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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21346 del 25 luglio 2025
«L'azione ex art. 2041 c.c. è esperibile soltanto in via sussidiaria, ossia esclusivamente nel caso in cui non risulti proponibile alcuna altra azione fondata sul contratto o su specifica disposizione di legge. Ne consegue che, se esiste una...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20696 del 22 luglio 2025
«Nel caso di immobile locato dal debitore in un momento successivo al pignoramento del bene, sussiste il diritto dei creditori procedenti e intervenuti a conseguire i frutti civili del bene pignorato, diritto che comporta la legittimazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15763 del 12 giugno 2025
«Nella comparsa di costituzione l'opposto è legittimato a proporre domande aggiuntive/alternative, inclusa la domanda di arricchimento senza causa ex art. 2041 c.c., purché rapportate al medesimo interesse originariamente tradotto in azione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12943 del 14 maggio 2025
«In tema di assunzione di obbligazioni da parte degli enti locali, qualora le obbligazioni contratte non rientrino nello schema procedimentale di spesa, insorge un rapporto obbligatorio direttamente con l'amministratore o il funzionario che abbia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9754 del 14 aprile 2025
«In tema di c.d. arricchimento indiretto, l'azione ex art. 2041 c.c. è esperibile contro il terzo che ha conseguito l'indebita locupletazione in danno dell'istante quando l'arricchimento è stato dallo stesso conseguito a titolo gratuito ovvero di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9135 del 7 aprile 2025
«Anche per l'azione di arricchimento senza causa, come per ogni altra, la prescrizione inizia a decorrere dal giorno nel quale può essere fatto valere il diritto all'indennizzo e cioè dal momento in cui detto diritto matura, che coincide con quello...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8070 del 27 marzo 2025
«In tema di ingiustificato arricchimento, l'azione ex art. 2041 c.c. è ammessa eccezionalmente nei casi di arricchimento indiretto, solo quando l'arricchimento è ottenuto da un'amministrazione pubblica in conseguenza della prestazione eseguita...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7893 del 25 marzo 2025
«La proposizione dell'azione di ingiustificato arricchimento ex art. 2041 cod. civ. è improponibile ove sussista una diversa azione esperibile, come quella contrattuale o risarcitoria contro il funzionario pubblico, anche in presenza di contratti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1284 del 20 gennaio 2025
«In caso di nullità di un contratto stipulato dalla Pubblica Amministrazione per difetto di forma scritta, va valutata l'ammissibilità dell'azione di arricchimento senza causa ex art. 2041 c.c. anche alla luce del principio di residualità di cui...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32696 del 16 dicembre 2024
«In materia contrattuale, la mancanza di una "causa adquirendi" - a qualunque titolo accertata - determina la possibilità di avvalersi dell'azione di ripetizione dell'indebito anche quando la controprestazione non sia a propria volta ripetibile,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27753 del 28 ottobre 2024
«In caso di esercizio dell'azione di ingiustificato arricchimento nei confronti di una Pubblica Amministrazione, è irrilevante, di per sé sola considerata, l'utilità della prestazione espletata, sicché, eccepitane la carenza da parte della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27008 del 18 ottobre 2024
«Qualora una parte, non obbligata in base al contratto di mutuo, abbia effettuato il pagamento delle rate del mutuo, risultando in un arricchimento dell'altra parte senza giusta causa, è esperibile l'azione di arricchimento senza causa ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25514 del 24 settembre 2024
«In tema di prestazioni erogate nell'ambito del Servizio sanitario nazionale, ove l'azienda sanitaria comunichi alla struttura accreditata il limite di spesa stabilito per la loro erogazione, manifestando implicitamente la sua contrarietà ad una...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25506 del 24 settembre 2024
«L'azione di indebito arricchimento (art. 2041 cod. civ.) non può essere esperita qualora la pubblica amministrazione abbia già formalmente gestito il servizio oggetto del ricorso affidandolo, in convenzione, ad una ditta privata, risultando...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23460 del 2 settembre 2024
«L'obbligo indennitario della Pubblica Amministrazione ex art. 2041 c.c. sorge non con la compiuta realizzazione dell'opera, ma nel momento in cui l'amministrazione utilizza effettivamente la prestazione. L'indennizzo, essendo un debito di valore,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21138 del 29 luglio 2024
