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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17642 del 30 giugno 2025
«In tema di rimborso dell'addizionale provinciale all'accisa sull'energia elettrica, dichiarata costituzionalmente illegittima e contraria al diritto eurounitario, il consumatore finale può agire nei confronti del fornitore di energia per la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15091 del 5 giugno 2025
«In una causa di ripetizione d'indebito oggettivo, la legittimazione passiva è attribuita al destinatario finale del pagamento, anche se il pagamento è stato ricevuto tramite un rappresentante. La legittimazione passiva non può essere esclusa sulla...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 13740 del 22 maggio 2025
«In tema di addebito dell'addizionale provinciale di cui all'art. 6, commi 1, lett. c), e 2, del d.l. n. 511 del 1988, conv. con modif. dalla l. n. 20 del 1989, sostituito dall'art. 5 del d.lgs. n. 26 del 2007 (poi abrogato dal combinato disposto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9761 del 14 aprile 2025
«Il difensore della parte vittoriosa in base a una sentenza d'appello poi cassata con rinvio - anche se ha dichiarato solo in sede esecutiva di essere distrattario e purché abbia ottenuto, in tale qualità, l'assegnazione di somme - è passivamente...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 9450 del 10 aprile 2025
«In tema di rimborso dell'addizionale provinciale all'accisa sull'energia elettrica, di cui all'art. 6 del d.l. n. 511 del 1988, il consumatore finale che ha corrisposto al fornitore di energia, a titolo di rivalsa, tale imposta, poi dichiarata in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9253 del 8 aprile 2025
«Nella ripetizione di indebito, è onere dell'attore dimostrare sia l'avvenuto pagamento sia la mancanza di una causa giustificativa del pagamento stesso. La titolarità attiva della situazione dedotta in giudizio deve essere provata dal soggetto che...»
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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 32696 del 16 dicembre 2024
«In materia contrattuale, la mancanza di una "causa adquirendi" - a qualunque titolo accertata - determina la possibilità di avvalersi dell'azione di ripetizione dell'indebito anche quando la controprestazione non sia a propria volta ripetibile,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29488 del 15 novembre 2024
«Nel giudizio per la restituzione dell'indebito pagamento del canone di depurazione delle acque ai sensi dell'art. 2033 c.c., l'onere della prova circa il funzionamento dell'impianto di depurazione incombe sul gestore del servizio idrico integrato,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26580 del 11 ottobre 2024
«In tema di indebito, l'Inps, salvo il diritto di avvalersi dell'azione di ripetizione ex art. 2033 c.c., può recuperare gli indebiti previdenziali anche in via di compensazione, mediante trattenute che non superino, in applicazione dell'art. 69,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23283 del 28 agosto 2024
«In tema di esecuzione forzata, il provvedimento che chiude il procedimento - stante la sua tendenziale definitività, volta a garantire la stabilità dei risultati dell'espropriazione, quale conseguenza del sistema di garanzie di legalità assicurato...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 22442 del 8 agosto 2024
«La prescrizione decennale prevista dagli artt. 2033 e 2946 c.c. si applica all'azione di ripetizione di indebito del datore di lavoro per ottenere la restituzione di somme corrisposte al lavoratore in maniera indebita, non trattandosi di...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 21749 del 1 agosto 2024
«In tema di rimborso dell'addizionale provinciale all'accisa sull'energia elettrica, il consumatore finale, che ha corrisposto al fornitore di energia, a titolo di rivalsa, imposte in contrasto con il diritto dell'Unione, può agire nei confronti...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20427 del 23 luglio 2024
«In tema di rapporti di lavoro contrattualizzato, il termine di prescrizione dell'azione di ripetizione del pagamento indebito - eseguito dal datore al lavoratore per il caso di mancanza originaria (e non sopravvenuta) della causa solvendi -...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17324 del 24 giugno 2024
«L'art. 4, comma 1, del d.l. n. 16 del 2014, convertito dalla legge n. 68 del 2014 (c.d. Salva Roma), non deroga all'art. 2033 c.c., pertanto la pubblica amministrazione può recuperare direttamente dal dipendente che le abbia percepite le somme...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 17317 del 24 giugno 2024
«L'art. 4 del D.L. n. 16 del 2014, convertito dalla legge n. 68 del 2014, non deroga all'art. 2033 c.c., con la conseguenza che la pubblica amministrazione può recuperare direttamente dal dipendente che le abbia percepite le somme indebitamente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17281 del 24 giugno 2024
