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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 34341 del 24 dicembre 2024
«In tema di contratto d'opera implicante la soluzione di problemi tecnici di speciale difficoltà, l'art. 2236 c.c. limita ai soli casi di dolo o colpa grave l'esperibilità dell'azione di risarcimento dei danni ad opera del committente, non anche la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32789 del 16 dicembre 2024
«Va esclusa la responsabilità del professionista nei confronti del cliente nei casi di interpretazione di leggi o di risoluzione di questioni opinabili, a meno che non risultino il dolo o la colpa grave. (Nella specie, la S.C. ha confermato la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25699 del 25 settembre 2024
«Nell'adempimento dell'incarico conferitogli, l'obbligo di diligenza da osservare ai sensi del combinato disposto di cui agli artt. 1176, comma 2 e 2236 c.c., impone al professionista di rendere al cliente l'informazione più ampia possibile in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25026 del 17 settembre 2024
«Il notaio incaricato di stipulare un contratto di compravendita immobiliare ha l'obbligo di espletare le verifiche relative all'esistenza di iscrizioni ipotecarie e pignoramenti sull'immobile oggetto di compravendita. Nel caso di inosservanza di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17245 del 24 giugno 2024
«Non è consentito alla parte censurare come violazione di norma di diritto un errore nella ricostruzione di un fatto giuridicamente rilevante sul quale la sentenza doveva pronunciarsi, se tale errore riguarda tipicamente una valutazione delle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9520 del 9 aprile 2024
«Ai fini della eventuale responsabilità professionale dell'avvocato rileva esclusivamente stabilire - con un accertamento di fatto, non sindacabile in sede di legittimità in quanto sostenuto da adeguata motivazione, non meramente apparente, né...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2109 del 19 gennaio 2024
«In tema di responsabilità professionale dell'avvocato, ai fini dell'accertamento di un danno risarcibile derivante dall'inadempimento dell'obbligo di informazione dell'esito sfavorevole del giudizio di primo grado, che ha determinato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34412 del 11 dicembre 2023
«Nell'adempimento del proprio incarico professionale l'avvocato ha l'obbligo, ex art. 13, comma 5, della l. n. 247 del 2012, di informare il cliente, nel rispetto del principio di trasparenza, del livello di complessità dell'incarico - fornendo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29182 del 20 ottobre 2023
«Nell'adempimento dell'incarico professionale, l'obbligo di diligenza ex artt. 1176, co. 2, e 2236 c.c. dell'avvocato si estrinseca in doveri di informazione, sollecitazione e dissuasione verso il cliente. In particolare, l'avvocato è tenuto a...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 5744 del 4 marzo 2025
«n un contratto d'opera intellettuale, la previsione di un termine non esclude di per sé la facoltà di recesso ad nutum prevista dall'art. 2237 c.c. È necessario accertare, in base al contenuto del regolamento negoziale, se le parti abbiano inteso...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 14939 del 4 giugno 2025
«La partecipazione a una società di fatto richiede la prova rigorosa degli elementi costitutivi della società stessa, quali il fondo comune, l'affectio societatis, la partecipazione all'alea e la manifestazione esterna. La mera prestazione...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 13903 del 26 maggio 2025
«In materia tributaria, la nozione di "società di fatto" richiede la prova dell'esistenza di un fondo comune, dell'affectio societatis, della partecipazione all'alea imprenditoriale e della manifestazione all'esterno del vincolo societario. In...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11604 del 3 maggio 2025
«La prova della partecipazione, anche di fatto, di una società di capitali a una società di persone (cd. supersocietà di fatto) deve essere fornita attraverso la dimostrazione dei presupposti costituiti dall'esercizio in comune dell'attività...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8362 del 30 marzo 2025
«La dimostrazione della sussistenza di una società di fatto richiede maggior rigore in presenza di rapporti familiari tra i partecipanti, poiché l'intervento di un familiare può derivare dall'affectio familiaris e non dall'affectio societatis.»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 15751 del 5 giugno 2024
«Nel caso di un atto complesso che riguarda una società di persone e contiene sia la cessione del credito da finanziamento soci sia la modifica dei patti sociali con l'intervento (e approvazione) di tutti i soci, tale atto può essere considerato...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10685 del 20 aprile 2023
