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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17028 del 25 giugno 2025
«Affinché possa esservi accettazione idonea a elidere la garanzia per vizi e difetti di cui agli artt. 1490 e 1495 c.c. e la garanzia ex art.1669 c.c., l'accettazione deve intervenire di norma a opera terminata, al momento della consegna...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 22918 del 8 agosto 2025
«L'azione di risarcimento danni conseguente alla garanzia per vizi della cosa venduta è disciplinata dagli artt. 1490 e segg. c.c. e non può essere qualificata come vendita di "aliud pro alio", quando i vizi del bene siano sanabili e non precludano...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25847 del 22 settembre 2025
«Quando il venditore assume l'obbligazione di eliminare i vizi della cosa venduta senza alterare la garanzia ex art. 1490 c.c., il compratore che deduce l'inesatto adempimento della suddetta obbligazione ha solo l'onere di allegare l'inesattezza...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29420 del 6 novembre 2025
«In tema di compravendita, la clausola contrattuale "vista e piaciuta" esonera il venditore dalla garanzia per i vizi della cosa venduta, purché questi siano riconoscibili con la normale diligenza e non taciuti in mala fede. La dichiarazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13425 del 15 maggio 2024
«In caso di vendita di un immobile di risalente costruzione, la cui datazione non sia stata celata dalla parte alienante, i difetti materiali conseguenti allo stato di vetustà non integrano un vizio occulto, essendo facilmente individuabili con...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16592 del 13 giugno 2024
«L'esclusione dell'operatività della garanzia per i vizi prevista dall'art. 1491 codice civile può avvenire nel caso sia accertato che al momento del contratto il compratore aveva effettiva conoscenza dei vizi; tale esclusione persiste anche nel...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11654 del 4 maggio 2023
«La trasformazione da parte del compratore della cosa acquistata, con conseguente obiettiva impossibilità di restituirla, non è di per sé sufficiente a precludergli l'azione di risoluzione contrattuale per vizi ai sensi dell'art. 1492, comma 3,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14109 del 23 maggio 2023
«In tema di vizi della vendita, l'azione redibitoria è preclusa in caso di utilizzo pieno e prolungato, per gli scopi dell'acquisto, del bene, poiché tale condotta integra una rinuncia tacita alla predetta azione, sempre che non si tratti di un uso...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28838 del 8 novembre 2024
«Nella determinazione del prezzo da restituire al compratore di un'autovettura, che abbia agito vittoriosamente in redibitoria, si deve tener conto dell'uso del bene fatto dal medesimo, dovendosi, sul piano oggettivo, garantire l'equilibrio anche...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4300 del 16 febbraio 2024
«In tema di azione di risarcimento dei danni proposta dall'acquirente ex art. 1494 c.c., ove sia sorta l'obbligazione di garanzia, trattandosi di vizi non facilmente riconoscibili, grava sul venditore una presunzione di loro conoscenza, per...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16891 del 19 giugno 2024
«In caso di risarcimento dei danni per vizi della cosa venduta, spetta al compratore provare l'esistenza dei vizi che allega. L'art. 1494 c.c. pone a carico del venditore una presunzione di colpa che viene meno solo se lo stesso provi di avere...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20086 del 22 luglio 2024
«In tema di vendita e risarcimento del danno ex art. 1494 c.c., grava sul venditore una presunzione di conoscenza dei vizi della cosa venduta, superabile solo dimostrando di aver ignorato detti vizi senza colpa. Il giudice deve motivare...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12337 del 9 maggio 2023
«In tema di garanzia per i vizi della cosa venduta, eccepita dal venditore la tardività della denuncia rispetto alla data di consegna della merce incombe sull'acquirente, trattandosi di condizione necessaria per l'esercizio dell'azione, l'onere...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27076 del 22 settembre 2023
« Al terzo comma, l'art. 1495 cod. civ. dispone che l'azione di garanzia per vizi della cosa venduta si prescriva «in ogni caso» in un anno dalla consegna: ciò significa che questo termine decorre anche se il compratore non abbia scoperto il vizio...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 33380 del 30 novembre 2023
«In tema di compravendita, il comportamento del venditore - nella specie consistito in successivi interventi di riparazione della cosa venduta - è incompatibile con la volontà di contestare l'esistenza dei vizi e costituisce, ai sensi dell'art 2944...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 968 del 10 gennaio 2024
