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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1880 del 10 luglio 2024
«Le buste paga, se non accompagnate da ulteriore documentazione o prove che illustrino l'effettiva dinamica del rapporto di lavoro, non sono sufficienti a dimostrare la natura subordinata del rapporto di lavoro, specialmente in presenza di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18210 del 3 luglio 2024
«Il sindacato di legittimità non può interferire con l'accertamento del vincolo di subordinazione quando questo è fondato su apprezzamenti di fatto correttamente motivati dai giudici del merito. La contestazione della qualificazione giuridica del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18102 del 2 luglio 2024
«In tema di accertamento del rapporto di lavoro subordinato, l'onere della prova grava su colui che richiede tale accertamento. La prova deve dimostrare con certezza i fatti che comprovano la subordinazione, non essendo sufficiente la mera assenza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 17812 del 27 giugno 2024
« In caso di contenzioso riguardante l'accertamento di un rapporto di lavoro subordinato, il sindacato di legittimità della Corte di Cassazione è limitato alla determinazione dei criteri generali ed astratti da applicare al caso concreto e non può...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17182 del 21 giugno 2024
«Nel lavoro subordinato privato non vi è vincolo di esclusività, pertanto la numerazione non progressiva delle fatture emesse dal lavoratore e l'esistenza di ulteriori prestazioni rese in favore di altri soggetti non sono necessariamente...»
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Cassazione penale, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16770 del 17 giugno 2024
«La valutazione delle risultanze processuali che inducono il giudice del merito ad includere un rapporto controverso nello schema contrattuale del rapporto di lavoro subordinato o autonomo costituisce accertamento di fatto, per cui è censurabile in...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16605 del 14 giugno 2024
«Nel determinare l'inquadramento di un lavoratore subordinato occorre procedere con l'accertamento in fatto delle attività lavorative concretamente svolte, procedere con l'individuazione delle qualifiche e gradi previsti dal contratto collettivo di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15979 del 7 giugno 2024
«Nel determinare l'inquadramento di un lavoratore subordinato occorre procedere con l'accertamento in fatto delle attività lavorative concretamente svolte, procedere con l'individuazione delle qualifiche e gradi previsti dal contratto collettivo di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15949 del 7 giugno 2024
«Ai fini dell'accertamento della natura subordinata di un rapporto di lavoro, il profilo dell'assoggettamento alle direttive viene considerato come "indefettibile" l'elemento del vincolo di soggezione personale del prestatore al potere direttivo –...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15602 del 4 giugno 2024
«L'accertamento dell'esistenza o meno di un rapporto di lavoro subordinato costituisce una valutazione in fatto insindacabile in sede di legittimità.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15558 del 4 giugno 2024
«La presunzione di subordinazione nel rapporto di lavoro opera solamente per i lavori prettamente manuali e/o esecutivi e di minimo contenuto professionale, non estendendosi alle prestazioni tipicamente riservate ai liberi professionisti....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6287 del 8 marzo 2024
«Il giudicato formatosi in relazione ad una domanda di pagamento di retribuzioni presuppone l'accertamento della natura subordinata del rapporto di lavoro ex art. 2094 c.c., ma non preclude la proposizione di una ulteriore domanda, relativa al...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5327 del 28 febbraio 2024
«Nel caso di un rapporto di lavoro, la qualificazione come autonomo o subordinato deve essere riferita ai dati fattuali emergenti dal concreto svolgimento della prestazione, piuttosto che alla volontà espressa dalle parti al momento della stipula...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4738 del 22 febbraio 2024
«L'attività svolta dai medici iscritti alle scuole di specializzazione universitarie non è inquadrabile nell'ambito del rapporto di lavoro subordinato o di quello autonomo, poiché non può essere ravvisata una relazione sinallagmatica tra tale...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4736 del 22 febbraio 2024
«L'attività svolta dai medici iscritti alle scuole di specializzazione universitarie non è inquadrabile nell'ambito del rapporto di lavoro subordinato o di quello autonomo, perché non può essere ravvisata una relazione sinallagmatica di scambio tra...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 33517 del 1 dicembre 2023
