Cassazione penale Sez. II sentenza n. 33691 del 16 settembre 2025

(1 massima)

(massima n. 1)

Nel caso di occultamento di un oggetto costituente provento di reato, la distinzione tra il delitto di favoreggiamento reale e quello di ricettazione è individuabile nel diverso atteggiamento psicologico dell'agente, il quale opera, nel primo, nell'interesse esclusivo dell'autore del reato, per aiutarlo ad assicurarsene il prezzo, il prodotto o il profitto senza trarre per sé o per altri alcuna utilità e, nella ricettazione, con il dolo specifico di trarre profitto, per sé o per terzi, dalla condotta ausiliatrice.

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