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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28885 del 18 ottobre 2023
«In tema di liquidazione degli onorari dell'avvocato a carico del cliente, ai fini della determinazione del valore della controversia, il giudice è tenuto ad accertarne quello l'effettivo e, qualora esso risulti dalla liquidazione in una misura...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19327 del 7 luglio 2023
«È fuor di dubbio che i criteri di determinazione del compenso spettante ai prestatori d'opera intellettuale sono dettati dall'art. 2233 cod. civ. secondo una scala preferenziale che indica al primo posto l'accordo delle parti, in subordine le...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7315 del 19 marzo 2024
«In tema di intermediazione finanziaria, laddove sia convenuto fra le parti che l'oggetto dell'investimento debba individuarsi in titoli a basso rischio, il modo dell'esecuzione del mandato ricevuto non può rientrare nella discrezionalità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16107 del 10 giugno 2024
«Nel contratto di mandato, il diritto al corrispettivo del mandatario non deriva dal mero titolo rappresentato dal contratto stesso, ma anche dall'esecuzione del mandato. Pertanto, l'adempimento dell'obbligazione da parte del mandatario costituisce...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 20673 del 25 luglio 2024
«In tema di benefici fiscali "prima casa", il mandato a vendere un immobile ad uso abitativo ex art. 1719 c.c. ed il successivo acquisto, da parte del mandante, di un secondo alloggio abitativo con l'applicazione delle suddette agevolazioni fiscali...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8683 del 2 aprile 2025
«Nessun rimborso di spese legali spetta ad un agente della polizia locale assolto in un procedimento penale dall'accusa di falso ideologico, ai sensi dell'art. 479 c.p., nella compilazione di un verbale di accertamento di violazione, poiché...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10247 del 18 aprile 2025
«Il privilegio speciale previsto dall'art. 1721 cod. civ. non è riconoscibile per i crediti del mandatario sorti dopo la dichiarazione di fallimento del mandante, non potendo il mandatario invocare la prelazione su crediti nati successivamente alla...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 15518 del 4 giugno 2024
«L'accertamento dell'estinzione del mandato tra rappresentante fiscale e mandante può essere ritenuto logico e plausibile sulla base delle circostanze del caso concreto. In assenza di una ulteriore manifestazione di volontà da parte del mandante,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2811 del 5 febbraio 2025
«La morte dell'assistito intervenuta prima dell'introduzione del giudizio comporta l'estinzione del mandato difensivo ex art. 1722, n. 4, c.c. L'azione avviata dal difensore senza effettivo conferimento della procura è nulla e non produce effetti...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15026 del 4 giugno 2025
«In tema di IVA, la fusione per incorporazione di una società non residente nel territorio dello Stato non è causa di estinzione del mandato di rappresentanza fiscale della società incorporata, in quanto, ai sensi dell'art. 1722, n. 4, c.c., il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16383 del 9 giugno 2023
«In tema di compensi dell'avvocato, ove il giudice accerti l'assenza di un accordo vincolante tra professionista e cliente, legittimamente va applicato il terzo comma dell'art. 2233 cod. civ., nel testo introdotto dall'art. 2 del D.L. n. 223 del...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 10438 del 19 aprile 2023
«Ai fini della liquidazione in sede giudiziale del compenso spettante all'avvocato nel rapporto col proprio cliente (ove ne sia mancata la determinazione consensuale), così come ai fini della liquidazione delle spese processuali a carico della...»
