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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16002 del 7 giugno 2024
«Il danno non patrimoniale derivante dalla lesione dei diritti inviolabili della persona può essere risarcito solo se viene dimostrata sia l'esistenza del pregiudizio subito (danno-evento), sia delle sue conseguenze dannose (danno-conseguenza). La...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15875 del 6 giugno 2024
«La violazione delle leges artis in ambito medico non deve necessariamente essere contenuta in precetti normativi, ma può comunque comportare responsabilità civile.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15771 del 5 giugno 2024
«In tema di risarcimento dei danni da responsabilità civile, non è consentito al danneggiato, in presenza di un danno derivante da un unico fatto illecito, riferito alle cose ed alla persona, già verificatosi nella sua completezza, frazionare la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15755 del 5 giugno 2024
«In tema di azione di risarcimento dei danni da diffamazione a mezzo della stampa, la ricostruzione storica dei fatti, la valutazione del contenuto degli scritti e l'apprezzamento in concreto delle espressioni usate come lesive dell'altrui...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15700 del 5 giugno 2024
«Il demansionamento del lavoratore è una forma di illecito permanente; pertanto, la pretesa risarcitoria per il danno alla professionalità si rinnova in relazione al protrarsi dell'evento dannoso, impedendo il decorso della prescrizione fino al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20257 del 22 luglio 2024
«In un contratto di somministrazione di gas naturale dove non sia esplicitamente previsto un quantitativo minimo di fornitura, si applica il criterio del "normale fabbisogno" stabilito all'art. 1560, comma 1, cod. civ. Il somministrante deve...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 1498 del 22 gennaio 2026
«La responsabilità ex art. 2051 cod. civ. ha natura oggettiva, esclusivamente fondata sul nesso causale tra la cosa in custodia e il danno. Essa può essere esclusa sia dalla prova del caso fortuito, sia dalla dimostrazione della rilevanza della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 808 del 15 gennaio 2026
«In ambito di responsabilità da cose in custodia ex art. 2051 cod. civ., per l'esclusione della responsabilità del custode non è necessaria la prova della natura autonoma, eccezionale, imprevedibile ed inevitabile della condotta del danneggiato. È...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31740 del 4 dicembre 2025
«La caduta di foglie o aghi da un albero non costituisce un'azione lesiva automatica e non dà origine a obblighi risarcitori per danni, essendo considerato un fenomeno naturale e inoffensivo.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29454 del 7 novembre 2025
«La responsabilità dell'ente proprietario di una strada, ex art. 2051 cod. civ., deve escludersi ove la situazione di pericolo sia dovuta ad una alterazione dello stato della cosa per cause estrinseche ed estemporanee, create da terzi, tale da...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 28786 del 31 ottobre 2025
«Nel giudizio volto al risarcimento del danno, non è necessaria la prova rigorosa della titolarità del diritto di proprietà sui beni in relazione ai quali si assume essere stato subito il pregiudizio. È sufficiente che emerga, secondo un criterio...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27068 del 9 ottobre 2025
«In materia di responsabilità del custode per danni occorsi sulla strada, la prova del fortuito può essere adeguatamente integrata dalla dimostrazione che l'ente gestore ha effettuato verifiche quotidiane dell'assenza di ostacoli sulla sede...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26061 del 24 settembre 2025
«La responsabilità del custode ai sensi dell'art. 2051 c.c. è di natura oggettiva e può essere esclusa sia dalla prova del caso fortuito sia dalla dimostrazione della rilevanza causale esclusiva della condotta del danneggiato o di un terzo. Il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26057 del 24 settembre 2025
«Affinché possa configurarsi la responsabilità oggettiva del custode ai sensi dell'art. 2051 c.c., è necessario e sufficiente dimostrare il nesso causale tra la cosa in custodia e il danno subito, senza bisogno di provare la colpa del custode. Tale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25122 del 12 settembre 2025
«È configurabile la responsabilità del condominio ex art. 2051 cod. civ., per danni derivanti dal furto consumato da persona introdottasi in appartamento servendosi di impalcature installate per lavori di riattazione dello stabile condominiale,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25108 del 12 settembre 2025