«L'indennizzo per ingiustificato arricchimento ha una funzione recuperatoria (tesa a compensare l'iniquità prodottasi mediante lo spostamento patrimoniale privo di giustificazione di fronte al diritto, sancendone la restituzione) e non...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 20159 del 22 luglio 2024
«L'azione di ingiustificato arricchimento è inammissibile quando il richiedente dispone di un'altra azione per ottenere il risarcimento del danno, anche se tale azione non è ritenuta soddisfacente. La presenza di una specifica disciplina normativa...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19571 del 16 luglio 2024
«In una richiesta di indennizzo ex art. 2041 c.c. per l'utilizzo di strumenti di lavoro propri, la Corte ha stabilito che qualora il Capitolato di Appalto trasferisca tutti i costi operativi all'appaltatrice, compresi quelli per strumenti di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16980 del 20 giugno 2024
«In tema di indebito arricchimento, le prestazioni sanitarie erogate a favore della P.A. in mancanza di accreditamento della struttura, per intervenuta revoca della convenzione, implicano il carattere "imposto" dell'arricchimento, che preclude...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11938 del 3 maggio 2024
«Esperita un'azione contrattuale e passata in giudicato la sentenza di rigetto sulla stessa pronunciata, la prescrizione dell'azione di ingiustificato arricchimento successivamente esercitata non può farsi decorrere dal momento in cui la pronuncia...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 7178 del 18 marzo 2024
«L'esecuzione della prestazione - nella specie l'ideazione di un software - sulla base di un contratto con la P.A., nullo per mancanza della forma scritta o per violazione delle norme che regolano la procedura finalizzata alla sua conclusione,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 4757 del 16 febbraio 2024
«L'arricchimento che la Pubblica Amministrazione consegue dall'esecuzione delle prestazioni "extra budget" assume un carattere "imposto" che preclude l'esperibilità nei suoi confronti dell'azione di ingiustificato arricchimento ex art. 2041 cod....»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 3933 del 13 febbraio 2024
«Nel caso di prestazione indebita relativa ad un "facere", che non è suscettibile di restituzione e per la quale le parti non hanno validamente ed efficacemente determinato il suo valore economico, non è proponibile l'azione di indebito oggettivo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3546 del 7 febbraio 2024
«L'attività svolta nelle scuole di specializzazione da laureati "non medici" (ossia laureati in discipline diverse dalla medicina) ha come corrispettivo la fruizione dell'attività formativa espletata in base ad una giusta causa, sicché non può...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36108 del 27 dicembre 2023
«In ossequio all'orientamento giurisprudenziale consolidatosi anteriormente alla sentenza delle Sezioni Unite n. 6549 del 2020, la nullità del patto fiduciario, non concluso in forma scritta benché avente ad oggetto il ritrasferimento di un bene...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24370 del 10 agosto 2023
«In tema di azione d'indebito arricchimento nei confronti della P.A. conseguente ai servizi resi in esecuzione di un rapporto di fatto, l'indennità prevista dall'art. 2041 c.c. si limita al danno emergente e non si estende al lucro cessante...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20521 del 17 luglio 2023
«L'azione di arricchimento può essere valutata, se proposta in via subordinata rispetto all'azione contrattuale articolata in via principale, soltanto qualora quest'ultima sia rigettata per un difetto del titolo posto a suo fondamento, ma non anche...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13203 del 15 maggio 2023
«In tema di azione di indebito arricchimento, la sentenza che dichiara l'inesistenza del contratto esclude (in negativo) che l'avente diritto possa nuovamente esercitare l'azione contrattuale e accerta (in positivo) la sussistenza...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11243 del 28 aprile 2023
«In tema di arricchimento senza causa, la diminuzione patrimoniale subita dall'autore di una prestazione d'opera in favore della P.A., in assenza di un contratto valido ed efficace, da compensare ai sensi dell'art. 2041 c.c., non può essere fatta...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11607 del 27 aprile 2024
« Il riconoscimento dell'utilità da parte dell'arricchito non costituisce requisito dell'azione di indebito arricchimento, sicché il depauperato che agisce ex art. 2041 c.c. nei confronti della P.A. ha solo l'onere di provare il fatto oggettivo...»