-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 38144 del 27 giugno 2023
«Ai fini della determinazione del giudice territorialmente competente a conoscere del reato, il ricorso ai criteri suppletivi dettati dall'art. 9 c.p.p. assume carattere residuale per il caso che non sia possibile accertare il luogo della...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 27385 del 10 aprile 2006
«È inammissibile l'opposizione alla richiesta di archiviazione proposta, ex art. 410 cod. proc. pen., dal denunciante in qualità di danneggiato dal reato di false dichiarazioni rese al difensore, in quanto persona offesa da tale reato deve...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2135 del 29 gennaio 2025
«E' valido il patto di quota lite, stipulato dopo la riformulazione dell'art. 2233 c.c. (operata dal d.l. n. 223 del 2006, conv. con modif. dalla l. n. 248 del 2006) e prima dell'entrata in vigore dell'art. 13, comma 4, della l. n. 247 del 2012,...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4225 del 18 febbraio 2025
«La clausola di una scrittura privata di transazione che prevede la cessione di un credito litigioso a favore di un legale a titolo di competenze professionali è nulla ai sensi dell'art. 1261 c.c. se tale credito è collegato a una causa di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 9479 del 9 aprile 2024
«In tema di cessione del credito, la previsione del comma 1 dell'art. 1263 c.c., secondo cui il credito è trasferito al cessionario, oltre che con i privilegi e le garanzie reali e personali, anche con gli "altri accessori", va intesa nel senso che...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21275 del 30 luglio 2024
«In tema di cessione del credito, la previsione del primo comma dell'art. 1263 c.c., in base alla quale il credito è trasferito al cessionario, oltre che con i privilegi e le garanzie reali e personali, anche con gli "altri accessori", deve essere...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10541 del 22 aprile 2025
«Il cessionario beneficia "ope legis" degli effetti dell'azione revocatoria vittoriosamente esperita dal cedente a tutela del credito oggetto della cessione e, quindi, acquista il diritto - ex art. 2902 c.c., non concepibile come scisso dal credito...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17944 del 22 giugno 2023
«In tema di cessione di crediti in blocco ex art. 58 del d.lgs n. 385 del 1993, ove il debitore ceduto contesti l'esistenza dei contratti, ai fini della relativa prova non è sufficiente quella della notificazione della detta cessione, neppure se...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4260 del 16 febbraio 2024
«In tema di cessione di crediti in blocco ex art. 58 del D.Lgs. n. 385 del 1993, la prova della notificazione della detta cessione non è sufficiente per dimostrare l'esistenza dei contratti; il giudice deve procedere ad un accertamento complessivo...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5478 del 29 febbraio 2024
«Ai fini della prova della cessione di un credito, benché non sia di regola necessaria la prova scritta, non può ritenersi idonea, di per sé, la mera notificazione della stessa operata al debitore ceduto dal preteso cessionario ai sensi dell'art....»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9810 del 11 aprile 2024
«Se, per un verso, il contratto di cessione di credito ha natura consensuale e, perciò, il suo perfezionamento consegue al solo scambio del consenso tra cedente e cessionario, il quale attribuisce a quest'ultimo la veste di creditore esclusivo,...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 654 del 10 gennaio 2025
«La notifica al debitore ceduto del ritrasferimento del credito dal cessionario al cedente (cd. retrocessione) è, come per l'originaria cessione, atto a forma libera, purché idoneo a rendere il debitore consapevole della mutata titolarità del...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10181 del 17 aprile 2025
«In caso di cessione del credito, la prova dell'avvenuto trasferimento è offerta mediante documentazione che attesti la cessione e la comunicazione al debitore ceduto. La pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale può essere validamente surrogata dalla...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25317 del 16 settembre 2025
«Ai sensi dell'art. 1264, comma 2, c.c., il debitore ceduto che paga al cedente non è liberato, se il cessionario prova che il debitore era a conoscenza dell'avvenuta cessione prima del pagamento. Tale conoscenza può derivare da una semplice...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 15981 del 7 giugno 2023
«La sostituzione esecutiva ai sensi dell'art. 511 c.p.c. realizza il subingresso di uno o più creditori del creditore dell'esecutato nella sua posizione processuale nel diritto al riparto della somma ricavata dall'esecuzione e non integra pertanto...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32782 del 16 dicembre 2024
