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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 5244 del 20 febbraio 2023
«Nella fattispecie causale di cui all'art. 2110 co. 2 c.c. il rapporto di lavoro può essere risolto in caso di malattia solo se e quando siano decorsi i periodi predeterminati, non potendosi consentire la possibilità di irrogare un licenziamento...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32230 del 21 novembre 2023
«Nell'ipotesi di trasferimento d'azienda, la domanda del lavoratore volta all'accertamento del passaggio del rapporto di lavoro in capo al cessionario non è soggetta a termini di decadenza, perché non vi è alcun onere di far accertare formalmente,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23242 del 31 luglio 2023
«In materia di trasferimento d'azienda, la disciplina dell'art. 2112 c.c. si applica ogni qualvolta, rimanendo immutata l'organizzazione aziendale, vi sia la sostituzione della persona del titolare del rapporto di lavoro e il suo subentro nella...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16089 del 10 giugno 2024
«In tema di appalto, l'accettazione tacita dell'opera da parte del committente può avvenire anche per facta concludentia, ma il pagamento dei SAL (Stati di Avanzamento Lavori) non è in sé idoneo a supportare la sussistenza della intervenuta...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2286 del 4 febbraio 2026
«La condanna del datore di lavoro, in caso di omissione contributiva, può essere richiesta in via generica al risarcimento del danno ex art. 2116, co. 2, c.c., senza necessità di instaurare il litisconsorzio necessario con l'ente previdenziale...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 602 del 10 gennaio 2025
«È precluso al lavoratore agire giudizialmente per costringere gli enti previdenziali all'azione di recupero dei contributi omessi nel caso in cui tali contributi siano prescritti. Il diritto ex art. 2116, co. 2, c.c. si traduce in una domanda...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26248 del 11 settembre 2023
« In caso di omesso versamento dei contributi da parte del datore di lavoro, il nostro ordinamento non prevede un'azione dell'assicurato volta ad ottenere la condanna dell'ente previdenziale alla "regolarizzazione" della sua posizione contributiva,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 13401 del 5 febbraio 2020
«La mancata concessione del termine a difesa previsto dall'art. 108 cod. proc. pen. determina una nullità generale a regime intermedio (in quanto attiene all'assistenza dell'imputato e non all'assenza del difensore), che deve essere eccepita, a...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 16487 del 23 gennaio 2025
«La mancata concessione del termine a difesa previsto dall'art. 108 cod. proc. pen., attenendo all'assistenza dell'imputato e non all'assenza del difensore, determina una nullità generale a regime intermedio che non può essere dedotta per la prima...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 23039 del 22 agosto 2024
«In tema di assicurazione contro la disoccupazione, la perdita del diritto di percepire l'indennità di disoccupazione ordinaria prevista in caso di dimissioni opera ogni qualvolta il lavoratore rinunci spontaneamente al posto, pur avendo la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13707 del 18 maggio 2023
«Ai fini della proponibilità dell'azione risarcitoria prevista dall'art. 1669 c.c. in caso di rovina o di gravi difetti di cose immobili destinate a durare nel tempo, il termine di dieci anni dal compimento dell'opera previsto da tale norma attiene...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 18720 del 9 luglio 2024
«La responsabilità per gravi difetti di cui all'art. 1669 c.c. è di natura extracontrattuale ed è sancita al fine di garantire la stabilità e la solidità degli edifici e di tutelare soprattutto l'incolumità personale dei cittadini e quindi di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31126 del 4 dicembre 2024
«In materia di vendita di immobili "ristrutturati" e difformità, il venditore che abbia alienato un immobile sottoposto a ristrutturazioni edilizie risponde dei gravi difetti imputabili all'opera svolta, ai sensi dell'art. 1669 c.c., purché la...»