«Ai fini dell'irripetibilità dell'indebito previdenziale, è necessario che ricorrano le seguenti condizioni: pagamento delle somme in base a formale e definitivo provvedimento; comunicazione del provvedimento all'interessato; errore imputabile...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16767 del 17 giugno 2024
«Per essere ripetibile l'indebito pensionistico I.N.P.S., deve derivare da un errore non imputabile all'ente ovvero è necessario il dolo del percettore o ancora che sia stata omessa la trasmissione di comunicazioni dovute rispetto a dati non noti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16113 del 10 giugno 2024
«La prescrizione ha a oggetto il diritto di ripetizione in quanto tale, non l'azione concretamente instaurata o coltivata in secondo grado; pertanto, l'interesse a invocare la prescrizione rileva anche prima che il correntista agisca per la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16112 del 10 giugno 2024
«In caso di azione di ripetizione di indebito proposta dal cliente di una banca in relazione alla nullità della clausola di capitalizzazione trimestrale degli interessi anatocistici maturati con riguardo a un contratto di apertura di credito...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13586 del 16 maggio 2024
«In tema di operazioni bancarie regolate in conto corrente, il correntista può esercitare l'azione di ripetizione dell'indebito ex art. 2033 c.c. anche in costanza di rapporto (c.d. "conto aperto"), se avente ad oggetto versamenti di natura...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 11659 del 30 aprile 2024
«La Nuova prestazione di Assicurazione sociale per l'Impiego (NASpI) è una prestazione previdenziale non pensionistica, cosicché la ripetizione di somme indebitamente versate a tale titolo non soggiace alle regole dettate per l'indebito...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6982 del 15 marzo 2024
«In tema di rapporti di conto corrente bancario, qualora a fronte di un'azione di ripetizione dell'indebito esercitata dal correntista la banca convenuta eccepisca la prescrizione del diritto di credito sul presupposto della natura solutoria delle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6970 del 14 marzo 2024
«Il pagamento effettuato in caso di mancata fruizione, da parte dell'utente, del servizio di depurazione, per fatto a lui non imputabile, è da considerarsi indebito e gli obblighi restitutori sono a carico di colui che ha richiesto e conseguito il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6965 del 14 marzo 2024
«Il soggetto legittimato passivo dell'azione di ripetizione dell'indebito per il pagamento indebito della quota tariffaria relativa al servizio di depurazione delle acque è colui che ne ha chiesto ed ottenuto il pagamento, subentrando nel contratto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6891 del 14 marzo 2024
«L'esercizio dell'azione di indebito arricchimento non è possibile quando l'infondatezza della domanda tipica esistente in base alla legge non consente comunque di ottenere lo stesso risultato, considerando il carattere residuale dell'azione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6737 del 13 marzo 2024
«La domanda di restituzione di pagamenti (diversi dall'oblazione) per la sanatoria di un immobile abusivo non va proposta nei confronti dell'Erario, che è individuato dall'art. 34 della l. n. 47 del 1985 quale destinatario della sola oblazione,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5428 del 29 febbraio 2024
«Nel caso di ripetizione di indebito relativa a un conto corrente bancario, la verifica della prescrizione dell'azione deve essere operata in base al saldo rettificato e non alle risultanze degli estratti conto trasmessi dalla banca.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5378 del 29 febbraio 2024
«Chi allega di avere effettuato un pagamento dovuto solo in parte e proponga nei confronti dell'"accipiens" l'azione di indebito oggettivo per la somma versata in eccedenza ha l'onere della prova sull'inesistenza della causa giustificativa del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5364 del 29 febbraio 2024
«Con riguardo alla distinzione tra rimesse solutorie e rimesse ripristinatorie della provvista, nonché al riparto dei rispettivi oneri probatori ove la banca, convenuta in giudizio dal proprio correntista che ne invochi la condanna alla...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5268 del 28 febbraio 2024
«La ripetizione d'indebito oggettivo, che rappresenta un'azione di natura restitutoria e non risarcitoria, a carattere personale, è circoscritta tra il "solvens" ed il destinatario del pagamento, sia che questi lo abbia incassato personalmente, sia...»