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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18811 del 9 luglio 2025
«In sede di legittimità, il sindacato della Corte di Cassazione sui presupposti di fatto che determinano l'applicazione dell'art. 2112 c.c. è limitato alla verifica della correttezza della ricognizione degli elementi legali identificativi del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18807 del 9 luglio 2025
«Ai fini dell'applicazione dell'art. 2112 c.c., la verifica dei presupposti fattuali che consentono il trasferimento di un ramo di azienda implica una valutazione di merito che, se espressa con motivazione sufficiente e non contraddittoria, sfugge...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 252 del 7 gennaio 2025
«Nel contratto d'appalto, il committente ha diritto di ottenere l'opera realizzata con le modalità costruttive previste nel contratto e nel capitolato, in difetto di modifiche al progetto concordate tra le parti (salva la particolare disciplina per...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19346 del 14 luglio 2025
«In materia di appalto, quando l'appaltatore propone variazioni alle modalità convenute dell'opera, l'art. 1659 cod. civ. impone che l'autorizzazione del committente alle variazioni sia provata per iscritto. Pertanto, le prove testimoniali volte a...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6301 del 9 marzo 2025
«In materia di appalto pubblico, la previsione contrattuale di un prezzo chiuso e a corpo esclude l'applicabilità dell'art. 1660 c.c. (variazioni del progetto) al maggior quantitativo di prestazioni eseguite rispetto a quello inizialmente previsto....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17726 del 1 luglio 2025
«La valorizzazione dell'anzianità di servizio accumulata presso un ente da cui il dipendente è stato trasferito non può essere utilizzata per ottenere un miglioramento automatico della posizione giuridica ed economica presso il nuovo datore di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17379 del 28 giugno 2025
«In caso di subentro di un nuovo appaltatore in un servizio pubblico, l'acquisizione del personale già impiegato nell'appalto, secondo quanto stabilito dall'art. 29, co. 3, D.Lgs. n. 276/2003 nella sua formulazione originaria, non costituisce...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 17203 del 26 giugno 2025
«Ai fini del trasferimento di ramo di azienda previsto dall'art. 2112 cod. civ., anche nel testo modificato dall'art. 32 del D.Lgs. n. 276 del 2003, rappresenta elemento costitutivo della cessione l'autonomia funzionale del ramo ceduto, ovvero la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16799 del 23 giugno 2025
«La disciplina di cui all'art. 2112 c.c. trova applicazione anche quando il trasferimento d'azienda avvenga mortis causa, essendo quest'ultimo ravvisabile in ogni caso in cui, ferma restando nel suo nucleo essenziale l'organizzazione del complesso...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16180 del 16 giugno 2025
«Nei casi di trasferimento aziendale, il verbale di accordo può prevedere deroghe all'applicazione dell'art. 2112 c.c., ma solo nei termini e con le limitazioni previste dall'accordo stesso, in conformità al diritto dell'Unione Europea. L'accordo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 13184 del 18 maggio 2025
«In caso di trasferimento d'azienda, anche se temporaneamente gestita da un ente pubblico, ai fini dell'applicabilità dell'art. 2112 c.c., è determinante che l'entità economica, indipendentemente dal mutamento del titolare, conservi la propria...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 12274 del 9 maggio 2025
«In tema di trasferimento d'azienda, l'art. 2112 c.c. trova applicazione non solo nelle ipotesi di affitto d'azienda ma anche in quelle di retrocessione dell'azienda affittata, garantendo la continuità dei rapporti di lavoro e l'obbligo da parte...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6347 del 10 marzo 2025
«La cessione dei contratti di lavoro a seguito dell'esternalizzazione dell'attività aziendale è legittima, se accettata liberamente e consapevolmente dai lavoratori, senza peggioramento delle condizioni contrattuali. Il rifiuto del lavoratore di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 1935 del 28 gennaio 2025
«Il credito del lavoratore al TFR accantonato presso il datore di lavoro, con finalità di destinazione alla previdenza complementare, assume natura retributiva nel momento in cui il vincolo di destinazione non si attua a causa dell'inadempimento...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3308 del 19 dicembre 2024
«È essenziale distinguere tra la procedura di licenziamento collettivo, attivata per esempio per cessazione dell'attività dell'azienda, e la procedura ex art. 47 della legge n. 428 del 1990 relativa a trasferimenti d'azienda. La cessione dei...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32773 del 16 dicembre 2024