«Nella società in accomandita semplice, la modifica della ragione sociale per effetto della sostituzione dell'unico socio accomandatario determina una modifica dell'atto costitutivo e la relativa deliberazione deve essere assunta, a pena di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10929 del 25 aprile 2025
«È ammissibile l'azione revocatoria di un negozio di conferimento di beni in società, perché non riguarda la validità del contratto costitutivo della società e, quindi, non interferisce col disposto dell'art. 2332 c.c. (anche nella formulazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24242 del 9 agosto 2023
«I conferimenti annuali di prodotti, eseguiti dal socio imprenditore agricolo alla cooperativa agricola di conferimento o di trasformazione, trovano titolo nel contratto sociale che prevede la relativa obbligazione e non costituiscono oggetto di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20232 del 14 luglio 2023
«L'azione revocatoria avente ad oggetto il negozio di conferimento di beni in società è ammissibile, perché non riguarda la validità del contratto costitutivo della società e, quindi, non interferisce col disposto dell'art. 2332 c.c. (anche nella...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 36119 del 26 giugno 2019
«In tema di querela presentata in nome e per conto di una società di capitali, l'onere di indicare la fonte specifica dei poteri di rappresentanza è adempiuto con la mera indicazione della qualifica di amministratore, senza necessità di ulteriori...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 48793 del 9 ottobre 2019
«In tema di patrocinio dei non abbienti, ai fini della proposizione del reclamo ai sensi dell'art. 99, d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, non è necessario il conferimento di procura speciale ex art. 122, cod. proc. pen., essendo sufficiente la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16035 del 12 febbraio 2020
«È valida, in quanto diretta ad attribuire il potere di rimuovere l'ostacolo all'esercizio dell'azione penale, la procura speciale che conferisca al rappresentante di una società il potere di «promuovere qualsiasi azione giudiziaria penale» in nome...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 50443 del 4 ottobre 2018
«E' affetta da nullità assoluta la notifica del decreto di citazione a giudizio a difensore diverso da quello nominato dall'imputato detenuto con dichiarazione resa al direttore dello stabilimento di custodia, a nulla rilevando che detta...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 54606 del 24 aprile 2018
«Ai fini della dichiarazione di rinuncia a comparire all'udienza da parte dell'indagato o imputato detenuto, l'estratto del registro (Mod. IP1) previsto dall'art. 123 cod. proc. pen , sottoscritto dal direttore dell'istituto, fa piena prova di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 56417 del 12 giugno 2018
«La facoltà concessa al detenuto di presentare impugnazione mediante atto ricevuto dal direttore dell'istituto penitenziario, ai sensi dell'art. 123 cod. proc. pen., non preclude la possibilità di avvalersi delle forme ordinarie previste dall'art....»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 28788 del 1 ottobre 2020
«La dichiarazione di avvenuta nomina del difensore di fiducia, effettuata dal soggetto in stato detentivo nelle forme previste dall'art. 123 cod. proc. pen., deve essere comunicata dal direttore dell'istituto penitenziario soltanto all'autorità...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 28994 del 25 settembre 2020
«E' inammissibile il ricorso straordinario per cassazione redatto dal condannato personalmente e privo della sua sottoscrizione, non potendo supplire a tale carenza la ricezione dell'atto da parte dell'istituto penitenziario, per il successivo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 27711 del 7 luglio 2021
«La dichiarazione di avvenuta nomina del difensore di fiducia, effettuata dal soggetto in stato detentivo nelle forme previste dall'art. 123 cod. proc. pen., deve essere comunicata dal direttore dell'istituto penitenziario soltanto all'autorità...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16673 del 24 febbraio 2021
«In tema di assunzione in incidente probatorio della testimonianza di una persona minorenne o degli altri soggetti di cui all'art. 392, comma 1-bis, cod. proc. pen., la violazione dell'obbligo di integrale "discovery", sancito dall'art. 393, comma...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16043 del 10 giugno 2024
«Nelle società di persone, e ancor più nella società semplice che ne costituisce l'archetipo di base, il cumulo delle qualifiche di socio e di amministratore non impedisce che le irregolarità o illiceità commesse dal solo amministratore determinino...»