«In caso di contratto di compravendita su campione trova applicazione, per espresso richiamo dell'ultimo comma dell'art. 1522 c.c., il termine decadenziale di denunzia dei vizi di cui all'art. 1495 c.c.; qualora, invece, il bene consegnato sia...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1282 del 12 gennaio 2024
«In tema di vendita di cose di genere, nella specie semilavorati, in mancanza di una specifica pattuizione delle caratteristiche qualitative di ciascuna unità di prodotto oggetto del contratto, non soggiace ai termini di prescrizione e decadenza...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 3250 del 5 febbraio 2024
«In tema di compravendita, vizi redibitori e mancanza di qualità si distinguono dall'ipotesi della consegna di aliud pro alio, che da luogo ad un'ordinaria azione di risoluzione contrattuale svincolata dai termini e dalle condizioni ex art. 1495...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4035 del 14 febbraio 2024
«Se il venditore si impegna ad eliminare i vizi della cosa venduta, sorge un'obbligazione di fare autonoma che, ove non estingua per novazione la garanzia originaria, si affianca a quest'ultima rimanendone distinta; ne consegue che il diritto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8775 del 3 aprile 2024
«In tema di garanzia per vizi nella compravendita, il riconoscimento dei difetti da parte del venditore, che, ai sensi dell'art. 1495, comma 2, c.c., esonera il compratore dall'onere della tempestiva denuncia, può aver luogo anche tacitamente, per...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20173 del 22 luglio 2024
«In tema di vendita, il compratore che intenda far valere l'inesattezza qualitativa del bene consegnato rispetto a quanto pattuito deve rispettare i termini e le modalità di denuncia dei vizi previsti dall'art. 1495 c.c., poiché, in assenza di una...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23234 del 28 agosto 2024
«In materia di vendita, la prescrizione annuale delle azioni edilizie (quali l'azione di riduzione del prezzo) ai sensi dell'art. 1495 cod. civ., non può essere trasformata in prescrizione decennale attraverso il riconoscimento di vizi da parte del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 248 del 7 gennaio 2025
«In caso di contestazione delle caratteristiche di conformità di un bene venduto, il termine annuale di prescrizione previsto dall'art. 1495 c.c. decorre dalla scoperta del difetto e non può essere interrotto semplicemente dalla denuncia scritta...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 968 del 15 gennaio 2025
«La consegna di un bene che, pur difforme per qualità o caratteristiche specifiche, appartiene al medesimo genere del bene pattuito e conserva la medesima destinazione funzionale, integra ipotesi di vizi della cosa e non di consegna di aliud pro...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3020 del 6 febbraio 2025
«In tema di garanzia per vizi nella compravendita, il termine di decadenza per la denuncia ex art. 1495 cod. civ. decorre dal momento in cui l'acquirente ha acquisito piena e completa certezza dell'esistenza dei vizi e della loro rilevanza, non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18530 del 7 luglio 2025
«In materia di garanzia per i vizi della cosa venduta, il riconoscimento implicito dei vizi da parte del venditore o del produttore, manifestato attraverso la condotta volta all'eliminazione dei vizi stessi, costituisce rinuncia alla prescrizione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20202 del 18 luglio 2025
«La consegna di aliud pro alio non è soggetta ai termini di decadenza e prescrizione di cui all'art. 1495 cod. civ., applicabili alle azioni di garanzia per vizi e mancanza di qualità. Invece, trova applicazione l'ordinaria azione di risoluzione o...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23775 del 23 agosto 2025
«In tema di compravendita, le manifestazioni extragiudiziali di volontà del compratore, compiute nelle forme di cui all'art. 1219, comma 1 cod. civ., costituiscono, ai sensi dell'art. 2943, comma 4, cod. civ., atti idonei ad interrompere la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27279 del 13 ottobre 2025
«La consegna di una cosa venduta che difetta delle qualità necessarie per assolvere alla sua naturale funzione economico-sociale realizza la fattispecie di aliud pro alio. Il giudice, nel risolvere la controversia, può qualificare d'ufficio...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11337 del 30 aprile 2025
«L'azione generale di arricchimento ha come presupposto la locupletazione di un soggetto a danno dell'altro avvenuta senza giusta causa, sicché non è dato invocare la mancanza o l'ingiustizia della causa qualora l'arricchimento sia conseguenza di...»