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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26359 del 3 giugno 2025
«In tema di false dichiarazioni o attestazioni in atti destinati all'autorità giudiziaria - che è reato di pericolo, il quale, qualora la destinazione dell'atto all'autorità giudiziaria risulti in modo specifico e univoco dal tenore oggettivo...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 32574 del 21 aprile 2023
«Nel delitto di depistaggio materiale, la condotta depistante commessa, al fine di impedire un'indagine o un processo penale, mediante la immutazione del corpo di reato o la formazione di un falso documento, può riguardare anche un procedimento...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26255 del 10 aprile 2024
«Il delitto di intralcio alla giustizia può essere integrato ove la condotta tipica sia posta in essere verso la persona che ha reso dichiarazioni accusatorie in fase di indagini preliminari per indurla alla ritrattazione in detta fase o in...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15657 del 13 marzo 2024
«Il delitto di intralcio alla giustizia ricorre anche nell'ipotesi in cui la condotta tipica sia posta in essere nei confronti di colui che abbia già reso la propria deposizione.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27382 del 8 febbraio 2023
«Integra il delitto di intralcio alla giustizia di cui all'art. 377 cod. pen. la condotta di chi compie pressioni o minacce sulla persona che ha reso dichiarazioni accusatorie in fase di indagini preliminari per indurla alla ritrattazione in detta...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 38161 del 15 ottobre 2025
«Poiché il delitto di favoreggiamento reale presuppone che il soggetto attivo non sia stato coinvolto nella realizzazione del reato presupposto, la condotta di colui che riceve denaro quale contropartita della consegna di un carico di droga è...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33691 del 16 settembre 2025
«Nel caso di occultamento di un oggetto costituente provento di reato, la distinzione tra il delitto di favoreggiamento reale e quello di ricettazione è individuabile nel diverso atteggiamento psicologico dell'agente, il quale opera, nel primo,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 25664 del 3 giugno 2025
«Nel caso di occultamento di un oggetto costituente provento di reato, la distinzione tra il delitto di favoreggiamento reale e quello di ricettazione è individuabile nel diverso atteggiamento psicologico dell'agente, il quale, nel primo caso,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14482 del 19 febbraio 2025
«Integra un'ipotesi di concorso nel reato di estorsione, e quindi non di favoreggiamento reale, la condotta di colui che garantisce la regolare percezione del pizzo mensile corrisposto dalla vittima dell'estorsione, considerato che quest'ultima si...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 21981 del 21 marzo 2024
«Il delitto di favoreggiamento reale si può configurare con riguardo a un reato presupposto di carattere permanente, quale è la partecipazione a un'associazione per delinquere di tipo mafioso, allorché l'agente, senza partecipare all'associazione o...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 9021 del 24 novembre 2023
«E' configurabile il delitto di partecipazione ad associazione mafiosa, e non quello di favoreggiamento reale, nel caso in cui l'agente non si limita ad aiutare gli associati a conservare il denaro provento dell'attività del sodalizio, ma collabora...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 881 del 14 novembre 2023
«La distinzione tra il delitto di favoreggiamento reale e quello di ricettazione è individuabile nel diverso atteggiamento psicologico dell'agente, il quale opera, nel favoreggiamento, nell'interesse esclusivo dell'autore del reato per aiutarlo ad...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 352 del 13 settembre 2023
«La distinzione tra il delitto di favoreggiamento reale e quello di ricettazione è individuabile nel diverso atteggiamento psicologico dell'agente, il quale opera, nel favoreggiamento, nell'interesse esclusivo dell'autore del reato per aiutarlo ad...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 37096 del 19 luglio 2023
«La distinzione tra il delitto di favoreggiamento reale e quello di ricettazione si ravvisa nel diverso atteggiamento psicologico dell'agente, il quale, nel favoreggiamento, opera nell'interesse esclusivo dell'autore del reato e, nella...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 21419 del 1 marzo 2023
«La distinzione tra il delitto di ricettazione e quello di favoreggiamento reale si fonda sul diverso atteggiamento psicologico dell'agente, il quale, nel favoreggiamento personale, opera nell'interesse esclusivo dell'autore del reato senza trarre...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3431 del 17 dicembre 2024