«Il criterio di opponibilità dettato dall'art. 5, comma 1, L. n. 52/1991 non ha modificato o integrato quello previsto dagli artt. 1265 e 2914 c.c. ma si è soltanto aggiunto ad esso, senza sostituirlo, in tal modo ampliando, anziché restringere, la...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28734 del 7 novembre 2024
«La cessione di un credito da parte di un socio verso la propria società, separata dalla vendita della partecipazione sociale, comporta la garanzia per l'inesistenza del credito ai sensi dell'art. 1266 c.c. solo se il credito stesso derivava da un...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 18329 del 12 marzo 2025
«In tema di divieto di avvicinamento imposto con la misura cautelare, non scrimina la condotta delittuosa ex articolo 387-bis del Cp la circostanza che la persona consenta al vietato avvicinamento da parte dell'imputato, giacché la normativa di...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12442 del 7 marzo 2025
«Integra il delitto previsto dall'art. 387-bis c.p. la condotta di chi, sottoposto al divieto di avvicinamento alla persona offesa ai sensi dell'art. 282-ter c.p.p., si avvicini volontariamente a questa, anche in occasione di un incontro casuale in...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 10389 del 12 febbraio 2025
«L'art. 387-bis, comma 2, c.p., nella parte in cui - nella sua formulazione vigente fino al 25 novembre 2024, antecedente alla novella di cui al d.lg. 31 ottobre 2024, n. 164 - puniva l'elusione dell'ordine di protezione contro gli abusi familiari...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4936 del 15 gennaio 2025
«In tema di reati contro l'amministrazione della giustizia, integra il delitto di violazione del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, di cui all'art. 387-bis c.p., anche la condotta di chi, essendo sottoposto alla...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47329 del 20 settembre 2023
«In tema di competenza per territorio, i criteri di cui all'art. 10 c.p.p. possono essere utilizzati solo nel caso in cui si proceda per uno o più reati interamente commessi all'estero mentre, qualora sussista connessione tra reati commessi nel...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4985 del 26 febbraio 2024
«Nei contratti di locazione di immobili adibiti ad uso non abitativo, pur se ai sensi della l. n. 392 del 1978 il canone può essere liberamente determinato dai contraenti, non è consentito al locatore pretendere il versamento di ulteriori somme...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 9353 del 8 aprile 2024
«In tema di riscossione, l'accollo negoziale del debito di imposta, con il quale una parte si obbliga a tenere indenne l'altra da ogni pretesa fiscale, è rilevante esclusivamente tra le parti, per cui l'Amministrazione finanziaria non può...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17241 del 21 giugno 2024
«L'art. 1273 del codice civile disciplina la successione nel lato passivo dell'obbligazione che prende forma con l'accollo cumulativo, caratterizzato dal contratto a favore di terzo e dalla solidarietà ad interesse unisoggettivo soggetta al...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21047 del 27 luglio 2024
«Un accollo esterno del debito, ai sensi dell'art. 1273 cod. civ., richiede la chiara manifestazione di intenti dell'accollante e l'adesione del creditore. Comunicazioni intercorse tra il debitore e il creditore non sono sufficienti a configurare...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 25159 del 19 settembre 2024
«In tema di fallimento, il debito assunto da un terzo nei confronti dell'imprenditore mediante il c.d. "accollo interno" va computato nella verifica del superamento della soglia di fallibilità, prevista dall'art. 1, comma 2, lett. c), l.fall.,...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10298 del 18 aprile 2025
«In tema di azione revocatoria ordinaria, non assume rilievo ai fini dell'esclusione dell'"eventus damni" la presenza, all'interno dell'atto di disposizione del debitore, di una clausola di salvaguardia, con cui il terzo beneficiario assume la...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10811 del 24 aprile 2025
«L'accollo cd. "non allo scoperto", nel quale, cioè, l'accollante è obbligato verso il debitore, poi fallito, e il suo pagamento vale ad estinguere entrambi i debiti, trattandosi di pagamento riferibile al debitore fallito, rientra tra i possibili...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 17632 del 16 giugno 2023
«L'insolvenza del delegato o dell'accollante, prevista dall'art. 1274, secondo comma, c.c., in presenza della quale è esclusa la liberazione del debitore originario, non coincide con quella prevista dagli artt. 5 e 67 l.fall., ma è quella...»