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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30072 del 30 ottobre 2023
«Nel caso di danni derivanti da incidenti stradali tra veicoli e animali selvatici, ai fini dell'integrazione della fattispecie di responsabilità di cui all'art. 2052 cod. civ., è necessario provare che la condotta dell'animale sia stata la causa...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 11152 del 27 aprile 2023
«Nelle ipotesi di responsabilità oggettiva, il contenuto della prova liberatoria non solo è stato tipizzato dal legislatore, ma è stato differenziato secondo la regola di fattispecie di volta in volta presa in considerazione; quando la prova...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21573 del 27 luglio 2025
«La responsabilità per rovina di edificio ex art. 2053 cod. civ., se oggettiva e imputabile solo per vizi di costruzione o difetti di manutenzione, non esclude la valutazione di eventuali condotte concorrenti che possano avere rilevanza causale. La...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 34401 del 11 dicembre 2023
«La responsabilità per rovina di edificio ex art. 2053 c.c. - il cui carattere di specialità rispetto a quella ex art. 2051 c.c. deriva dall'essere posta a carico del proprietario o di altro titolare di diritto reale di godimento in base al...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 25343 del 29 marzo 2023
«In tema di esportazione di beni di interesse culturale, a seguito delle modifiche introdotte dalla l. 4 agosto 2017, n. 124, integra il reato di cui all'art. 174 d.lg. 22 gennaio 2004, n. 42 (attualmente previsto dall'art. 518-undecies c.p.) il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2271 del 4 febbraio 2026
«In tema di sinistro stradale, la valutazione delle prove, la determinazione della dinamica del sinistro e l'accertamento della responsabilità di ciascuna parte sono attività riservate al giudice di merito. La decisione di attribuire un concorso di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30775 del 23 novembre 2025
«La presunzione di colpa del conducente prevista dall'art. 2054 c.c. non esclude l'indagine sulla condotta imprudente del pedone investito, che può essere valutata ai fini del concorso di colpa ex art. 1227 c.c. Anche se il conducente non riesce a...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27102 del 9 ottobre 2025
«In caso di investimento di un pedone, la determinazione della responsabilità, tra conducente e pedone, deve tenere conto di tutte le circostanze del luogo e del comportamento di ciascuno dei soggetti coinvolti. La Corte di Appello può riformare la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27092 del 9 ottobre 2025
«La determinazione della quota di corresponsabilità nella causazione di un sinistro stradale costituisce una quaestio facti riservata al giudice del merito. La Corte di Cassazione non può sindacare tale accertamento nel merito, ma può verificare...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23697 del 22 agosto 2025
«In caso di decesso causato da sinistro stradale, la presunzione di responsabilità del conducente del veicolo stabilita dall'art. 2054, comma 1, cod. civ., può essere superata solo se viene dimostrato che il conducente ha fatto tutto il possibile...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23008 del 11 agosto 2025
«Nel caso di scontro tra veicoli, ove la dinamica del sinistro non possa essere ricostruita con certezza e non sia possibile stabilire il grado di colpa dei conducenti coinvolti, trova applicazione la presunzione di pari responsabilità ex art....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22390 del 4 agosto 2025
«In caso di scontro tra veicoli, l'accertamento della violazione del diritto di precedenza da parte di uno dei conducenti non esonera il giudice dal verificare la condotta dell'altro conducente. L'infruttuoso espletamento dell'attività istruttoria...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22351 del 3 agosto 2025
«In caso di incidente stradale, la presunzione di pari responsabilità di cui all'art. 2054, cpv., c.c. può essere superata attraverso un'adeguata valutazione delle condotte delle parti coinvolte, giustificando una diversa quantificazione delle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20792 del 23 luglio 2025
«In caso di investimento di un pedone, ai fini dell'integrale esonero della responsabilità del conducente del veicolo investitore, che è presunta al 100% ai sensi dell'art. 2054, comma 1, cod. civ., è necessario dimostrare sia che il pedone abbia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18958 del 10 luglio 2025
«In ragione del carattere speciale della normativa sulla navigazione da diporto rispetto al codice della navigazione, le norme generali di quest'ultimo trovano applicazione residuale solo per gli aspetti e le materie non disciplinate dalla prima,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18399 del 7 luglio 2025
