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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25111 del 18 settembre 2024
«Nel procedimento per la decisione accelerata dei ricorsi inammissibili, improcedibili o manifestamente infondati ai sensi dell'art. 380-bis c.p.c. (come modificato dal D.Lgs. n. 149 del 2022), il consigliere delegato che ha formulato la proposta...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7993 del 26 marzo 2025
«La formulazione di una proposta di conciliazione da parte del giudice non costituisce motivo di obbligo di astensione o di ricusazione secondo gli artt. 51 e 52 c.p.c.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16331 del 17 giugno 2025
«In tema di decadenza dalla responsabilità genitoriale e dichiarazione dello stato di adottabilità di un minore l'obbligo di astensione del giudice ex art. 51, comma 1, n. 4 c.p.c. si applica solamente se il medesimo ha conosciuto della stessa...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9460 del 6 aprile 2023
«In tema di ricusazione ex art. 52, comma 2, c.p.c., ove quest'ultima sia preclusa da un vizio procedurale che abbia impedito alla parte di conoscere preventivamente chi fossero i giudici chiamati a decidere, il rimedio accordato è quello di...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 16120 del 7 giugno 2023
«Una volta definito il procedimento di ricusazione di un giudice della Corte di cassazione, il processo al quale si è riferita la ricusazione può proseguire con la partecipazione del giudice ricusato, senza che ricorrano ragioni per la sospensione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20607 del 24 luglio 2024
«La mera presentazione di un'istanza di ricusazione nei confronti di un giudice non determina automaticamente la sospensione del processo in cui è proposta; è necessario che il giudice deliberi l'ammissibilità dell'istanza al fine di contemperare...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 25251 del 20 settembre 2024
«In materia fallimentare, il giudice delegato che ha escluso un credito dallo stato passivo non può far parte del collegio giudicante nel procedimento di opposizione ex art. 98 L.Fall. promosso dal creditore escluso. La violazione di tale divieto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21157 del 29 luglio 2024
«In caso di rigetto di un'istanza di ricusazione, il termine per la riassunzione del processo, ai sensi dell'art. 54, comma 4, cod. proc. civ., decorre dalla data di comunicazione del rigetto ai difensori delle parti, e non dalla data della...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 23119 del 28 luglio 2023
«Le attestazioni della cancelleria relative ai dati relativi al deposito degli atti estratti dai registri informatici hanno efficacia di certezza legale analoga a quella delle annotazioni del cancelliere sugli atti medesimi, non competendo,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14478 del 23 maggio 2024
«L'ufficiale giudiziario non è un organo giurisdizionale autonomo, bensì un ausiliario del giudice, il quale può compiere solo verifiche strettamente formali, senza la possibilità di assumere determinazioni volte ad anticipare (o, addirittura, a...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7289 del 19 marzo 2024
«Il trattamento di dati personali effettuato a mezzo videosorveglianza da un privato per fini diversi da quelli esclusivamente personali è lecito ove sia effettuato in presenza di concrete situazioni che giustificano l'installazione, a protezione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34395 del 11 dicembre 2023
«In caso di recepimento delle conclusioni del consulente tecnico da parte del giudice di merito, gli errori e le lacune della consulenza possono essere denunciati in sede di legittimità, come vizio della sentenza, solo in caso di palese devianza...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 34925 del 13 dicembre 2023
«La decisione di ricorrere o meno ad una consulenza tecnica d'ufficio costituisce un potere discrezionale del giudice, che, tuttavia, è tenuto a motivare adeguatamente il rigetto dell'istanza di ammissione proveniente da una delle parti,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4056 del 14 febbraio 2024
«Non può essere chiesto alla Corte di Cassazione un riesame del merito attraverso la critica delle risultanze della consulenza tecnica o una lettura diversa dei documenti forniti dai giudici di primo e secondo grado.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4637 del 21 febbraio 2024
«Il giudice di merito non è tenuto ad esporre in modo specifico le ragioni per le quali aderisce alla relazione peritale; il richiamo, anche per relationem dell'elaborato, implica una compiuta e positiva valutazione del percorso argomentativo e dei...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11221 del 26 aprile 2024