«La responsabilità del custode ex art. 2051 c.c. è di natura oggettiva, sufficiente per la sua configurazione la dimostrazione del nesso di causalità tra la cosa in custodia e il danno, mentre il custode può essere esonerato solo provando il caso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24066 del 28 agosto 2025
«La responsabilità del custode ha carattere oggettivo, essendo sufficiente per la sua configurazione la dimostrazione da parte dell'attore del nesso di causalità tra la cosa in custodia ed il danno. È onere del custode dimostrare il caso fortuito,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24056 del 28 agosto 2025
«La responsabilità del custode ex art. 2051 c.c. ha natura oggettiva. È sufficiente, per la sua configurazione, la dimostrazione da parte dell'attore del nesso di causalità tra la cosa in custodia ed il danno, mentre sul custode grava l'onere della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23011 del 11 agosto 2025
«La mancata impermeabilizzazione del muro controterra, pur essendo collegata al bene in custodia, può configurare un caso fortuito idoneo a esonerare dalla responsabilità ex art. 2051, c.c., qualora risultino accertate le specifiche circostanze di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22973 del 9 agosto 2025
«La responsabilità di cui all'art. 2051 cod. civ. ha natura oggettiva, fondata sul nesso causale tra la cosa in custodia e il danno, e può essere esclusa solo dalla prova del caso fortuito o dalla dimostrazione della rilevanza causale delle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22947 del 9 agosto 2025
«La responsabilità da cose in custodia ha natura oggettiva e si basa su un criterio di imputazione che addossa al custode la responsabilità per determinati eventi, senza che rilevi lo stato soggettivo del custode. Essa ricorre quando siano...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22283 del 2 agosto 2025
«La responsabilità ex art. 2051 c.c. ha natura oggettiva e richiede la dimostrazione del nesso causale tra la cosa in custodia e il danno subito; il danneggiato è tenuto a provare che l'evento dannoso sia stato concretamente provocato dalla cosa e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22279 del 2 agosto 2025
«In ambito di responsabilità ex art. 2051 c.c., il giudice di merito è tenuto a valutare le circostanze fattuali del caso concreto, compresi i comportamenti della parte danneggiata e la situazione dei luoghi. La mancata adeguata delucidazione delle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22242 del 1 agosto 2025
«La responsabilità del custode per i danni causati dalla cosa in custodia ha natura oggettiva. Ai fini della sua configurazione, è sufficiente che l'attore dimostri il nesso di causalità tra la cosa in custodia e il danno. Al custode spetta l'onere...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 18620 del 8 luglio 2025
«La responsabilità della società che commissiona lavori di riparazione intrinsecamente pericolosi per la struttura del fabbricato, senza verificare preventivamente l'efficienza dell'impianto antincendio e senza predisporre le necessarie accortezze,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17980 del 2 luglio 2025
«In caso di incendio di un bene, ai fini della responsabilità per danni del custode, ai sensi dell'art. 2051 c.c., è sufficiente la concausalità della res in custodia nella propagazione del fuoco, rilevando l'individuazione del punto di innesco ai...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15355 del 9 giugno 2025
«La responsabilità di cui all'art. 2051 cod. civ. ha natura oggettiva e si configura mediante la dimostrazione del nesso causale tra la cosa in custodia ed il danno, gravando sul custode l'onere della prova liberatoria del caso fortuito. L'assenza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14688 del 31 maggio 2025
«In tema di responsabilità ex art. 2051 c.c., spetta al danneggiato fornire prova della derivazione del danno dalla cosa e della custodia della stessa da parte del preteso responsabile. L'ente proprietario della strada può essere ritenuto...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 14677 del 31 maggio 2025
«Le precipitazioni atmosferiche integrano l'ipotesi di caso fortuito, ai sensi dell'art. 2051 c.c., quando assumono i caratteri dell'imprevedibilità oggettiva e dell'eccezionalità, da accertarsi sulla base di dati scientifici di tipo statistico (i...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 11857 del 6 maggio 2025
«Il committente non può rispondere per i danni causati a terzi dall'appaltatore in forza della responsabilità da custodia ex art. 2051 c.c. quando il danno deriva esclusivamente dall'azione dell'appaltatore in violazione delle regole di prudenza e...»