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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37138 del 13 giugno 2023
« Il reato di cui all'art. 316-ter cod. pen. si consuma nel luogo in cui il soggetto pubblico erogante dispone l'accredito dei contributi, finanziamenti, mutui agevolati o altre provvidenze in favore di chi ne abbia indebitamente fatto richiesta,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13616 del 12 febbraio 2025
«La qualificazione delle condotte in termini di corruzione, ovvero di concussione od induzione indebita a dare o promettere utilità, va compiuta, nel caso in cui sussista tra pubblico agente e privato un rapporto affaristico che non si esaurisca...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 36951 del 9 luglio 2024
«In tema di reati contro la Pubblica Amministrazione, non è configurabile il delitto di concussione nel caso in cui la condotta del pubblico ufficiale si risolva in un mero condizionamento, o in un'attività di generica persuasione, che non si...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26627 del 17 aprile 2024
«...di passaggio in giudicato della sentenza di assoluzione per insussistenza del fatto, all'esito di giudizio ordinario, del pubblico ufficiale imputato della condotta concussiva, posta l'inconciliabilità tra i fatti accertati nelle due pronunce.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15641 del 19 ottobre 2023
«In tema di concussione, la costrizione consiste nel comportamento del pubblico ufficiale che, abusando delle sue funzioni o dei suoi poteri, agisce con modalità o con forme di pressione tali da non lasciare margine alla libertà di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 50256 del 14 dicembre 2023
«In tema di concussione, deve qualificarsi come consumata la fattispecie nella quale il soggetto passivo abbia sollecitato l'intervento della polizia giudiziaria dopo aver già promesso l'indebita prestazione al pubblico ufficiale, in quanto non può...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46089 del 4 ottobre 2023
«Il reato di cui all'art. 317 c.p. è designato dall'abuso costrittivo del pubblico ufficiale, attuato mediante violenza o minaccia, esplicita o implicita, di un danno contra ius, da cui deriva una grave limitazione, senza tuttavia annullarla del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 44357 del 23 settembre 2024
«...a legittimarne, ove anche sia di modico valore, la relativa accettazione da parte del dipendente pubblico, ai sensi del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici di cui al d.P.R. 16 aprile 2013, n. 62 e del precedente d.m. 28 novembre 2000.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22814 del 6 marzo 2024
«Ai fini della rilevanza della qualifica di pubblico agente dopo la sua cessazione, prevista dall'art. 360 cod. pen., è necessario individuare, con riguardo ai delitti di corruzione, specifici elementi di collegamento tra l'attività compiuta dal...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1245 del 8 giugno 2023
«In tema di corruzione, lo stabile asservimento del pubblico ufficiale ad interessi personali di terzi, con episodi sia di atti contrari ai doveri d'ufficio che di atti conformi o non contrari a tali doveri, configura un unico reato permanente,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 44142 del 24 maggio 2023
«In tema di reati contro la pubblica amministrazione, l'accettazione da parte del pubblico agente di una indebita remunerazione per l'esercizio di un potere discrezionale non implica necessariamente l'integrazione del delitto di corruzione propria,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22390 del 30 marzo 2023
«Lo stabile asservimento del pubblico ufficiale ad interessi personali di terzi, con episodi sia di atti contrari ai doveri d'ufficio che di atti conformi o non contrari a tali doveri, configura un unico reato permanente, previsto dall'art. 319...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 10755 del 6 dicembre 2024
«...l'esistenza di un rapporto sinallagmatico tra il compimento dell'atto d'ufficio e la promessa o ricezione dell'utilità, non potendo assumere rilievo una dazione derivata da stretti rapporti personali preesistenti tra pubblico ufficiale e privato.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22282 del 7 maggio 2024
«Ai fini della configurabilità del delitto di corruzione per atto contrario ai doveri d'ufficio, avente ad oggetto la designazione della parte privata in un rapporto di partenariato pubblico privato, è necessario che almeno uno dei soggetti...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35779 del 11 maggio 2023
«Ai fini della configurabilità del delitto di corruzione propria di cui all'art. 319 c.p., è necessario che l'illecito accordo tra pubblico funzionario e privato corruttore preveda il compimento, da parte del primo, di un atto specificamente...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21943 del 7 febbraio 2024
