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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32816 del 27 novembre 2023
«Il requisito dell'apparenza della servitù discontinua, richiesto al fine della sua costituzione per usucapione, si configura quale presenza di segni visibili di opere di natura permanente obiettivamente destinate al suo esercizio, tali da...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6665 del 13 marzo 2024
«In tema di servitù di passaggio a piedi, il requisito dell'apparenza, necessario ai fini del relativo acquisto per usucapione, si configura come presenza di segni visibili di opere permanenti obiettivamente e specificamente destinate al suo...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 26956 del 17 ottobre 2024
«Ai fini dell'acquisto per usucapione o per destinazione del padre di famiglia, la servitù deve essere caratterizzata dalla presenza di segni visibili di opere permanentemente destinate al suo esercizio. Tali opere devono rivelare in modo non...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7542 del 15 marzo 2023
«Il proprietario di due fondi può manifestare la propria volontà contraria alla costituzione di una servitù tra gli stessi anche prima della loro separazione e, quindi, anche nel contratto preliminare di vendita di uno di essi senza che, ai fini...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18583 del 30 giugno 2023
«In tema di servitù costituita per destinazione del padre di famiglia, la regola della reciprocità prevista ex art. 1062, comma 2, c.c., non esclude la configurabilità di situazioni nelle quali l'asservimento assuma, invece, carattere unilaterale,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 33751 del 4 dicembre 2023
«La costituzione della servitù per destinazione del padre di famiglia, ex art. 1062 c.c., trova applicazione non solo nell'ipotesi del singolo proprietario, ma anche di comproprietari nel loro insieme, giacché anche in questo caso si configura...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4195 del 15 febbraio 2024
«Ai fini dell'applicazione dell'art. 1062 cod. civ., è sufficiente che le opere permanenti e visibili, indicative della sussistenza del peso gravante sul preteso fondo servente a favore del preteso fondo dominante, esistano al momento della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21485 del 31 luglio 2024
«Ai fini della qualificazione giuridica dei fatti, il giudice di merito deve verificare se una servitù esistente possa essere inquadrata nello schema della destinazione del padre di famiglia, anche in presenza di atti di acquisto coincidenti, una...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 29199 del 12 novembre 2024
«La materiale assegnazione di una porzione di fabbricato al servizio di portineria può generare una servitù per destinazione del padre di famiglia, allorché le opere permanenti predisposte dall'unico proprietario preesistano alla costituzione del...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 13164 del 15 maggio 2023
«In tema di servitù prediali, i principi scaturenti dalla sentenza della Corte cost. n. 167 del 1999, dichiarativa dell'illegittimità costituzionale dell'art. 1052, comma 2, c.c. a tutela della accessibilità in favore dei portatori di "handicap",...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25096 del 23 agosto 2023
«In tema di servitù, l'aggravamento derivante da diverse modalità di esercizio non è mai "in re ipsa", ma va valutato caso per caso in relazione alle concrete circostanze, con indagine di fatto riservata al giudice di merito e di per sè non...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 997 del 15 gennaio 2025
«L'aggravamento di una servitù conseguente alla modifica dello stato dei luoghi o alla sopravvenienza di diverse modalità di esercizio non può ritenersi in re ipsa, ma va valutato caso per caso, in relazione alle circostanze in concreto esistenti e...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18137 del 26 giugno 2023
«L'accordo per la modifica del tracciato di servitù di passaggio costituita per contratto deve - come per quello di costituzione - essere concluso per iscritto ai sensi dell'art. 1350, n. 4 c.c. e tale requisito può ritenersi soddisfatto anche nel...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9613 del 11 aprile 2023
«Solo il proprietario del fondo dominante è legittimato, nel rispetto delle modalità di cui all'art. 1069 c. c., ad effettuare le opere necessarie per la conservazione della servitù; deve, quindi, escludersi che una tale facoltà possa essere...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10916 del 26 aprile 2023
«In tema di servitù di non edificare, la prescrizione, che comincia a decorrere al momento della realizzazione dell'opera edilizia sul fondo servente in violazione del divieto di costruzione, non è interrotta dalla successiva demolizione seguita da...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9195 del 6 aprile 2024
