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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 40338 del 13 giugno 2024
«In tema di intercettazioni telefoniche, l'inutilizzabilità ex art. 270, comma 1, cod. proc. pen. dei risultati probatori conseguiti con tale specifico mezzo di prova non comporta l'inutilizzabilità delle prove dichiarative e documentali riportanti...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34284 del 12 giugno 2024
«In tema di patteggiamento, il danneggiato è legittimato a costituirsi parte civile, con conseguente diritto alla rifusione delle spese di costituzione, ogniqualvolta l'udienza non sia "geneticamente" destinata alla trattazione del procedimento...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 48081 del 16 novembre 2023
«In tema di patteggiamento, allorquando la Corte di cassazione annulli la pronuncia del giudice relativamente alla liquidazione delle spese a favore della parte civile, il rinvio deve essere fatto al giudice penale "a quo", nel caso in cui la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 19065 del 25 gennaio 2023
«In tema di patteggiamento, il giudice, nel ratificare l'accordo intervenuto tra le parti, non può alterarne il contenuto, subordinando la concessione della sospensione condizionale della pena all'adempimento di un obbligo rimasto estraneo alla...»
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Cassazione penale, Sez. VI, ordinanza n. 51021 del 2 dicembre 2019
«In tema di intercettazioni telefoniche, il giudice delle indagini preliminari non può disporre, ai sensi dell'art.271, comma 3, cod.proc.pen., la distruzione delle intercettazioni dichiarate inutilizzabili in sede di riesame, essendo necessaria...»
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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 987 del 18 dicembre 2024
«n caso di esito positivo della messa alla prova e conseguente dichiarazione di estinzione del reato a norma dell'art. 464-septies c.p.p., la decisione di non revocare il sequestro preventivo delle opere edili può essere impugnata tramite appello...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 15119 del 28 marzo 2024
«Il giudice ha il potere di disporre d'ufficio l'assunzione di nuovi mezzi di prova ex art. 507 cod. proc. pen. anche con riferimento a quelle prove per la cui ammissione si sia verificata la decadenza delle parti per omesso tempestivo deposito...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9041 del 15 febbraio 2022
«In tema di misure cautelari personali, il requisito dell'attualità del pericolo previsto dall'art. 274, comma 1, lett. c), cod. proc. pen. non è equiparabile all'imminenza di specifiche opportunità di ricaduta nel delitto e richiede, invece, da...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 15980 del 16 aprile 2020
«In tema di misure cautelari personali, le esigenze cautelari relative al pericolo di inquinamento delle prove, di fuga e di reiterazione del reato previste dall'art. 274 cod. proc. pen. non devono necessariamente concorrere, bastando anche...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34084 del 29 settembre 2020
«In tema di misure cautelari, il pericolo di inquinamento probatorio di cui all'art. 274, comma 1, lett. a), cod. proc. pen. deve riguardare i medesimi fatti posti a base della cautela e non fatti diversi, contestati in un diverso procedimento, sia...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 884 del 22 novembre 2023
«La mancata assunzione di una prova decisiva, quale motivo d'impugnazione ex art. 606, comma 1, lett. d), cod. proc. pen., può essere dedotta solo in relazione ai mezzi di prova di cui sia stata chiesta l'ammissione ai sensi dell'art. 495, comma 2,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51434 del 17 ottobre 2023
«Il divieto di porre domande "suggeritive" nell'esame testimoniale non opera riguardo al giudice il quale, agendo in una ottica di terzietà, può rivolgere al testimone tutte le domande utili a fornire un contributo per l'accertamento della verità,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 13384 del 15 febbraio 2024
«Le dichiarazioni predibattimentali acquisite ai sensi dell'art. 512 cod. proc. pen. possono costituire, conformemente all'interpretazione - avente natura di "diritto consolidato" - espressa dalla Grande Camera della Corte EDU con le sentenze 15...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 50269 del 22 novembre 2023
«Gli artt. 516 c.p.p. e segg., inseriti sotto la rubrica "Nuove contestazioni", disciplinano l'esercizio dell'azione penale nel corso del dibattimento, mirando a salvaguardare il principio della necessaria correlazione tra accusa e sentenza. Il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 43083 del 30 settembre 2024