«Nel settore del servizio idrico integrato, l'art. 173 del d.lgs. n. 152 del 2006 ha previsto - quanto al personale appartenente alle amministrazioni comunali, alle aziende ex municipalizzate o consortili e alle imprese private, anche cooperative,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31551 del 9 dicembre 2024
«In ipotesi di trasferimento d'azienda, il diritto dei lavoratori di passare alle dipendenze del cessionario è intangibile, nonostante eventuali accordi sindacali che modulino i termini e le condizioni del trasferimento; la cessione ex art. 2112...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26234 del 8 ottobre 2024
«In materia di cessazione del contratto di affitto d'azienda e conseguente retrocessione all'originario cedente, la disciplina di cui all'art. 2112 c.c. può trovare applicazione solo qualora il cedente prosegua l'attività mediante l'immutata...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23499 del 2 settembre 2024
«In materia di trasferimento d'azienda, l'accordo sindacale di cui all'art. 47, comma 4-bis, della l. n. 428 del 1990, nella sua formulazione ratione temporis vigente, può prevedere deroghe all'art. 2112 c.c. concernenti le condizioni di lavoro,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20370 del 23 luglio 2024
«In materia di trasferimento d'azienda, nell'ambito di procedure di amministrazione straordinaria che prevedono la prosecuzione dell'attività imprenditoriale, è necessario verificare la legittimità di eventuali deroghe all'art. 2112 c.c. concordate...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20342 del 23 luglio 2024
«La verifica dei presupposti fattuali per l'applicazione dell'art. 2112 c.c. riguardante il trasferimento d'azienda implica una valutazione di merito che, se espressa con motivazione sufficiente e non contraddittoria, non è sindacabile in sede di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19977 del 19 luglio 2024
«Ai fini dell'applicazione della disciplina del trasferimento d'azienda ex art. 2112 c.c., è sufficiente che il complesso organizzato dei beni dell'impresa passi a un diverso titolare, anche senza un rapporto contrattuale diretto tra l'impresa...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19870 del 18 luglio 2024
«La responsabilità solidale tra cedente e cessionario di ramo d'azienda, prevista dall'art. 2112 c.c., si estende a tutti i crediti dei lavoratori, indipendentemente dalla loro natura risarcitoria o retributiva. La retrocessione del ramo d'azienda...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19740 del 17 luglio 2026
«In tema di licenziamento, la mancata impugnativa dell'atto di recesso nel termine di sessanta giorni dalla sua comunicazione, ex art. 6 l. n. 604 del 1966, determina il consolidamento dell'effetto estintivo del rapporto di lavoro anche quando, in...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19723 del 17 luglio 2024
«In caso di trasferimento d'azienda nell'ambito di una procedura di amministrazione straordinaria, è essenziale verificare se la procedura abbia finalità liquidatone per stabilire l'applicabilità del comma 4-bis o del comma 5 dell'art. 47 della L....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19708 del 17 luglio 2024
«La verifica della sussistenza dei presupposti fattuali per accertare la ricorrenza o meno di un trasferimento d'azienda o di un suo ramo integra un accertamento di fatto riservato al giudice di merito, il cui esito non è sindacabile in sede di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17470 del 25 giugno 2024
«In ipotesi di licenziamento intimato dal cedente prima della cessione dell'azienda, la norma di garanzia di cui all'art. 2112 c.c. può trovare applicazione soltanto se c'è stata la dichiarazione di nullità del recesso datoriale o il suo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16740 del 17 giugno 2024
«In caso di cessione di azienda con prosecuzione del rapporto di lavoro con il cessionario, cui sia poi seguito il fallimento del cedente, non sussiste un obbligo di intervento del Fondo di garanzia istituito presso l'INPS per il TFR maturato dai...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15975 del 7 giugno 2024
«Per la qualificazione di un negozio come cessione d'azienda, assoggettabile ad imposta di registro anziché ad IVA, non occorre che il complesso ceduto permetta l'esercizio attuale dell'attività di impresa, essendo sufficiente la sua potenziale...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15740 del 5 giugno 2024
«In tema di trasferimento di azienda, la revoca dell'autorizzazione, rilasciata all'impresa cedente, allo svolgimento dell'attività bancaria non incide sul requisito dell'autonomia del compendio aziendale, presupposto necessario per l'applicazione...»