«La scelta del consulente tecnico, rimessa, a norma dell'art. 61 c.p.c., al prudente apprezzamento del giudice del merito, è sottratta al sindacato di legittimità della Corte di cassazione. (Nella specie, la S.C. ha dichiarato inammissibile il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13038 del 13 maggio 2024
«La decisione di ricorrere o meno ad una consulenza tecnica d'ufficio costituisce un potere discrezionale del giudice, che, tuttavia, è tenuto a motivare adeguatamente il rigetto dell'istanza di ammissione proveniente da una delle parti,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13060 del 13 maggio 2025
«L'art. 15 della l. n. 24 del 2017, che stabilisce l'obbligatorietà della perizia o consulenza collegiale nei procedimenti civili aventi ad oggetto la responsabilità sanitaria, non è applicabile ai processi pendenti, trattandosi di norma...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15653 del 5 giugno 2024
«Qualora il giudice del merito aderisca al parere del consulente tecnico d'ufficio senza fornire specifiche ragioni dell'accettazione dello stesso, ne consegue una adeguata motivazione della decisione impugnabile solo se alle risultanze della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15931 del 7 giugno 2024
«Il giudizio sulla necessità e utilità di far ricorso allo strumento della consulenza tecnica d'ufficio rientra nel potere discrezionale del giudice di merito, la cui decisione è censurabile per cassazione unicamente ai sensi dell'art. 360, comma...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16319 del 12 giugno 2024
«Il giudizio sulla necessità e utilità della consulenza tecnica d'ufficio rientra nel potere discrezionale del giudice di merito. La decisione su tale questione è censurabile per cassazione solo se si verifica un'anomalia motivazionale che si...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20322 del 23 luglio 2024
«In materia di accertamento dei requisiti sanitari per l'ottenimento dell'assegno di invalidità, il giudice di merito può aderire al parere del consulente tecnico d'ufficio senza necessità di esporre in modo specifico le ragioni della manifestata...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8498 del 31 marzo 2025
«La consulenza tecnica d'ufficio non è mezzo istruttorio in senso proprio, avendo la finalità di coadiuvare il giudice nella valutazione di elementi acquisiti o nella soluzione di questioni che necessitino di specifiche conoscenze. Ne consegue che...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21903 del 21 luglio 2023
«Il consulente tecnico d'ufficio può acquisire, nel rispetto del contraddittorio tra le parti, tutti i documenti necessari al fine di rispondere ai quesiti sottopostigli, "ivi" compresi quelli dalle stesse non prodotti, a condizione che non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26144 del 7 settembre 2023
«In materia di consulenza tecnica d'ufficio, il consulente nominato dal giudice, nei limiti delle indagini commessegli e nell'osservanza del contraddittorio delle parti, può acquisire, anche prescindendo dall'attività di allegazione delle parti -...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3608 del 8 febbraio 2024
«In materia di consulenza tecnica d'ufficio, il consulente nominato dal giudice può acquisire, nei limiti delle indagini commessegli e nell'osservanza del contraddittorio delle parti, tutti i documenti necessari al fine di rispondere ai quesiti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4792 del 22 febbraio 2024
«La consulenza tecnica d'ufficio ha la funzione di fornire all'attività valutativa del giudice l'apporto di cognizioni tecniche che egli non possiede, ma non è destinata ad esonerare le parti dalla prova dei fatti dalle stesse dedotti e posti a...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4910 del 23 febbraio 2024
«L'art. 437 c.p.c., che prevede l'ammissione della consulenza tecnica come mezzo istruttorio nel processo civile, presuppone una indispensabilità della prova alla luce degli altri mezzi istruttori ritualmente dedotti e già acquisiti meritevoli di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17118 del 20 giugno 2024
«In materia di consulenza tecnica d'ufficio, la nullità dell'elaborato disposto nel primo grado di giudizio per avere il c.t.u. utilizzato documenti irritualmente acquisiti, utili a provare i fatti principali, va fatta valere con l'appello,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17851 del 28 giugno 2024
«Le contestazioni e i rilievi critici delle parti alla consulenza tecnica d'ufficio costituiscono argomentazioni difensive che possono essere formulate anche in appello, purché non introducano nuovi fatti costitutivi, modificativi o estintivi, né...»