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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 654 del 10 gennaio 2025
«La notifica al debitore ceduto del ritrasferimento del credito dal cessionario al cedente (cd. retrocessione) è, come per l'originaria cessione, atto a forma libera, purché idoneo a rendere il debitore consapevole della mutata titolarità del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10181 del 17 aprile 2025
«In caso di cessione del credito, la prova dell'avvenuto trasferimento è offerta mediante documentazione che attesti la cessione e la comunicazione al debitore ceduto. La pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale può essere validamente surrogata dalla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25317 del 16 settembre 2025
«Ai sensi dell'art. 1264, comma 2, c.c., il debitore ceduto che paga al cedente non è liberato, se il cessionario prova che il debitore era a conoscenza dell'avvenuta cessione prima del pagamento. Tale conoscenza può derivare da una semplice...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 15981 del 7 giugno 2023
«La sostituzione esecutiva ai sensi dell'art. 511 c.p.c. realizza il subingresso di uno o più creditori del creditore dell'esecutato nella sua posizione processuale nel diritto al riparto della somma ricavata dall'esecuzione e non integra pertanto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32782 del 16 dicembre 2024
«Il criterio di opponibilità dettato dall'art. 5, comma 1, L. n. 52/1991 non ha modificato o integrato quello previsto dagli artt. 1265 e 2914 c.c. ma si è soltanto aggiunto ad esso, senza sostituirlo, in tal modo ampliando, anziché restringere, la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28734 del 7 novembre 2024
«La cessione di un credito da parte di un socio verso la propria società, separata dalla vendita della partecipazione sociale, comporta la garanzia per l'inesistenza del credito ai sensi dell'art. 1266 c.c. solo se il credito stesso derivava da un...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 18329 del 12 marzo 2025
«In tema di divieto di avvicinamento imposto con la misura cautelare, non scrimina la condotta delittuosa ex articolo 387-bis del Cp la circostanza che la persona consenta al vietato avvicinamento da parte dell'imputato, giacché la normativa di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12442 del 7 marzo 2025
«Integra il delitto previsto dall'art. 387-bis c.p. la condotta di chi, sottoposto al divieto di avvicinamento alla persona offesa ai sensi dell'art. 282-ter c.p.p., si avvicini volontariamente a questa, anche in occasione di un incontro casuale in...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 10389 del 12 febbraio 2025
«L'art. 387-bis, comma 2, c.p., nella parte in cui - nella sua formulazione vigente fino al 25 novembre 2024, antecedente alla novella di cui al d.lg. 31 ottobre 2024, n. 164 - puniva l'elusione dell'ordine di protezione contro gli abusi familiari...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4936 del 15 gennaio 2025
«In tema di reati contro l'amministrazione della giustizia, integra il delitto di violazione del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, di cui all'art. 387-bis c.p., anche la condotta di chi, essendo sottoposto alla...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47329 del 20 settembre 2023
«In tema di competenza per territorio, i criteri di cui all'art. 10 c.p.p. possono essere utilizzati solo nel caso in cui si proceda per uno o più reati interamente commessi all'estero mentre, qualora sussista connessione tra reati commessi nel...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4985 del 26 febbraio 2024
«Nei contratti di locazione di immobili adibiti ad uso non abitativo, pur se ai sensi della l. n. 392 del 1978 il canone può essere liberamente determinato dai contraenti, non è consentito al locatore pretendere il versamento di ulteriori somme...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 9353 del 8 aprile 2024
«In tema di riscossione, l'accollo negoziale del debito di imposta, con il quale una parte si obbliga a tenere indenne l'altra da ogni pretesa fiscale, è rilevante esclusivamente tra le parti, per cui l'Amministrazione finanziaria non può...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17241 del 21 giugno 2024
«L'art. 1273 del codice civile disciplina la successione nel lato passivo dell'obbligazione che prende forma con l'accollo cumulativo, caratterizzato dal contratto a favore di terzo e dalla solidarietà ad interesse unisoggettivo soggetta al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21047 del 27 luglio 2024
«Un accollo esterno del debito, ai sensi dell'art. 1273 cod. civ., richiede la chiara manifestazione di intenti dell'accollante e l'adesione del creditore. Comunicazioni intercorse tra il debitore e il creditore non sono sufficienti a configurare...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 25159 del 19 settembre 2024
