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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16053 del 26 febbraio 2019
«In tema di applicazione di altre misure cautelari nei confronti dell'indagato scarcerato per decorrenza dei termini, l'inciso contenuto nell'art. 307, comma 1, cod. proc. pen., che consente l'adozione di misure sostitutive "solo se sussistono le...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 25086 del 12 maggio 2021
«Ai fini dell'applicazione di misure cautelari alternative, ai sensi dell'art. 307 cod. proc. pen., in caso di scarcerazione per decorrenza dei termini di custodia cautelare, la domanda del pubblico ministero di una diversa misura in luogo di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36532 del 12 maggio 2015
«Ai fini della determinazione della competenza a decidere sulla richiesta di misura cautelare, tanto personale quanto reale, la figura del "giudice che procede" o di "quello competente a pronunciarsi nel merito" va individuata in relazione allo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 32530 del 18 giugno 2025
«In tema di reati procedibili a querela, il principio del “favor querelae”, che presuppone una manifestazione di volontà di punizione, ancorché non esplicita o non univoca, non può essere invocato per colmare il vuoto che segue a una semplice...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29799 del 27 ottobre 2023
«In tema di contratto di mutuo, è legittima e non censurabile in cassazione se congruamente motivata la decisione con cui il giudice di merito ritenga che il requisito della forma ad probationem dell'accordo transattivo sia stato soddisfatto anche...»
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Corte d'appello Roma, Sez. III, sentenza n. 4990 del 11 settembre 2025
«La richiesta di annullamento di un contratto per errore essenziale richiede la prova che il consenso sia stato prestato sotto una falsa rappresentazione della realtà determinante. Non è verosimile che una parte mediamente avveduta abbia...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 38127 del 6 giugno 2024
«È illegittima la decisione con cui è rigettata la richiesta di applicazione della pena del lavoro di pubblica utilità sostitutivo a cagione della mancata produzione, da parte dell'imputato, all'udienza in cui è emessa la sentenza di condanna,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46013 del 28 settembre 2023
«In tema di pene sostitutive delle pene detentive brevi, la disposizione di cui all'art. 545-bis cod. proc. pen., è applicabile, nei limiti del principio devolutivo, anche al giudizio di appello, nel senso che le sanzioni sostitutive possono...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51380 del 27 aprile 2023
«Il giudice d'appello che riformi in senso assolutorio la sentenza di condanna di primo grado sulla base del medesimo compendio probatorio, pur non essendo obbligato alla rinnovazione dell'istruzione dibattimentale, è tenuto ad offrire una...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 12904 del 11 marzo 2026
«La parte civile è legittimata, ai sensi dell'art. 576 c.p.p., a proporre impugnazione avverso la sentenza di assoluzione "perché il fatto non sussiste", atteso che il termine "proscioglimento" va interpretato in senso estensivo, comprendendo ogni...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25200 del 18 giugno 2025
«Il mutamento giurisprudenziale intervenuto in ordine alla natura della confisca per equivalente, per effetto della pronuncia delle Sezioni Unite n. 13783 del 2024, dep. 2025, Massini, secondo cui la stessa, ove non ecceda il valore del vantaggio...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30758 del 7 luglio 2023
«Va escluso che la previsione di cui all'art. 578-bis cod. proc. pen., nella parte in cui essa riguardi la confisca per equivalente, possa avere, a differenza di quanto invece deve ritenersi per la confisca in via diretta, valenza retroattiva, nel...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24092 del 8 agosto 2023
«Nel procedimento prefallimentare il tribunale è chiamato a verificare, in via incidentale, e compatibilmente con la sommarietà del procedimento, la sussistenza del credito dedotto a sostegno della domanda, e a tal fine è tenuto a prendere in esame...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 30313 del 8 luglio 2025
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, affinché il giudice di appello sia tenuto a pronunciarsi sulla loro applicabilità ai sensi della disciplina transitoria di cui all'art. 95 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, è necessaria una...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 1764 del 24 gennaio 2025