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Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 7151 del 10 marzo 2023
«L'art. 1681 c.c. pone, a carico del vettore e per i sinistri occorsi al viaggiatore durante il viaggio, una presunzione di responsabilità, la quale opera quando è dimostrato il nesso causale tra il sinistro e l'attività svolta in esecuzione del...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 27116 del 22 settembre 2023
«In tema di contratto di trasporto o di vendita con spedizione, la legittimazione a domandare il risarcimento del danno per inesatto adempimento del vettore spetta, ai sensi dell'art. 1689 c.c., al destinatario che, una volta giunta la merce a...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27301 del 22 ottobre 2024
«In tema di lavoratori socialmente utili, ai fini della qualificazione del rapporto di lavoro subordinato e della conseguente applicazione dell'art. 2126 cod. civ., è necessario che sia provata, oltre alla difformità della prestazione svolta...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23610 del 3 settembre 2024
«In tema di pubblico impiego privatizzato, il disposto dell'art. 2126 c.c. non si pone in contrasto con le previsioni della contrattazione collettiva che prevedano autorizzazioni o con le regole normative sui vincoli di spesa, ma è integrativo di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17946 del 28 giugno 2024
«In tema di pubblico impiego privatizzato, il disposto dell'art. 2126 c.c. non si pone in contrasto con le previsioni della contrattazione collettiva che prevedono autorizzazioni o con le regole normative sui vincoli di spesa, ma è integrativo di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17937 del 28 giugno 2024
« In tema di pubblico impiego privatizzato, il disposto dell'art. 2126 c.c. non si pone in contrasto con le previsioni della contrattazione collettiva che prevedano autorizzazioni o con le regole normative sui vincoli di spesa, ma è integrativo di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17932 del 28 giugno 2024
«Nel pubblico impiego privatizzato, il disposto dell'art. 2126 c.c. è integrativo con le disposizioni prevista dalla contrattazione collettiva che stabiliscano autorizzazioni o con le regole normative sui vincoli di spesa. Qualora una prestazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17814 del 27 giugno 2024
« In tema di pubblico impiego privatizzato, secondo il disposto dell'art. 2126 c.c., quando una prestazione, come quella di lavoro straordinario, sia stata svolta in modo coerente con la volontà del datore di lavoro o comunque di chi abbia il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12868 del 11 maggio 2024
«In tema di pubblico impiego contrattualizzato, la domanda di condanna della P.A. al pagamento delle retribuzioni dovute sul presupposto dello svolgimento di un rapporto di lavoro regolare può condurre, allorché emerga la nullità del contratto o il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7031 del 9 marzo 2023
«In tema di rapporto di lavoro giornalistico, la mancata iscrizione all'albo dei praticanti comporta la nullità del contratto di lavoro per violazione di legge, che non è sanabile con la successiva retrodatazione dell'iscrizione; tuttavia, poiché...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 29754 del 19 novembre 2024
«In materia di catasto, l'impianto fotovoltaico insistente su un terreno agricolo e concorrente allo svolgimento dell'attività agricola - secondo la previsione dell'art. 1, comma 423, della l. n. 266 del 2005, come interpretata dalla sentenza della...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 16031 del 10 giugno 2024
«In tema di mandato relativo alla riscossione di crediti derivanti da sanzioni amministrative previste dal Codice della strada, rientra nella giurisdizione del giudice ordinario la richiesta di rendimento del conto proposta dall'ente territoriale...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27042 del 18 ottobre 2024
«In tema di compenso per l'attività svolta dal professionista, il giudice, indipendentemente dalla specifica richiesta del medesimo, a fronte di risultanze processuali carenti sul "quantum" ed in difetto di tariffe professionali e di usi, non può...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 28626 del 13 ottobre 2023
«In caso di patologie conseguenti ad infezione da virus HBV, HIV e HCV, contratte a seguito di emotrasfusioni, è configurabile la responsabilità, ex art. 2043 c.c., del Ministero della salute - sebbene sprovvisto, all'epoca dell'evento lesivo, di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27513 del 27 settembre 2023
«L'inadempimento contrattuale della parte datoriale all'attivazione della procedura di graduazione di funzioni comporta il diritto al risarcimento dei danni - da perdita di chance - del dirigente medico che, non potendo chiedere una tutela in forma...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23284 del 31 luglio 2023
«In caso di attività edilizia svolta sulla base di permesso comunale, la controversia volta alla riduzione in pristino stato dei luoghi per violazione delle distanze, nella quale sia chiamato in manleva il Comune, spetta alla giurisdizione del...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 19103 del 6 luglio 2023
«Non è ammesso il ricorso per cassazione della sentenza con cui il Consiglio di Stato abbia rigettato la domanda di risarcimento del danno fondata sull'illegittimità della sanzione irrogata ad un avvocato - sul presupposto di non poter conoscere,...»