commessi prima dell'entrata in vigore del d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, il termine decennale di prescrizione - in relazione al quale non sono previste cause di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 5818 del 11 gennaio 2022
«In tema di richiesta di autorizzazione a procedere, il termine di trenta giorni dall'iscrizione del nome della persona per la quale è necessaria l'autorizzazione nel registro delle notizie di reato non ha natura perentoria e, pertanto, la sua...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45840 del 24 ottobre 2024
«In tema di richiesta di autorizzazione a procedere, il termine di trenta giorni dall'iscrizione del nome della persona per la quale è necessaria l'autorizzazione nel registro delle notizie di reato non ha natura perentoria e, pertanto, la sua...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12156 del 24 gennaio 2024
«In tema di peculato, riveste la qualifica di pubblico ufficiale il medico, anche se assunto con contratto a termine, addetto al servizio di "guardia turistica" - istituito nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale al fine di assicurare...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4247 del 3 ottobre 2023
«In tema di peculato commesso da un notaio per ritardato versamento delle somme ricevute dai clienti, e destinate agli adempimenti fiscali collegati agli atti da lui stipulati, il reato non si perfeziona automaticamente, con lo spirare del termine...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33468 del 14 giugno 2023
«In tema di peculato per ritardato versamento, da parte del concessionario del servizio di ricevitoria del lotto, delle giocate riscosse per conto dell'Azienda Autonoma Monopoli di Stato, il reato non si perfeziona allo spirare del termine indicato...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31167 del 13 aprile 2023
«Il delitto di peculato per ritardato versamento, da parte dal concessionario del servizio di ricevitoria del lotto, delle giocate riscosse per conto dell'Azienda Autonoma Monopoli di Stato è configurabile quando la condotta omissiva si protragga...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47645 del 4 ottobre 2023
«In ordine al momento consumativo del delitto di cui all'art. 316-bis c.p., pur essendo rilevante il termine fissato con l'atto di erogazione del finanziamento, l'individuazione del tempo dell'omessa destinazione di questo può tuttavia dipendere da...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16785 del 13 giugno 2023
«In tema di rapporto di lavoro a tempo determinato nel pubblico impiego contrattualizzato, l'assunzione di una lavoratrice in stato di gravidanza per l'assegnazione a mansioni per le quali opera il divieto ex art. 7 del d.lgs. n. 151 del 2001,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5221 del 27 febbraio 2024
«La nullità parziale ex art. 1419, 2° comma, c.c., non può essere invocata per estendere la durata del contratto assicurativo oltre i termini pattuiti dalle parti senza una base normativa che lo giustifichi.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22390 del 30 marzo 2023
«Lo stabile asservimento del pubblico ufficiale ad interessi personali di terzi, con episodi sia di atti contrari ai doveri d'ufficio che di atti conformi o non contrari a tali doveri, configura un unico reato permanente, previsto dall'art. 319...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9035 del 5 aprile 2025
«Il giudice dell'opposizione a decreto ingiuntivo emesso ai sensi dell'art. 63 disp. att. c.c. può pertanto accertare, anche d'ufficio, ai sensi dell'art. 1421 c.c., laddove le relative circostanze risultino dagli atti, la nullità della delibera...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40174 del 17 settembre 2024
«Il ritardo nel compimento dell'attività da parte del curatore fallimentare non integra il delitto di rifiuto di atti d'ufficio di cui all'art. 328, primo comma, cod. pen. se non sussista l'oggettiva indifferibilità dell'atto omesso, la quale...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15642 del 7 febbraio 2024
«Non integra il delitto di rifiuto di atti d'ufficio di cui all'art. 328, comma primo, cod. pen. l'omesso deposito della consulenza tecnica di ufficio nel termine fissato dal giudice o prorogato, nel caso in cui, in ragione della tipologia...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16592 del 20 giugno 2025
«Il principio generale di emendabilità della dichiarazione dei redditi o della dichiarazione IVA riguarda soltanto l'ipotesi in cui la stessa riveste carattere di mera dichiarazione di scienza, essendo invece irretrattabile nelle parti in cui...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13086 del 18 febbraio 2025
«Il delitto di frode nelle pubbliche forniture, quando ha ad oggetto contratti di somministrazione di beni o servizi, si configura come reato a consumazione prolungata, che si consuma quando si realizza l'ultimo episodio di fraudolento...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22812 del 18 aprile 2024
«Nel reato di patrocinio infedele, l'evento del reato va identificato con il nocumento arrecato al patrocinato e da questa data inizia a decorrere il termine per la prescrizione.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25766 del 5 maggio 2023
«Ai fini del perfezionamento del delitto di infedele patrocinio di cui all'art. 380 cod. pen., è richiesta sia una condotta del patrocinatore irrispettosa dei doveri professionali stabiliti per fini di giustizia a tutela della parte assistita, sia...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3129 del 30 novembre 2023
«La condotta del delitto di favoreggiamento personale deve consistere in un'attività che abbia frapposto un ostacolo, anche se limitato o temporaneo, allo svolgimento delle indagini provocando, quindi, una negativa alterazione del contesto fattuale...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22369 del 11 marzo 2025
«Relativamente al reato di cui all'art. 390 cod. pen., anche in ipotesi di sospensione dei termini di custodia cautelare per la complessità del processo, l'analoga sospensione dei termini opera nei confronti di tutti gli imputati nel medesimo...»