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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16652 del 14 giugno 2024
«L'inosservanza delle forme previste per gli atti di impugnazione può essere rimediata attraverso il meccanismo del raggiungimento dello scopo soltanto se l'attività successiva all'atto non rispettoso della forma assicuri ciò che avrebbe assicurato...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17169 del 21 giugno 2024
«Ai fini della validità della procura rilasciata al difensore da parte di una persona giuridica, qual è per l'appunto la società per azioni, ove l'atto contenga l'espressa menzione del potere rappresentanza dell'ente che sta in giudizio, non...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 554 del 9 gennaio 2025
«In base alla modifica intervenuta con il D.L. 22 giugno 2012, n. 83, convertito con modificazioni nella legge 7 agosto 2012, n. 134, per la proposizione della domanda di equa riparazione ai sensi della c.d. legge Pinto, non è richiesta una procura...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 12684 del 13 maggio 2025
«In tema di notificazioni al domicilio digitale, l'indicazione fatta dal difensore, nell'atto di costituzione in giudizio, del proprio indirizzo di posta elettronica con riferimento alle sole comunicazioni ed avvisi della cancelleria non vale...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21495 del 31 luglio 2024
«Il diritto ad una ragionevole durata del processo impone al giudice di evitare attività processuali e formalità superflue che non abbiano un'effettiva utilità per la garanzia dei diritti processuali delle parti, tra cui la fissazione di termini...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11632 del 3 maggio 2025
«La Corte di Cassazione rigetta l'istanza di trattazione congiunta di una pluralità di giudizi relativi alla medesima vicenda se non sono evidenziate ragioni che giustifichino tale rinvio, conformemente al principio che impone di evitare...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11825 del 5 maggio 2025
«Il rispetto del diritto fondamentale alla ragionevole durata del processo impone al giudice, ai sensi degli artt. 175 e 127 c.p.c., di evitare e impedire comportamenti che siano di ostacolo alla sua sollecita definizione, tra i quali rientrano...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20389 del 23 luglio 2024
«Non sussiste violazione del principio del contraddittorio se, per effetto dell'emergenza pandemica, le udienze sono state celebrate in modalità cartolare in conformità alla disciplina legislativa emergenziale.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13735 del 18 maggio 2023
«I provvedimenti pronunciati in sede di udienza a trattazione scritta o "cartolare", prevista dall'art. 83, commi 6 e 7, lett. h, d.l. n. 18 del 2020, conv. dalla l. n. 27 del 2020, come modif. dal d.l. n. 28 del 2020, e oggi costituente mezzo di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28302 del 9 ottobre 2023
«L'omessa comunicazione del provvedimento di fissazione dell'udienza ex art. 281-sexies c.p.c. reso all'esito di udienza a "trattazione scritta", equivalendo alla mancata comunicazione di un provvedimento emesso fuori udienza, determina la nullità...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32358 del 21 novembre 2023
«In caso di udienza a trattazione scritta o cartolare, ex art. 83, comma 7, lett. h, del d.l. n. 18 del 2020, conv. dalla l. n. 27 del 2020, il deposito telematico del dispositivo a seguito della camera di consiglio è equivalente alla lettura in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32827 del 27 novembre 2023
«Ai sensi dell'art. 221, comma 4, del D.L. n. 34 del 2020, convertito nella legge n. 77 del 2020, secondo cui se nessuna delle parti effettua il deposito telematico di note scritte, il giudice provvede ai sensi del primo comma dell'articolo 181 del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15993 del 7 giugno 2024
«Nel rito del lavoro, nel caso in cui l'udienza pubblica di discussione sia sostituita dalla trattazione scritta ai sensi dell'art. 83, comma 7, lett. h), d.l. n. 18 del 2020, conv. con l. n. 27 del 2020, l'omesso deposito telematico del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17717 del 27 giugno 2024
«In tema di udienza a trattazione scritta ai sensi dell'art. 127-ter c.p.c., la decisione della causa nel merito nonostante il mancato deposito delle note previste dal comma 4 di tale disposizione, senza la previa adozione dei provvedimenti da...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23565 del 3 settembre 2024
«Il deposito di note scritte sostitutive ai sensi dell'articolo 127-ter c.p.c., nella fictio impostata dalla norma, ha valore di partecipazione delle parti all'udienza, ma se in tali note mancano espresse "istanze e conclusioni" il giudice può...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31849 del 11 dicembre 2024