«Ai fini della configurabilità del reato di patrocinio infedele di cui all'art. 380 c.p., è essenziale che la condotta del patrocinatore legale abbia cagionato un concreto nocumento agli interessi dell'assistito. Tale nocumento può consistere in un...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25766 del 5 maggio 2023
«Ai fini del perfezionamento del delitto di infedele patrocinio di cui all'art. 380 cod. pen., è richiesta sia una condotta del patrocinatore irrispettosa dei doveri professionali stabiliti per fini di giustizia a tutela della parte assistita, sia...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31324 del 16 giugno 2025
«Il delitto di favoreggiamento personale si può configurare con riguardo a un'associazione per delinquere la cui permanenza sia in atto nel caso in cui la condotta dell'agente sia sorretta dall'intenzione di aiutare il partecipe a eludere le...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30910 del 26 febbraio 2025
«Il delitto di favoreggiamento personale si può configurare in presenza di qualsiasi condotta che abbia frapposto un ostacolo, pur se limitato o temporaneo, allo svolgimento delle indagini, provocando un'alterazione negativa del contesto nel quale...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21805 del 12 maggio 2025
«La condotta del favoreggiamento personale può consistere in un'attività che abbia frapposto un ostacolo, anche se limitato o temporaneo, allo svolgimento delle indagini o delle ricerche da parte dell'Autorità giudiziaria.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20394 del 5 marzo 2025
«Il favoreggiamento personale risulta integrato da qualunque condotta, attiva o omissiva, che provochi una negativa alterazione del contesto fattuale all'interno del quale le investigazioni e le ricerche dell'Autorità giudiziaria sono già in corso...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 18375 del 13 febbraio 2025
«La natura di reato di pericolo del favoreggiamento personale rende sufficiente per la configurabilità di tale delitto la prova dell'oggettiva idoneità della condotta favoreggiatrice a intralciare il corso della giustizia.»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 15107 del 25 marzo 2025
«Integra il reato di favoreggiamento personale la condotta di colui che, esaminato dalla polizia, neghi la conoscenza di fatti a lui noti, anche se gli stessi risultino da concomitanti fonti informative già in possesso dell'autorità inquirente,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 13186 del 28 marzo 2024
«Nei reati permanenti qualsiasi agevolazione del colpevole posta in essere durante la perpetrazione della sua condotta si risolve, salvo che non sia diversamente previsto, in un concorso, quantomeno morale, nel reato, sicché non può configurarsi il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2355 del 25 ottobre 2024
«Il favoreggiamento personale ha natura di reato di pericolo, la condotta del quale deve consistere in un’attività che abbia frapposto un ostacolo alle investigazioni o alle ricerche dell’Autorità giudiziaria, che può essere anche limitato o...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41499 del 30 ottobre 2024
«Per la configurabilità del favoreggiamento personale, sotto il profilo soggettivo, è sufficiente il dolo generico, consistente nella consapevolezza dell’agente di fuorviare, con la propria condotta, le investigazioni.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41498 del 30 ottobre 2024
«Per la configurabilità del favoreggiamento personale, sotto il profilo soggettivo, è sufficiente il dolo generico, consistente nella consapevolezza dell'agente di fuorviare, con la propria condotta, le investigazioni.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29556 del 6 giugno 2024
«Il delitto di favoreggiamento personale non è configurabile in corso di consumazione di un reato permanente, in quanto qualsiasi agevolazione del colpevole posta in essere durante la perpetrazione della sua condotta si risolve, salvo che non sia...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 6846 del 30 novembre 2023
«In tema di favoreggiamento personale, è configurabile la circostanza aggravante dell'agevolazione mafiosa nella condotta di chi consapevolmente aiuti a sottrarsi alle ricerche dell'autorità un capoclan operante in un ambito territoriale in cui è...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3129 del 30 novembre 2023
«La condotta del delitto di favoreggiamento personale deve consistere in un'attività che abbia frapposto un ostacolo, anche se limitato o temporaneo, allo svolgimento delle indagini provocando, quindi, una negativa alterazione del contesto fattuale...»