Cassazione civile Sez. I ordinanza n. 13203 del 15 maggio 2023

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di azione di indebito arricchimento, la sentenza che dichiara l'inesistenza del contratto esclude (in negativo) che l'avente diritto possa nuovamente esercitare l'azione contrattuale e accerta (in positivo) la sussistenza dell'indefettibile presupposto della sussidiarietą (e, cioč, l'indisponibilitą di un rimedio alternativo a quello contrattuale), atteso che - a differenza di quanto accade in caso di rigetto della domanda per nullitą del titolo contrattuale, preclusivo dell'azione ex art. 2041 c.c. - la domanda di indebito arricchimento non si configura come uno strumento volto ad aggirare l'operativitą di norme imperative, bensģ come l'unico mezzo idoneo a far valere il diritto all'indennizzo per il pregiudizio subito. (

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