«Nelle controversie conseguenti al mancato riconoscimento della protezione internazionale o speciale, l'art. 127-ter c.p.c. è applicabile solo in quanto compatibile con il procedimento di cui all'art. 35-bis del d.lgs. n. 25 del 2008 ed agli artt....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 371 del 8 gennaio 2025
«In tema di udienza a trattazione scritta, l'anticipazione dell'udienza e della decisione è legittima, purché vengano rispettati i termini previsti dall'art. 127-ter c.p.c., che possono essere abbreviati, ma non eliminati, diversamente...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 4565 del 21 febbraio 2025
«La Corte di appello ha correttamente espunto le memorie e i documenti non conformi alle prescrizioni dell'art. 127-ter c.p.c., che prescrive la trattazione scritta delle sole istanze e conclusioni. I documenti allegati alle memorie che non...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6071 del 6 marzo 2025
«Nel procedimento camerale ex art. 35-bis D.Lgs. n. 25/2008 per il riconoscimento della protezione internazionale, è possibile applicare la disciplina della trattazione scritta mediante note ex art. 127-ter c.p.c., compatibilmente con le finalità...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 17603 del 30 giugno 2025
«Nel processo del lavoro, il provvedimento con cui giudice, ai sensi dell'art. 127-ter c.p.c. (nella versione anteriore alle modifiche di cui al d.lgs. n. 164 del 2024), sostituisce l'udienza destinata alla discussione della causa col deposito di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23292 del 14 agosto 2025
«L'anticipazione dell'udienza e della decisione è legittima purché vengano rispettati i termini previsti dall'art. 127-ter c.p.c., che possono essere abbreviati, ma non eliminati. Diversamente, si configura una violazione del contraddittorio per...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5182 del 27 febbraio 2024
«Qualora la pronuncia impugnata sia sorretta da una pluralità di ragioni, distinte ed autonome, ciascuna delle quali giuridicamente e logicamente sufficiente a giustificare la decisione adottata, il rigetto delle doglianze relative ad una di tali...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26544 del 11 ottobre 2024
«Il luogo in cui la notificazione viene eseguita non attiene agli elementi costitutivi essenziali dell'atto, sicché i vizi relativi alla sua individuazione, anche quando esso si riveli privo di alcun collegamento col destinatario, ricadono sempre...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18603 del 8 luglio 2025
«Il provvedimento con cui il tribunale, in composizione monocratica, delibera l'estinzione del giudizio, al di là della veste formale, non è soggetto a reclamo ma, determinando la chiusura del processo in base alla decisione di una questione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 675 del 12 gennaio 2023
«Laddove il giudice di appello, in presenza di plurime relazioni peritali svolte con esiti difformi nei giudizi di merito di primo e secondo grado, intenda uniformarsi alla seconda consulenza, non può limitarsi ad una adesione acritica alla stessa...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2122 del 24 gennaio 2023
«E' nulla la sentenza quando la motivazione, pur se graficamente esistente e, eventualmente sovrabbondante nella descrizione astratta delle norme che regolano la fattispecie dedotta in giudizio, non consente alcun controllo sull'esattezza e sulla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2221 del 25 gennaio 2023
«In tutti i casi nei quali il presidente sia anche l'estensore (come accade quando egli stesso abbia proceduto all'istruzione e abbia poi effettuato la relazione al collegio) la sentenza non può che essere sottoscritta soltanto da lui.»
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Cassazione civile, Sez. VI-1, ordinanza n. 3574 del 6 febbraio 2023
«La parte che proponga l'impugnazione della sentenza d'appello deducendo la nullità della medesima per non aver avuto la possibilità di esporre le proprie difese conclusive ovvero di replicare alla comparsa conclusionale avversaria non ha alcun...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 6884 del 8 marzo 2023
«In tema di contenzioso tributario, posto che il dispositivo ha la funzione di esprimere in forma riassuntiva la decisione, il contrasto tra motivazione e dispositivo, avuto riguardo alle spese processuali di secondo grado, non può che essere...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9019 del 30 marzo 2023
«La domanda di restituzione delle somme corrisposte in esecuzione della sentenza di primo grado, essendo conseguente alla richiesta di modifica della decisione impugnata, non costituisce domanda nuova ed è perciò ammissibile in appello anche nel...»