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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26265 del 8 ottobre 2024
«Nell'opzione di compravendita di un immobile "in costruendo", l'oggetto del patto, costituendone elemento essenziale, deve risultare dal documento, non necessariamente attraverso l'identificazione tramite estremi catastali o confini, ma comunque...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18277 del 27 giugno 2023
«Il contratto di parcheggio meccanizzato a pagamento è senz'altro un contratto tipico dal punto di vista sociale, pur non essendolo sotto il profilo formale. Tale contratto si caratterizza per la formazione dell'incontro tra l'offerta della...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 25460 del 30 agosto 2023
«In tema di formazione del contratto, l'accettazione non può essere desunta dal mero silenzio serbato su una proposta, pur quando questa faccia seguito a precedenti trattative intercorse tra le parti, delle quali mostri di aver tenuto conto,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 35159 del 15 dicembre 2023
«La norma contenuta nell'art. 1326 c.c., u.c., in virtù della quale l'accettazione non conforme alla proposta equivale a una nuova proposta, opera anche quando le modifiche intervenute attengano ad elementi accessori del contratto, con la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2558 del 26 gennaio 2024
«In tema di contratti soggetti alla forma scritta ad substantiam (nella specie, preliminare di vendita immobiliare), l'operatività del principio secondo cui il perfezionarsi del negozio può avvenire anche in base ad un documento firmato da una sola...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4400 del 19 febbraio 2024
«In tema di conclusione del contratto, la norma dell'art. 1326 c.c., comma 4, è posta nell'esclusivo interesse del proponente, con la conseguenza che egli può rinunciare agli effetti della mancata accettazione per iscritto della proposta...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13958 del 20 maggio 2024
«Nei contratti a formazione progressiva, l'accertamento della conclusione dell'accordo con la conoscenza dell'accettazione da parte del proponente, presupponendo la conformità di questa alla proposta ex art. 1326, commi 1 e 5, c.c., impone al...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14253 del 22 maggio 2024
«In tema di conclusione del contratto, l'esecuzione della prestazione tipica è sufficiente a far considerare il contratto stesso tacitamente e validamente concluso, se la legge non richieda una forma particolare per l'esistenza di esso ovvero se,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20118 del 22 luglio 2024
«In caso di comodato di bene immobile stipulato per la soddisfazione di esigenze abitative familiari, anche se il collegamento con tali esigenze non era previsto inizialmente, la destinazione d'uso dell'immobile può essere desunta dalla condotta...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 28365 del 27 ottobre 2025
«Il momento di conclusione del contratto per l'acquisto di un bene aziendale utilizzato dal lavoratore, se non riscontrabile mediante documentazione specifica che attesti una proposta e accettazione configurabile secondo l'art. 1326 c.c., rimane...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 13202 del 19 maggio 2025
«In tema di IVA, la detrazione dei costi richiede la loro inerenza all'attività di impresa - da intendersi come necessità di riferire i costi all'esercizio dell'attività imprenditoriale - e il loro effettivo sostenimento da parte della società...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15801 del 6 giugno 2024
«In tema di patto di prelazione volontaria, a differenza del contratto preliminare unilaterale, non sorge l'obbligo immediato e definitivo di concludere il contratto definitivo. Il promittente è tenuto ad un comportamento specifico solo nel caso in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13742 del 17 maggio 2024
«L'adesione di un nuovo soggetto ad un contratto di consorzio (ed in genere ad un contratto cd. aperto) si configura come modificazione soggettiva dell'originario contratto e deve avvenire secondo le modalità indicate nell'art 1332 c.c. e con...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22102 del 31 luglio 2025
«Sono nulle per indeterminatezza dell'oggetto ex art. 1346 c.c. e immeritevolezza ex art. 1332 c.c. le clausole del contratto di manleva che, stante il loro evidente squilibrio, trasferiscono indefinitamente le conseguenze patrimoniali della...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 12967 del 12 maggio 2023
«Il negozio traslativo di diritti reali non è suscettibile di essere perfezionato con la modalità di cui all'art. 1333 c.c., qualora essa consista esclusivamente in una manifestazione unilaterale da parte di colui che assume gli obblighi derivanti...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20365 del 21 luglio 2025