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Cassazione civile, Sez. VI-2, ordinanza n. 9030 del 30 marzo 2023
«In tema di liquidazione degli onorari di avvocato e procuratore in materia civile, qualora le prestazioni siano state svolte in epoca antecedente alla modifica dell'art. 2233 c.c. e del d.l. n. 1 del 2012, in applicazione del principio...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31587 del 3 dicembre 2025
«In tema di responsabilità professionale dell'avvocato, le obbligazioni inerenti all'esercizio di un'attività professionale costituiscono, di regola, obbligazioni di mezzi e non di risultato, in quanto il professionista si impegna a prestare la...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 29342 del 6 novembre 2025
«Il progettista e direttore dei lavori, incaricato di supervisionare l'esecuzione delle opere, è tenuto a rispondere per eventuali difetti e difformità dell'opera. La limitazione di responsabilità ai sensi dell'art. 2236 c.c. è applicabile solo se...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 34341 del 24 dicembre 2024
«In tema di contratto d'opera implicante la soluzione di problemi tecnici di speciale difficoltà, l'art. 2236 c.c. limita ai soli casi di dolo o colpa grave l'esperibilità dell'azione di risarcimento dei danni ad opera del committente, non anche la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32789 del 16 dicembre 2024
«Va esclusa la responsabilità del professionista nei confronti del cliente nei casi di interpretazione di leggi o di risoluzione di questioni opinabili, a meno che non risultino il dolo o la colpa grave. (Nella specie, la S.C. ha confermato la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25699 del 25 settembre 2024
«Nell'adempimento dell'incarico conferitogli, l'obbligo di diligenza da osservare ai sensi del combinato disposto di cui agli artt. 1176, comma 2 e 2236 c.c., impone al professionista di rendere al cliente l'informazione più ampia possibile in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25026 del 17 settembre 2024
«Il notaio incaricato di stipulare un contratto di compravendita immobiliare ha l'obbligo di espletare le verifiche relative all'esistenza di iscrizioni ipotecarie e pignoramenti sull'immobile oggetto di compravendita. Nel caso di inosservanza di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17245 del 24 giugno 2024
«Non è consentito alla parte censurare come violazione di norma di diritto un errore nella ricostruzione di un fatto giuridicamente rilevante sul quale la sentenza doveva pronunciarsi, se tale errore riguarda tipicamente una valutazione delle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9520 del 9 aprile 2024
«Ai fini della eventuale responsabilità professionale dell'avvocato rileva esclusivamente stabilire - con un accertamento di fatto, non sindacabile in sede di legittimità in quanto sostenuto da adeguata motivazione, non meramente apparente, né...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2109 del 19 gennaio 2024
«In tema di responsabilità professionale dell'avvocato, ai fini dell'accertamento di un danno risarcibile derivante dall'inadempimento dell'obbligo di informazione dell'esito sfavorevole del giudizio di primo grado, che ha determinato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34412 del 11 dicembre 2023
«Nell'adempimento del proprio incarico professionale l'avvocato ha l'obbligo, ex art. 13, comma 5, della l. n. 247 del 2012, di informare il cliente, nel rispetto del principio di trasparenza, del livello di complessità dell'incarico - fornendo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29182 del 20 ottobre 2023
«Nell'adempimento dell'incarico professionale, l'obbligo di diligenza ex artt. 1176, co. 2, e 2236 c.c. dell'avvocato si estrinseca in doveri di informazione, sollecitazione e dissuasione verso il cliente. In particolare, l'avvocato è tenuto a...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 5744 del 4 marzo 2025
«n un contratto d'opera intellettuale, la previsione di un termine non esclude di per sé la facoltà di recesso ad nutum prevista dall'art. 2237 c.c. È necessario accertare, in base al contenuto del regolamento negoziale, se le parti abbiano inteso...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 14939 del 4 giugno 2025
«La partecipazione a una società di fatto richiede la prova rigorosa degli elementi costitutivi della società stessa, quali il fondo comune, l'affectio societatis, la partecipazione all'alea e la manifestazione esterna. La mera prestazione...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 13903 del 26 maggio 2025
«In materia tributaria, la nozione di "società di fatto" richiede la prova dell'esistenza di un fondo comune, dell'affectio societatis, della partecipazione all'alea imprenditoriale e della manifestazione all'esterno del vincolo societario. In...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11604 del 3 maggio 2025
«La prova della partecipazione, anche di fatto, di una società di capitali a una società di persone (cd. supersocietà di fatto) deve essere fornita attraverso la dimostrazione dei presupposti costituiti dall'esercizio in comune dell'attività...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8362 del 30 marzo 2025
«La dimostrazione della sussistenza di una società di fatto richiede maggior rigore in presenza di rapporti familiari tra i partecipanti, poiché l'intervento di un familiare può derivare dall'affectio familiaris e non dall'affectio societatis.»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 15751 del 5 giugno 2024
«Nel caso di un atto complesso che riguarda una società di persone e contiene sia la cessione del credito da finanziamento soci sia la modifica dei patti sociali con l'intervento (e approvazione) di tutti i soci, tale atto può essere considerato...»