«Il giudice di merito, nella valutazione della responsabilità in un sinistro stradale, deve prendere in considerazione la condotta di entrambi i conducenti coinvolti. La presunzione di pari responsabilità ex art. 2054, secondo comma, cod. civ., può...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18397 del 7 luglio 2025
«Ai fini della valutazione e quantificazione del concorso del pedone investito, occorre accertare in concreto la percentuale di colpa di quest'ultimo e ridurre progressivamente quella presunta a carico del conducente.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18128 del 3 luglio 2025
«La regola presuntiva di responsabilità paritaria di cui all'art. 2054, secondo comma, cod. civ., trova applicazione solo quando non sia possibile accertare in concreto la responsabilità dei soggetti coinvolti in un sinistro stradale. Essa risulta...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16524 del 17 giugno 2025
«La sentenza che ripartisce le colpe tra i conducenti coinvolti nel sinistro deve fornire una motivazione effettiva e percepibile riguardo alla graduazione delle responsabilità. La motivazione risulta carente se il giudice si limita a citare la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11565 del 2 maggio 2025
«In tema di responsabilità da circolazione di veicoli, l'allegazione del fatto costitutivo della pretesa risarcitoria che include specificamente il verificarsi di un incendio all'interno del mezzo, deve essere considerata una parte integrante della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11514 del 2 maggio 2025
«Se il giudice adito ex art. 149, comma 6, del d.lgs. n. 209 del 2005 pronuncia una sentenza di condanna nei confronti non solo dell'assicuratore del danneggiato, ma anche del responsabile civile, incorre nel vizio di ultrapetizione, in quanto il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11175 del 28 aprile 2025
«È inammissibile il ricorso per violazione o falsa applicazione dell'art. 2054 c.c. quando la ricorrente non deduca specificamente le affermazioni della sentenza impugnata che violerebbero le norme regolatrici della fattispecie o non ne prospetti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8944 del 4 aprile 2025
«In tema di responsabilità derivante da circolazione stradale, nel caso di scontro tra veicoli, il giudice deve considerare la condotta di guida di entrambi i conducenti ai fini della presunzione di pari responsabilità prevista dall'art. 2054,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8941 del 4 aprile 2025
«In materia di risarcimento danni derivanti da sinistro stradale, l'abusivo frazionamento del credito risarcitorio - effettuato dal danneggiato attraverso la proposizione di separati giudizi per il ristoro dei danni materiali e personali - comporta...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8458 del 31 marzo 2025
«In materia di responsabilità derivante dalla circolazione stradale, la presunzione di eguale concorso di colpa stabilita dall'art. 2054, comma 2, c.c., ha una funzione sussidiaria, operando nel caso in cui le risultanze probatorie non consentono...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6367 del 10 marzo 2025
«In materia di risarcimento danni per sinistro stradale causato da veicolo non identificato, per ottenere il risarcimento nei confronti del Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada, il danneggiato deve provare le modalità del sinistro,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4963 del 25 febbraio 2025
«In tema di circolazione stradale, ove il conducente di un veicolo non ottemperi all'ordine di arresto della marcia intimato, a norma dell'art. 192 c.d.s., dagli agenti della forza pubblica addetti ai servizi di polizia stradale, dandosi alla fuga...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4258 del 18 febbraio 2025
«In caso di sinistro stradale, la presunzione di pari responsabilità dei conducenti (art. 2054, comma secondo, cod. civ.) può essere superata solo se emerge la prova concreta che uno dei due abbia completamente rispettato le norme sulla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 931 del 14 gennaio 2025
«In tema di circolazione stradale ed in ipotesi d'investimento di pedone, ai fini del superamento della presunzione di responsabilità del conducente, prevista dall'art. 2054, comma 1, c.c., non è sufficiente la prova che la velocità tenuta dal...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34103 del 23 dicembre 2024
«La corresponsabilità del danneggiato nella causazione del sinistro, accertata ai sensi dell'art. 2054, comma secondo, c.c., incide sull'entità del credito risarcitorio vantato dall'assicuratore sociale, che può surrogarsi solo entro i limiti della...»