«L'elemento che contraddistingue il rapporto di lavoro subordinato rispetto al rapporto di lavoro autonomo è il vincolo di soggezione personale del lavoratore al potere organizzativo, direttivo e disciplinare del datore di lavoro, con conseguente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22146 del 24 luglio 2023
«Il requisito proprio della subordinazione è la prestazione dell'attività lavorativa alle dipendenze e sotto la direzione dell'imprenditore e, perciò, con l'inserimento nella organizzazione di questo mentre gli altri caratteri dell'attività...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4345 del 13 febbraio 2023
«In tema di associazione in partecipazione, il fatto della messa a disposizione dell'attività lavorativa con stabile inserimento dei prestatori nell'impresa organizzata dalla cooperativa e il richiamo al pagamento del corrispettivo in ragione delle...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1095 del 16 gennaio 2023
«Quanto allo schema normativo di cui all'art. 2094 c.c., costituisce elemento essenziale, come tale indefettibile, del rapporto di lavoro subordinato, e criterio discretivo, nel contempo, rispetto a quello di lavoro autonomo, la soggezione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19306 del 14 luglio 2025
«Quando un rapporto di collaborazione coordinata e continuativa viene instaurato senza l'individuazione di uno specifico progetto, programma di lavoro o fase di esso, il rapporto si trasforma automaticamente in lavoro subordinato a tempo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5633 del 3 marzo 2025
«La responsabilità del dirigente nell'ambito delle procedure aziendali non può essere esclusa facendo leva su un presunto vincolo di subordinazione gerarchica, quando tale vincolo è, in realtà, attenuato. La posizione inversa e le direttive...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5412 del 1 marzo 2025
«L'accertamento della natura delle mansioni concretamente svolte dal dipendente, ai fini dell'inquadramento del medesimo in una determinata categoria di lavoratori, costituisce giudizio di fatto riservato al giudice del merito ed è insindacabile,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10485 del 19 aprile 2023
«Il procedimento logico-giuridico diretto alla determinazione dell'inquadramento di un lavoratore subordinato si sviluppa in tre fasi, consistenti nell'accertamento in fatto delle attività lavorative concretamente svolte, nell'individuazione delle...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 2376 del 4 febbraio 2026
«Il procedimento logico-giuridico diretto alla determinazione dell'inquadramento di un lavoratore subordinato si sviluppa in tre fasi, consistenti nell'accertamento in fatto delle attività lavorative concretamente svolte, nell'individuazione delle...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15326 del 9 giugno 2025
«Affinché il patto di prova sia legittimo, è imprescindibile che esso contenga la specifica indicazione delle mansioni in relazione alle quali l'esperimento deve svolgersi, onde consentire un mutuo e accurato giudizio sulla convenienza del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 10305 del 18 aprile 2025
«Il recesso per mancato superamento del periodo di prova, pur se illegittimo perché esercitato senza osservare l'obbligo di motivazione previsto dalla contrattazione collettiva, in mancanza di una disposizione che ne preveda espressamente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9064 del 6 aprile 2025
«La ripetizione del patto di prova nei confronti di un lavoratore assunto dopo una successione di contratti di lavoro è legittima qualora il nuovo rapporto presenti decisivi elementi di novità (come ad es. ove si instauri con un diverso datore, o...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29078 del 19 ottobre 2023
«La causa del patto di prova va ravvisata nella tutela dell'interesse di entrambe le parti contrattuali a sperimentare la reciproca convenienza al contratto di lavoro, per evitare la illegittimità del patto per incoerenza con la suddetta causa, è...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8365 del 23 marzo 2023
« Il decorso di un periodo di prova determinato nella misura di un complessivo arco temporale, mentre non è sospeso dalla mancata prestazione lavorativa inerente al normale svolgimento del rapporto, quali i riposi settimanali e le festività, deve...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6552 del 6 marzo 2023
«L'art. 2096 c.c. si interpreta nel senso che il patto di prova apposto al contratto di lavoro deve non solo risultare da atto scritto ma contenere anche la specifica indicazione della mansione da espletarsi; la relativa mancanza costituisce...»