-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 17485 del 29 marzo 2024
«Il riconoscimento della continuazione necessita, anche in sede di esecuzione, non diversamente che nel processo di cognizione, di una approfondita verifica della sussistenza di concreti indicatori, quali l'omogeneità delle violazioni e del bene...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8993 del 1 febbraio 2022
« Le spese di custodia cautelare sono disciplinate dall'art. 692 c.p.p. e non seguono necessariamente la sorte delle diverse spese processuali (contemplate in una pluralità di altre norme, a seconda delle diverse fasi e gradi del processo), tanto...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15109 del 12 marzo 2025
«In tema di estradizione per l'estero, ove la richiesta sia avanzata dalla Turchia, sussiste il rischio concreto di sottoposizione a trattamenti inumani o degradanti, in particolare, con riguardo ai soggetti di etnia curda affiliati a partiti di...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39596 del 12 settembre 2024
«In tema di giudizio di legittimità, è inammissibile il motivo di ricorso con cui, nel caso di rinnovazione del dibattimento dovuta al mutamento della persona fisica del giudice, sia dedotta per la prima volta l'inutilizzabilità delle dichiarazioni...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1581 del 16 dicembre 2025
«In tema di estradizione attiva, l'Autorità giudiziaria italiana, a fronte della pendenza di una richiesta di estensione dell'estradizione, può disporre la sospensione del processo in alternativa alla pronuncia di una sentenza di improcedibilità...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35851 del 16 settembre 2025
«In tema di estradizione attiva, l'ordinanza con cui la Corte di appello, in applicazione del principio di specialità, operante per effetto del divieto di estradizione sancito da trattati internazionali o da condizioni apposte al provvedimento con...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 48848 del 12 luglio 2023
«In tema di motivi di ricorso per cassazione, non sono deducibili censure attinenti a vizi della motivazione diversi dalla sua mancanza, dalla sua manifesta illogicità, dalla sua contraddittorietà (intrinseca o con atto probatorio ignorato quando...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 48256 del 19 settembre 2023
«In tema di motivi di ricorso per cassazione, non sono deducibili censure attinenti a vizi della motivazione diversi dalla sua mancanza, dalla sua manifesta illogicità, dalla sua contraddittorietà (intrinseca o con atto probatorio ignorato quando...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45657 del 20 settembre 2023
«La giurisprudenza ha avuto modo di chiarire che in virtù della previsione di cui all'art. 606 c.p.p., comma 1, lett. e), novellata dalla L. n. 46 del 2006, art. 8, il controllo del giudice di legittimità si può estendere alla omessa considerazione...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30780 del 22 marzo 2023
«In tema di motivi di ricorso per cassazione, non sono deducibili censure attinenti a vizi della motivazione diversi dalla sua mancanza, dalla sua manifesta illogicità, dalla sua contraddittorietà (intrinseca o con atto probatorio ignorato quando...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 21914 del 16 marzo 2023
«Il ricorso per cassazione con cui si contesti il travisamento di specifici atti del processo deve, a pena di inammissibilità, non solo indicare le ragioni per cui il dato travisato inficia e compromette la tenuta logica e l'intera coerenza della...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17395 del 24 gennaio 2023
«Eccede dai limiti di cognizione della Corte di cassazione ogni potere di revisione degli elementi materiali e fattuali, trattandosi di accertamenti rientranti nel compito esclusivo del giudice di merito, posto che il controllo sulla motivazione...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3262 del 5 febbraio 2024
«In materia di interpretazione delle norme collettive, è necessario applicare il criterio del senso letterale delle parole (art. 1362, comma 1, c.c.) come primo momento del processo di interpretazione e valutarne la portata assorbente di eventuali...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5358 del 29 febbraio 2024
«L'interpretazione del contratto consiste nell'accertamento della volontà trasfusa dalle parti nella regolamentazione del rapporto a cui hanno dato vita, sicché essa si risolve in una indagine di fatto che compete solo al giudice di merito...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 27098 del 18 ottobre 2024
«Nel processo tributario, l'accertamento della volontà delle parti in relazione al contenuto del negozio è un'indagine di fatto affidata al giudice di merito. Tale accertamento è censurabile in sede di legittimità solo per violazione dei canoni...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27845 del 28 ottobre 2024