«In tema di fallimento, il debito assunto da un terzo nei confronti dell'imprenditore mediante il c.d. "accollo interno" va computato nella verifica del superamento della soglia di fallibilità, prevista dall'art. 1, comma 2, lett. c), l.fall.,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10298 del 18 aprile 2025
«In tema di azione revocatoria ordinaria, non assume rilievo ai fini dell'esclusione dell'"eventus damni" la presenza, all'interno dell'atto di disposizione del debitore, di una clausola di salvaguardia, con cui il terzo beneficiario assume la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10811 del 24 aprile 2025
«L'accollo cd. "non allo scoperto", nel quale, cioè, l'accollante è obbligato verso il debitore, poi fallito, e il suo pagamento vale ad estinguere entrambi i debiti, trattandosi di pagamento riferibile al debitore fallito, rientra tra i possibili...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 17632 del 16 giugno 2023
«L'insolvenza del delegato o dell'accollante, prevista dall'art. 1274, secondo comma, c.c., in presenza della quale è esclusa la liberazione del debitore originario, non coincide con quella prevista dagli artt. 5 e 67 l.fall., ma è quella...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 34394 del 24 dicembre 2024
«La sostituzione automatica della clausola che riservi al venditore la proprietà esclusiva dell'area destinata a parcheggio, ai sensi dell'art. 41 sexies della l. n. 1150 del 1942, con la norma imperativa che sancisce il proporzionale trasferimento...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19119 del 11 luglio 2025
«Quando il debitore eccepisce l'avvenuta estinzione del debito mediante il rilascio di cambiali, è a suo carico l'onere di provare che le stesse sono state integralmente pagate, mentre non può gravare sul creditore quello di dimostrare la mancata...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10634 del 20 aprile 2023
«In caso di illegittima acquisizione del fondo e di sua irreversibile trasformazione senza l'attivazione o la conclusione del procedimento di espropriazione, il danno deve essere liquidato attraverso la duplice operazione della "aestimatio", ossia...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 11189 del 27 aprile 2023
«In tema di rimborso delle imposte sul reddito, gli interessi di cui all'art. 44 del d.P.R. n. 602 del 1973 - che non presuppongono la mora dell'Amministrazione e mirano a reintegrare la diminuzione patrimoniale subita dal contribuente per non aver...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26654 del 15 settembre 2023
«Nella liquidazione del danno patrimoniale da invalidità permanente di lavoratori dipendenti, occorre prendere in considerazione il reddito percepito in concreto e corrispondente alle competenze effettive al netto delle ritenute e degli emolumenti...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 11886 del 3 maggio 2024
«In tema di rimborso IVA, gli interessi legali, dovuti nella misura e secondo le modalità previste dall'articolo 38-bis del d.P.R. n. 633 del 1972, vanno qualificati come interessi moratori e sono dovuti dall'Amministrazione finanziaria in caso di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7216 del 18 marzo 2025
«L'indennizzo assicurativo, assolvendo a una funzione di reintegrazione della perdita subita dal patrimonio dell'assicurato, è soggetto all'automatica rivalutazione per il periodo intercorso tra il sinistro e la liquidazione, senza che assuma...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13866 del 25 maggio 2025
«Gli interessi legali sull'importo liquidato a titolo di indennizzo per irragionevole durata del processo decorrono automaticamente dalla pronuncia del decreto di liquidazione, ai sensi dell'art. 1282 c.c., senza necessità di esplicita menzione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 270 del 7 gennaio 2025
«Il metodo di ammortamento alla francese, caratterizzato dal regime di capitalizzazione composta degli interessi, non comporta effetti anatocistici poiché non prevede la capitalizzazione di interessi sugli interessi relativi ai periodi precedenti....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7382 del 19 marzo 2025
«In tema di mutuo bancario con piano di ammortamento alla francese standardizzato a tasso variabile, non si determina alcuna capitalizzazione degli interessi perché la quota di interessi di ogni rata viene egualmente calcolata, come nel mutuo a...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8322 del 29 marzo 2025
«Nel mutuo con piano di ammortamento "alla francese", sia a tasso fisso che variabile, non si determina capitalizzazione degli interessi anatocistici. Gli interessi sono calcolati solo sul capitale residuo, esclusi fenomeni di produzione di...»