«Quando entrambe le parti di un contratto preliminare di compravendita presentano reciproche domande di risoluzione per inadempimento dell'altra parte e l'accertamento giudiziale rileva l'inesistenza di specifici addebiti di inadempimento a carico...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 39166 del 4 luglio 2023
«In tema di impugnazioni, sono applicabili al ricorso per cassazione, proposto dall'imputato nei cui confronti si sia proceduto in assenza, gli specifici oneri formali previsti dall'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., novellato dall'art. 33,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 19487 del 21 maggio 2025
«In tema di mandato di arresto europeo, la rinuncia ad impugnare l'ordinanza di consegna emessa con il consenso dell'interessato presuppone, per avere efficacia abdicativa ai sensi dell'art. 589 cod. proc. pen., l'avvenuto esercizio del potere di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 42888 del 30 ottobre 2024
«In tema di sostituzione delle pene detentive brevi, il giudice di appello non può applicare d'ufficio le sanzioni sostitutive se nell'atto di appello non risulta formulata una specifica e motivata richiesta in tal senso, salvo il rispetto del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 30640 del 27 giugno 2023
«Non viola il divieto di "reformatio in peius" il giudice di appello che, riformando in senso assolutorio una sentenza di condanna, applichi la misura di sicurezza prevista dalla legge quale conseguenza dell'assoluzione per vizio di mente...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23960 del 21 maggio 2025
«In caso di concordato sulla pena con rinuncia ai motivi ai sensi dell'art. 599-bis, comma 1, cod. proc. pen., la Corte di appello non è vincolata a disporre la conversione, pur concordata, della pena detentiva breve con una sanzione sostitutiva,...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 15770 del 15 aprile 2025
«In tema di concordato in appello ex art. 599-bis cod. proc. pen., la sentenza emessa è ricorribile per cassazione nei limiti delle questioni attinenti alla formazione della volontà della parte di accedere al concordato, al consenso del pubblico...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 42833 del 12 settembre 2024
«In tema di concordato in appello, il procuratore generale può revocare il consenso fino a che la corte territoriale non abbia riservato la decisione.»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10480 del 31 gennaio 2024
«La richiesta di rinnovazione istruttoria in grado di appello avanzata dalla difesa in funzione dell'acquisizione di un elaborato peritale depositato in un diverso procedimento non comporta il consenso all'utilizzabilità dei verbali di esame dei...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49706 del 27 ottobre 2023
«Nell'ipotesi di riforma in senso assolutorio di una sentenza di condanna, il giudice di appello non ha l'obbligo di rinnovare l'istruzione dibattimentale mediante l'esame dei soggetti che hanno reso dichiarazioni ritenute decisive ai fini della...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47313 del 18 ottobre 2023
«Costituiscono prove decisive quelle che, sulla base della sentenza di primo grado, hanno determinato, o anche soltanto contribuito a determinare, l'assoluzione e che, pur in presenza di altre fonti probatorie di diversa natura, se espunte dal...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12072 del 27 gennaio 2023
«Il giudice d'appello che riformi in senso assolutorio la sentenza di condanna di primo grado non ha l'obbligo di rinnovare l'istruzione dibattimentale mediante l'esame dei soggetti che hanno reso dichiarazioni ritenute decisive, ma deve offrire...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2589 del 14 ottobre 2022
«Assolvere l'obbligo di motivazione rafforzata significa dimostrare di avere compiuto un'analisi stringente, approfondita, piena del provvedimento impugnato e spiegare, anche in ragione dei motivi di impugnazione e del perimetro cognitivo devoluto,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 15759 del 22 aprile 2025
«In tema di trattenimento amministrativo delle persone straniere nel regime processuale conseguente al d.l. 11 ottobre 2024, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 dicembre 2024, n. 187, nel giudizio di legittimità avverso i...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 6508 del 22 gennaio 2026
«Il giudizio di legittimità non consente la rilettura degli elementi di fatto e la rivalutazione del merito della decisione impugnata, essendo limitato a verificare la congruità, esaustività e idoneità della motivazione posta a sostegno della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21235 del 30 luglio 2024
«In tema di condominio degli edifici, l'azione di annullamento delle delibere assembleari costituisce la regola generale, ai sensi dell'art. 1137 c.c., come modificato dall'art. 15 della L. n. 220 del 2012, mentre la categoria della nullità ha...»