-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5561 del 1 marzo 2024
«Il potere discrezionale del giudice nell'applicazione dell'art. 720 c.c. trova il suo temperamento nell'obbligo di indicare i motivi in base ai quali ha ritenuto di dovere dare la preferenza all'uno piuttosto che all'altro dei rimedi e si risolve...»
-
Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 15068 del 29 maggio 2023
«Sulla domanda proposta nei confronti dello Stato italiano per il risarcimento dei danni derivanti dalla mancanza di una disciplina normativa per la tutela della maternità delle donne avvocato vi è difetto assoluto di giurisdizione, poiché essa...»
-
Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 3727 del 9 febbraio 2024
«Il sindacato della Corte di Cassazione per motivi inerenti alla giurisdizione riguarda le ipotesi di difetto assoluto di giurisdizione per invasione o sconfinamento nella sfera riservata ad altro potere dello Stato, nonché le ipotesi di difetto...»
-
Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 15058 del 29 maggio 2023
«Sulla domanda proposta nei confronti dello Stato italiano per il risarcimento dei danni derivanti dalla mancanza di una disciplina normativa per la tutela della maternità delle donne avvocato vi è difetto assoluto di giurisdizione, poiché essa...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24061 del 6 settembre 2024
«La partecipazione di magistrati che hanno preso parte nel precedente giudizio conclusosi con una sentenza di annullamento non compromette i requisiti di imparzialità e terzietà del giudice di Cassazione, anche se il vizio riscontrato riguarda un...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11221 del 26 aprile 2024
«La scelta del consulente tecnico, rimessa, a norma dell'art. 61 c.p.c., al prudente apprezzamento del giudice del merito, è sottratta al sindacato di legittimità della Corte di cassazione. (Nella specie, la S.C. ha dichiarato inammissibile il...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 33013 del 28 novembre 2023
«La rappresentanza processuale del Comune, nel nuovo ordinamento delle autonomie locali, spetta istituzionalmente al sindaco, cui compete, in via esclusiva, il potere di conferire al difensore la procura alle liti senza necessità di autorizzazione...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8577 del 29 aprile 2024
«L'assemblea del condominio ha il potere di nominare e di revocare in ogni tempo l'amministratore, anche modificando o interpretando una o precedenti delibere, stabilendone liberamente gli effetti, sulla base di una rivalutazione - il cui sindacato...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16430 del 9 giugno 2023
«L'accoglimento in misura ridotta, anche sensibile, di una domanda articolata in un unico capo non dà luogo a reciproca soccombenza, configurabile invece in presenza di una pluralità di domande contrapposte formulate nel medesimo processo tra le...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35671 del 21 dicembre 2023
«Con riferimento al regolamento delle spese, il sindacato della Corte di cassazione è limitato ad accertare che non risulti violato il principio secondo il quale le spese non possono essere poste a carico della parte vittoriosa, con la conseguenza...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31823 del 15 novembre 2023
«Il vizio di omessa pronuncia è escluso quando la sentenza abbia assunto (come nella specie) una decisione che comporti l'implicito rigetto della domanda od eccezione formulata dalla parte. Del resto, tale (implicito) rigetto deve ritenersi...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11891 del 3 maggio 2024
«In tema di condominio, nell'esercizio dei poteri di gestione di cui all'art. 1135 cod. civ. l'assemblea può validamente autorizzare l'amministratore a stipulare una polizza assicurativa per la tutela legale, volta a coprire le spese processuali...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10101 del 17 aprile 2023
«Il vizio immediato e diretto della delibera di approvazione del rendiconto, su cui sia stata fondata l'emissione di decreto ingiuntivo, ovvero l'esistenza di errori di calcolo per pagamenti non contabilizzati, attenendo alla ripartizione in...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3751 del 13 febbraio 2025
«L'apprezzamento del possesso utile ad usucapionem, esercitato attraverso una relazione di fatto con la cosa senza interruzioni significative, rientra nella discrezionalità del giudice del merito e non può essere sindacato in sede di legittimità...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30507 del 3 novembre 2023
«L'operatività del principio della ragione più liquida nel giudizio di appello è soggetta al limite derivante dall'effetto devolutivo del gravame, in virtù del quale la decisione non può esorbitare dal thema decidendum delineato dai motivi di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31700 del 14 novembre 2023
«In tema di impugnazioni civili, qualora il giudice, dopo una statuizione di inammissibilità dell'appello, con la quale si è spogliato della potestas iudicandi in relazione al merito della controversia, abbia impropriamente inserito nella sentenza...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 198 del 5 gennaio 2023
«In materia di responsabilità da sinistro stradale, atteso che la valutazione del compendio probatorio è informata al criterio della attendibilità e cioè della più elevata idoneità rappresentativa e congruità logica degli elementi di prova assunti...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32951 del 27 novembre 2023
«La violazione dell'art. 2697 c.c. si configura se il giudice di merito applica la regola di giudizio fondata sull'onere della prova in modo erroneo, cioè attribuendo l'onus probandi a una parte diversa da quella che ne era onerata secondo le...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10261 del 18 aprile 2023
«In tema di ricorso per cassazione, la doglianza circa la violazione dell'art. 116 c.p.c. è ammissibile solo ove si alleghi che il giudice, nel valutare una prova o, comunque, una risultanza probatoria, non abbia operato - in assenza di diversa...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23872 del 4 agosto 2023
«In tema di ricorso per cassazione, la doglianza circa la violazione dell'art. 116 c.p.c. è ammissibile solo ove si alleghi che il giudice, nel valutare una prova o, comunque, una risultanza probatoria, non abbia operato - in assenza di diversa...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32367 del 21 novembre 2023
«In tema di ricorso per cassazione, la doglianza circa la violazione dell'art. 116 c.p.c. è ammissibile solo ove si alleghi che il giudice, nel valutare una prova o comunque una risultanza probatoria, non abbia operato, in assenza di diversa...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 23893 del 4 agosto 2023
«È apparente, in quanto atomistica ed intrinsecamente contraddittoria e comunque frutto di insanabile incongruenza logica con le premesse, la motivazione della decisione che escluda la valenza diffamatoria della notizia, pur smentita dagli...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 36135 del 28 dicembre 2023
«In seguito alla riformulazione dell'art. 360 comma 1 n. 5 cod. proc. civ. disposta dall'art. 54 D.L. n. 83 del 2012 conv. con modif. dalla L. n. 134 del 2012, non sono più ammissibili nel ricorso per cassazione le censure di contraddittorietà e...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 11816 del 2 maggio 2024
«In tema di trasferimento d'azienda, l'inosservanza dell'obbligo di informazione di cui all'articolo 47 l. n. 428 del 1990 non determina l'invalidità della cessione, ma costituisce comportamento contrario agli obblighi di buona fede e correttezza,...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12246 del 9 maggio 2025
«La liquidazione del danno in via equitativa, esercitata dal giudice del merito, non è suscettibile di sindacato in sede di legittimità, purché sia accompagnata da congrue ragioni del procedimento logico seguito.»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 4550 del 20 febbraio 2024
«La trasformazione di un contratto di lavoro part-time in un rapporto a tempo pieno può avvenire per facta concludentia, ovvero attraverso comportamenti concludenti delle parti che dimostrino una comune volontà negoziale. Tale accertamento è...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19715 del 17 luglio 2024
«Nell'interpretazione degli atti unilaterali a contenuto patrimoniale, in base all'art. 1324 cod. civ., sono applicabili i canoni ermeneutici contrattuali. Il sindacato di legittimità sull'interpretazione di tali atti è limitato alla verifica del...»