«Nell'interpretazione dei contratti, il dato testuale pur importante non è decisivo per la ricostruzione della volontà delle parti. Il significato delle dichiarazioni negoziali si acquisisce solo al termine del processo interpretativo, che...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19160 del 12 luglio 2025
«La disciplina legale dell'interpretazione del contratto, dettata dagli artt. 1362 e ss. c.c., non trova applicazione in relazione a atti processuali finalizzati a ottenere provvedimenti giurisdizionali, quali la rinuncia agli atti del processo,...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 740 del 9 gennaio 2024
«Nel processo tributario, il termine per la notificazione del ricorso, che scada nella giornata di sabato, è prorogato al primo giorno seguente non festivo, in virtù di quanto disposto dall'art. 155, comma 5, c.p.c., secondo cui la proroga prevista...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 10665 del 23 aprile 2025
«Nel processo tributario, la regola secondo cui, in tema di compimento degli atti processuali, se il giorno di scadenza è nella giornata di sabato la stessa è prorogata di diritto al primo giorno seguente non festivo, di cui all'art. 155, commi 4 e...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23634 del 21 agosto 2024
«In tema di processo civile telematico, il principio secondo cui il termine con scadenza al sabato è prorogato al giorno antecedente trova la sua giustificazione nella garanzia della fruizione, per la controparte, dello stesso trattamento di chi...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 32612 del 15 dicembre 2025
«Nel processo tributario, il termine semestrale per impugnare una sentenza previsto dall'art. 327, comma 1, c.p.c., si proroga al giorno lavorativo successivo qualora il termine cada in giorno festivo, come stabilito dall'art. 155, terzo comma,...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30212 del 22 novembre 2024
«L'eccezione di incompetenza, pur applicabile anche alle controversie fallimentari, nel concordato preventivo deve essere valutata dal giudice non appena siano disponibili tutti gli elementi necessari, nel rispetto del contraddittorio, della...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9411 del 5 aprile 2023
«Nel giudizio di appello soggetto al rito del lavoro, il vizio della notificazione omessa o inesistente è assolutamente insanabile e determina la decadenza dell'attività processuale cui l'atto è finalizzato (con conseguente declaratoria in rito di...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15776 del 6 giugno 2023
«Nel processo tributario, in virtù del principio di specialità, la notificazione degli atti a mezzo p.e.c., in data antecedente all'entrata in vigore del processo tributario telematico nella regione di riferimento, è inesistente e insuscettibile di...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 34790 del 12 dicembre 2023
«Nel processo tributario, la notifica degli atti a mezzo posta elettronica certificata (PEC) in data antecedente all'entrata in vigore del processo tributario telematico nella regione di riferimento è considerata inesistente, con conseguente...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10926 del 24 aprile 2026
«Nel giudizio di legittimità, l'apertura della liquidazione giudiziale ex artt. 121 ss. D.Lgs. 14/2019 nei confronti di una società cooperativa già parte del processo non determina l'interruzione del giudizio di cassazione, trovando applicazione il...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15833 del 6 giugno 2024
«Il curatore del fallimento ha una legittimazione processuale attiva e passiva riservata per tutte le controversie relative ai rapporti patrimoniali che è chiamato ad amministrare, anche se già instaurate nel momento in cui viene inaugurato il...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 4508 del 20 febbraio 2024
«In pendenza di procedura fallimentare (oggi, di liquidazione giudiziale), i crediti afferenti alle giurisdizioni speciali (nella specie, a quella tributaria) sono accertati dal giudice speciale, sicché, qualora penda un giudizio tributario...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 4351 del 19 febbraio 2024
«Nel processo tributario, la notifica degli atti a mezzo posta elettronica certificata (PEC) in data antecedente all'entrata in vigore del processo tributario telematico nella regione di riferimento è considerata inesistente, con conseguente...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 6683 del 13 marzo 2024
« In materia di contenzioso tributario, la natura sostanziale e non processuale della cartella di pagamento non osta all'applicazione di istituti appartenenti al diritto processuale, soprattutto quando vi sia un espresso richiamo di questi nella...»