«Ai fini della configurabilità del delitto di cui all'art. 319-quater cod. pen., l'induzione del pubblico agente postula, in negativo, l'assenza di violenza o minaccia anche implicita e, in positivo, un abuso della qualità o dei poteri che ponga...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23333 del 12 marzo 2025
«In tema di delitti contro la pubblica amministrazione, non riveste la qualifica soggettiva di incaricato di pubblico servizio lo "steward" addetto al controllo dei biglietti di accesso a eventi sportivi, in quanto l'attività svolta non gli...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40822 del 9 ottobre 2025
«In materia di istigazione alla corruzione ai sensi dell'art. 322, comma secondo, cod. pen., la serietà e l'idoneità dell'offerta devono essere valutate in relazione al tipo di controprestazione richiesta, alle condizioni dell'offerente e del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32345 del 8 luglio 2024
«...il pubblico ufficiale. (In motivazione, la Corte ha precisato che la valutazione sulla irrisorietà non deve essere operata in astratto, ma rapportata alla incidenza economica dell'atto contrario richiesto come contropartita al pubblico ufficiale).»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 36974 del 15 giugno 2023
«Il tentativo di induzione indebita a dare o promettere utilità si differenzia dall'istigazione alla corruzione attiva di cui all'art. 322 c.p., commi 3 e 4, perché mentre quest'ultima fattispecie si inserisce sempre nell'ottica di instaurare un...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 28227 del 24 maggio 2023
«L'attività del parlamentare italiano che, in rappresentanza della propria Camera di appartenenza, sia membro dell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa è qualificabile come attività svolta da un pubblico ufficiale ai sensi dell'art. 357...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21072 del 3 aprile 2024
«...annullato la statuizione sulla confisca diretta, rideterminandola nei confronti dei privati ricorrenti nella misura percentuale dell'indennizzo per eventi calamitosi conseguito da ciascuno, detratta la quota trattenuta dal pubblico funzionario).»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 15986 del 7 giugno 2024
«...ell'ordinamento. Nel caso in cui il finanziamento con ingenti somme sia stato utilizzato per attività illecite da parte della mutuataria si verifica la contrarietà all'ordine pubblico della causa concreta dei due contratti e quindi la loro...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16474 del 20 marzo 2024
«...la Corte ha ritenuto che non integrasse il delitto di cui all'art. 326 cod. pen. la rivelazione a terzi dello svolgimento di attività intercettiva, appresa dal pubblico ufficiale in modo informale, mediante la ricezione di una lettera anonima).»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31171 del 20 giugno 2023
«Ai fini dell'integrazione del delitto di rivelazione di segreti d'ufficio ex art. 326, comma primo, cod. pen., è necessario che la notizia rivelata inerisca all'ufficio pubblico ricoperto dal pubblico agente e sia destinata a rimanere segreta...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4526 del 16 gennaio 2025
«In tema di omissione di atti d'ufficio, l'esistenza, al momento del fatto, di un qualificato contrasto giurisprudenziale sulla norma extra-penale riguardante la competenza del pubblico agente ad emettere l'atto dell'ufficio o del servizio oggetto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 7668 del 7 novembre 2023
«In tema di omissione di atti d'ufficio, nell'ipotesi in cui il procedimento amministrativo coinvolga più uffici appartenenti alla medesima amministrazione, integrano il reato di cui all'art. 328, comma secondo, cod. pen. solo le omissioni...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32839 del 11 settembre 2025
«Il reato di resistenza a pubblico ufficiale richiede che la condotta violenta o minacciosa sia finalisticamente diretta ad impedire il compimento di un atto d'ufficio. La mancata dimostrazione del dolo specifico, ovvero dell'intenzione dell'autore...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41138 del 21 settembre 2023
«...ufficio o di servizio da parte del pubblico ufficiale o dell'incaricato di pubblico servizio e, quindi, la condotta oppositiva che si realizza mentre è in corso la verbalizzazione delle operazioni compiute e dei risultati che ne sono conseguiti.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 5242 del 20 dicembre 2024
«Integra il delitto di interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità, la condotta di chi ne alteri l'ordinato e regolare svolgimento proponendo, sulla scorta di false procure alle liti, molteplici ricorsi...»