«In tema di reati divenuti perseguibili a querela per effetto della modifica introdotta dal d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, ove sia decorso il termine per proporre la querela di cui all'art. 85 del d.lgs. citato, è consentito al pubblico ministero...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31764 del 10 luglio 2025
«Non viola il principio di correlazione tra accusa e sentenza, in quanto non si determina un'apprezzabile modifica del titolo di responsabilità, la decisione con la quale, in applicazione dell'art. 40, comma secondo, cod. pen., l'imputato, titolare...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17547 del 21 marzo 2024
«Sussiste l'interesse della parte civile a proporre ricorso per cassazione avverso la sentenza di appello che, ritenuta la diversità del fatto accertato rispetto a quello contestato ex art. 521 cod. proc. pen., abbia annullato la decisione di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15141 del 26 marzo 2024
«Il giudice di appello che, nel pronunciarsi a seguito di restituzione degli atti al pubblico ministero ex art. 521 cod. proc. pen., ritiene che l'azione penale, in violazione del divieto processuale di "bis in idem", sia stata esercitata...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 50797 del 17 novembre 2023
«Non integra la violazione del principio di correlazione tra reato contestato e reato ritenuto in sentenza, di cui all'art. 521 cod. proc. pen., la decisione con la quale sia condannato un soggetto quale concorrente esterno in un reato di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 47035 del 12 aprile 2023
«Sussiste la violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza solo se il fatto contestato sia mutato nei suoi elementi essenziali, in modo che si configuri un'incertezza sull'oggetto dell'imputazione da cui scaturisca un reale...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31574 del 9 maggio 2023
«È ammissibile il ricorso per cassazione avverso la sentenza di appello che, avendo ritenuto la ricorrenza di un fatto diverso e più grave rispetto a quello contestato, abbia annullato, ai sensi dell'art. 521 cod. proc. pen., la sentenza...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 21089 del 29 marzo 2023
«La violazione del principio di correlazione tra contestazione e sentenza è ravvisabile nel caso in cui il fatto ritenuto nella decisione si trovi, rispetto a quello contestato, in rapporto di eterogeneità, ovvero quando il capo d'imputazione non...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 25921 del 27 maggio 2025
«In tema di misure cautelari personali, la "regula iuris" sancita dall'art. 275, comma 1-bis, cod. proc. pen., secondo cui, contestualmente alla sentenza di condanna, l'esame delle esigenze cautelari è condotto avuto riguardo anche all'esito del...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17681 del 4 aprile 2024
«È inammissibile, per difetto di specificità, il ricorso per cassazione con cui si lamenti la limitazione delle facoltà difensive per effetto dell'esercizio, da parte del presidente del collegio, dei poteri di direzione di cui all'art. 523, comma...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 6966 del 8 novembre 2022
«Non integra alcuna delle ipotesi di nullità, tassativamente previste, né viola il principio di immutabilità del giudice o quello di immediatezza la lettura del dispositivo e della contestuale motivazione effettuata dal giudice pochi minuti dopo le...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27089 del 17 marzo 2023
«In tema di intercettazioni di conversazioni e comunicazioni, sono sempre consentiti al giudice l'ascolto in camera di consiglio delle registrazioni ritualmente acquisite e trascritte, contenute in supporti analogici o digitali e l'utilizzo ai fini...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 23250 del 6 maggio 2022
«In tema di misure cautelari, viene meno l'interesse dell'indagato all'appello avverso il provvedimento del giudice per le indagini preliminari che, ex art. 276 cod. proc. pen., abbia sostituito la misura degli arresti domiciliari con quella della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27177 del 19 marzo 2014
«È illegittima l'applicazione della misura cautelare dell'allontanamento a soggetti estranei alla 'casa familiarè, in quanto l'estensione dell'operatività dell'art. 282 bis cod. proc. pen. al di fuori dei delitti commessi in ambito familiare...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 11732 del 23 novembre 2022
«In tema di motivazione della sentenza, il giudice di appello che riformi la decisione di assoluzione pronunciata in primo grado, pervenendo ad una sentenza di condanna, non ha l'obbligo di fornire una motivazione rafforzata nel caso in cui il...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3099 del 23 novembre 2022
«In caso di proscioglimento dell'imputato con la formula di cui all'art. 530, comma 2, cod. proc. pen., è corretta la decisione del giudice che disponga la compensazione delle spese processuali tra l'imputato e il querelante, non essendo...»