«Nel pubblico impiego privatizzato, il bando di concorso costituisce offerta al pubblico ai sensi dell'art. 1336 c.c. ed è revocabile solo fino all'intervenuta accettazione da parte degli interessati mediante la sottoscrizione del contratto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3503 del 6 febbraio 2023
«In materia di responsabilità precontrattuale, il disposto dell'art. 1337 c.c. - il quale prevede che le parti, sia nella fase delle trattative, sia nella formazione del contratto, debbano comportarsi secondo buona fede - non rileva soltanto nel...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19202 del 6 luglio 2023
«La responsabilità precontrattuale prevista dall'art. 1337 c.c., coprendo nei limiti del cd. interesse negativo tutte le conseguenze immediate e dirette della violazione del dovere di comportarsi secondo buona fede nella fase preparatoria del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27262 del 25 settembre 2023
«La responsabilità precontrattuale per violazione dell'art. 1337 c.c. presuppone anzitutto che tra le parti siano intercorse trattative giunte ad uno stadio tale da giustificare oggettivamente l'affidamento nella conclusione del contratto, inoltre...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 35170 del 15 dicembre 2023
«In materia di responsabilità precontrattuale, il pregiudizio risarcibile è quello circoscritto nei limiti dello stretto interesse negativo, contrapposto all'interesse positivo e non può comprendere anche il lucro cessante che sarebbe derivato dal...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3217 del 5 febbraio 2024
«In materia di responsabilità precontrattuale, l'art. 1337 c.c. impone alle parti di comportarsi secondo buona fede nella fase di formazione del contratto, adempiendo a doveri di informazione e chiarezza in merito a tutto quanto possa riguardare...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4605 del 21 febbraio 2024
«In tema di responsabilità precontrattuale, la domanda volta ad accertare e dichiarare la responsabilità del preponente dell'agente che ha indotto alla sottoscrizione del contratto con promesse e impegni poi disattesi deve essere provata attraverso...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6822 del 14 marzo 2024
«La violazione di un accordo contenuto in un contratto preliminare del preliminare, in quanto contraria a buona fede, può fondare una responsabilità contrattuale da inadempimento dell'obbligazione specifica sorta nella fase precontrattuale, diversa...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9418 del 9 aprile 2024
«In tema di contratto di assicurazione sulla vita stipulato prima dell'entrata in vigore della l. n.262 del 2006 e del d.lgs. n.303 del 2006, nel caso in cui sia stabilito che le somme corrisposte dall'assicurato a titolo di premio vengano versate...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15643 del 4 giugno 2024
«Nella fattispecie di responsabilità precontrattuale, il danno risarcibile è circoscritto al c.d. interesse negativo, che comprende le spese inutilmente erogate in vista della conclusione del contratto e i danni da perdita di favorevoli occasioni...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17901 del 28 giugno 2024
«Quando in un contratto una promessa di pagamento è esplicitamente subordinata a un evento esterno e incerto (come il finanziamento da parte di un'altra amministrazione), tale condizione esclude la possibilità di responsabilità precontrattuale o...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 28404 del 5 novembre 2024
«In tema di responsabilità precontrattuale, la pubblica amministrazione ha l'obbligo di informare la controparte su eventuali cause di invalidità o inefficacia del contratto derivanti da norme che deve conoscere ed applicare in modo professionale....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31013 del 4 dicembre 2024
«In tema di responsabilità precontrattuale, qualora sia contestata la violazione della buona fede durante le trattative ex art. 1337 c.c., il giudice deve accertare se le trattative siano giunte ad uno stadio idoneo a ingenerare un ragionevole...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 6531 del 11 marzo 2025
«La responsabilità prevista dall'art. 1338 c.c., a differenza di quella di cui all'art. 1337 c.c., tutela l'affidamento di una delle parti non nella conclusione del contratto, ma nella sua validità, sicché non è configurabile una responsabilità...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 12679 del 13 maggio 2025
«La responsabilità precontrattuale, conseguente all'interruzione ingiustificata delle trattative per la stipula di un contratto di vendita, è riconducibile alla responsabilità aquiliana. Essa implica che colui che recede debba dimostrare che il...»