«L'uso parziale della servitù, anche se protratto nel tempo, non vale a ridurne il contenuto nei limiti della minore utilità rispetto a quella consentita dal titolo, in quanto per non uso può cessare solo il diritto, mentre la maggiore quantità,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19498 del 16 luglio 2024
«In tema di estinzione per prescrizione delle servitù prediali, il precetto non è atto idoneo a interrompere il termine ventennale stabilito dall'art. 1073 c.c., in quanto contiene solo un'intimazione ad adempiere e non è diretto all'instaurazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21030 del 26 luglio 2024
«La mancata esecuzione di una sentenza che il Pretore aveva emesso circa il ripristino di una tubatura di scarico non comporta di per sé l'estinzione del diritto di servitù per non uso ultraventennale. Il giudice dovrà valutare le circostanze...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 23078 del 28 luglio 2023
«Ove venga proposta l'"actio confessoria servitutis" (anche per usucapione), è tardiva la successiva proposizione in appello della azione di servitù coattiva, atteso che le predette azioni presentano "petita" e "causae petendi" del tutto distinte -...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11601 del 30 aprile 2024
«In tema di confessoria servitutis, la legittimazione dal lato passivo è anzitutto di colui che, oltre a contestare l'esistenza della servitù, abbia un rapporto attuale con il fondo servente (proprietario, comproprietario, titolare di un diritto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 190 del 7 gennaio 2025
«L'azione di indebito arricchimento ex art. 2041 cod. civ. è esperibile quando la nullità del contratto elimina il titolo su cui la relativa azione potrebbe essere fondata, rendendola non esercitabile, e non risulta recessiva rispetto alle...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 4639 del 21 febbraio 2024
«In tema di contributi e sovvenzioni pubbliche, ai fini del riparto di giurisdizione nelle relative controversie, occorre distinguere tra la fase procedimentale anteriore alla concessione del beneficio e quella successiva riguardante l'esecuzione...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 4745 del 22 febbraio 2024
«In caso di controversie riguardanti la violazione dei diritti di proprietà intellettuale e brevetti industriali, il giudice ordinario è competente a decidere sulla questione, in quanto si tratta di una materia di natura civilistica.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4869 del 23 febbraio 2024
«Il Tribunale Regionale delle Acque, organo specializzato della giurisdizione ordinaria, ha competenza a decidere sulle controversie relative ai limiti dei corsi o bacini d'acqua, loro alvei e sponde.»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 15370 del 3 giugno 2024
«In materia di controversie relative a contratti stipulati tra enti pubblici per la prestazione di servizi o l'erogazione di corrispettivi patrimoniali, se l'oggetto della controversia riguarda aspetti meramente patrimoniali circoscritti alla fase...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 15392 del 3 giugno 2024
«In materia di concessioni amministrative di beni pubblici, le controversie relative a indennità, canoni od altri corrispettivi che coinvolgono diritti soggettivi a contenuto patrimoniale appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario.»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 15404 del 3 giugno 2024
«In materia di contributi e sovvenzioni pubbliche, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario quando il finanziamento è riconosciuto direttamente dalla legge ed alla P.A. è demandato soltanto il compito di verificare l'effettiva esistenza dei...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 15681 del 5 giugno 2024
«La giurisdizione del giudice ordinario si configura nelle controversie in cui si denunci un comportamento della P.A. privo di ogni interferenza con un atto autoritativo o quando l'atto o il provvedimento di cui la condotta dell'amministrazione sia...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 15911 del 6 giugno 2024
«La giurisdizione del giudice si determina sulla base della domanda e, ai fini del suo riparto tra giudice ordinario e amministrativo, rileva non già la prospettazione delle parti, bensì il cosiddetto petitum sostanziale, il quale va identificato...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 17048 del 20 giugno 2024
«In materia di concessioni amministrative, sono riservate alla giurisdizione del giudice ordinario unicamente le controversie che non coinvolgono la verifica dell'azione autoritativa della P.A. sul rapporto concessorio sottostante e abbiano un...»