-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3457 del 7 febbraio 2024
«Per i crediti professionali derivanti dall'attività di avvocato, gli interessi di mora ex art. 1224 cod. civ. decorrono dalla messa in mora coincidente con la data della proposizione della domanda giudiziale o con la richiesta stragiudiziale di...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 34301 del 7 dicembre 2023
«In materia di compensi dell'avvocato, ai sensi dell'art. 2233, comma 3, cod. civ., l'accordo di determinazione del compenso professionale tra avvocato e cliente deve rivestire la forma scritta ad substantiam a pena di nullità, senza che rilevi la...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28432 del 24 ottobre 2023
«Il requisito della forma scritta prescritto a pena di nullità dall'art. 2233, comma 3, c.c. per l'accordo tra professionista e cliente sulla determinazione consensuale dei compensi in deroga a quelli previsti per legge, non può essere sostituito...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29184 del 20 ottobre 2023
«In tema di spese legali, nella specie di gratuito patrocinio, i Protocolli di intesa stipulati presso i singoli uffici giudiziari (fra Presidente del Tribunale, Presidente del Consiglio dell'Ordine degli avvocati, Presidenti delle Camere civili e...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16383 del 9 giugno 2023
«In tema di compensi dell'avvocato, ove il giudice accerti l'assenza di un accordo vincolante tra professionista e cliente, legittimamente va applicato il terzo comma dell'art. 2233 cod. civ., nel testo introdotto dall'art. 2 del D.L. n. 223 del...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20522 del 8 marzo 2022
«In tema di motivazione della sentenza, il giudice dell'impugnazione non è obbligato a motivare in ordine al mancato accoglimento di istanze, nel caso in cui esse appaiano improponibili per genericità o per manifesta infondatezza. (Fattispecie...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30110 del 22 settembre 2025
«Ai fini della determinazione del termine prescrizionale per l'azione risarcitoria derivante da reato, il giudice civile deve procedere a un'autonoma qualificazione del fatto, indipendentemente dal giudizio di equivalenza tra aggravante e...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23295 del 14 agosto 2025
«In caso di sentenza penale di condanna generica al risarcimento dei danni a favore della parte civile, la successiva azione civile per la quantificazione del danno è soggetta al termine di prescrizione decennale, ex art. 2953 c.c., decorrente...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 50275 del 6 dicembre 2023
«Unico limite è l'attinenza della disposta integrazione al thema probandum che, ai sensi del chiaro disposto di cui all'art. 187 c.p.p., riguarda "i fatti che si riferiscono all'imputazione e alla determinazione della pena ". (Per la S.C., nel caso...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 28917 del 26 marzo 2024
«In tema di giudizio abbreviato, qualora il giudice della cognizione - anticipando la determinazione a contenuto vincolato che deve essere assunta "in executivis" dopo la formazione del giudicato - indichi nel dispositivo della sentenza la pena da...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34097 del 28 giugno 2023
«In tema di giudizio abbreviato, il pubblico ministero non può interporre appello incidentale avverso la sentenza di condanna resa in esito a rito abbreviato senza mutamento del titolo del reato contestato facendo valere il vizio di violazione di...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 6225 del 30 ottobre 2024
«Nel caso di sentenza emessa ai sensi dell'art. 444 cod. proc. pen., la rideterminazione della pena del giudice dell'esecuzione a seguito di declaratoria di illegittimità costituzionale va subordinata a una preliminare fase di accordo tra le parti,...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 48081 del 16 novembre 2023
«In tema di patteggiamento, allorquando la Corte di cassazione annulli la pronuncia del giudice relativamente alla liquidazione delle spese a favore della parte civile, il rinvio deve essere fatto al giudice penale "a quo", nel caso in cui la...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 33700 del 25 settembre 2025
«In tema di guida in stato di ebbrezza, la sostituzione della pena detentiva o di quella pecuniaria con la sanzione sostituiva del lavoro di pubblica utilità, ex art. 186, comma 9-bis, cod. strada, postula l'assenza di opposizione da parte...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 23275 del 15 febbraio 2023
«In caso di restituzione degli atti al pubblico ministero per l'accertata diversità del fatto ex art. 521, comma 2, cod. proc. pen. e di successivo nuovo esercizio dell'azione penale, non hanno effetto le cause di interruzione e di sospensione del...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37099 del 8 luglio 2021
«Il limite di tre anni di pena detentiva minima necessario per l'applicazione della custodia cautelare in carcere, previsto dall'art. 275, comma 2-bis, cod. proc. pen., ha rilievo ostativo automatico anche in corso di esecuzione della misura,...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 40070 del 5 giugno 2023
«Ai fini della determinazione della pena detentiva da eseguire a seguito di condanna per un determinato reato, la misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria non è fungibile, ex art. 657 cod. proc. pen., con la pena...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 32349 del 4 maggio 2023
«Ai fini dell'ammissibilità della domanda di riparazione per l'ingiusta detenzione, il termine di due anni previsto dall'art. 315, comma 1, c.p.p. decorre, nel caso di rideterminazione della pena da espiare in sede esecutiva, dalla data di...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36532 del 12 maggio 2015
«Ai fini della determinazione della competenza a decidere sulla richiesta di misura cautelare, tanto personale quanto reale, la figura del "giudice che procede" o di "quello competente a pronunciarsi nel merito" va individuata in relazione allo...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40681 del 3 dicembre 2025
«Nel giudizio di rinvio conseguente all'annullamento parziale, limitato alla statuizione in punto di determinazione della pena o ad altre statuizioni accessorie, non trova applicazione la causa di improcedibilità prevista, per reati commessi a far...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51630 del 5 dicembre 2023
«La pronuncia circa l'assegnazione di una provvisionale in sede penale ha carattere meramente delibativo e non acquista efficacia di giudicato in sede civile, mentre la determinazione dell'ammontare della stessa è rimessa alla discrezionalità del...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 29192 del 28 maggio 2024
«La sostituzione delle pene detentive brevi con pena pecuniaria è rimessa alla valutazione discrezionale del giudice ed è consentita anche nei confronti dell'imputato che versi in condizioni economiche disagiate, in quanto la prognosi di...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 5851 del 3 dicembre 2024
«In tema di determinazione sanzionatoria, l'omessa irrogazione, con il dispositivo di una sentenza di condanna, di una pena prevista "ex lege" non integra un errore materiale, ma dà luogo ad un errore di diritto, come tale non rettificabile né con...»
-
Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 40000 del 26 giugno 2025
«In tema di impugnazioni, la parte civile ha interesse ad impugnare la sentenza con riguardo ai punti relativi alla sussistenza di circostanze aggravanti o di circostanze attenuanti del reato incidenti sul danno patrimoniale o non patrimoniale, e...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 40683 del 3 ottobre 2024
«In tema di concordato in appello, la rinuncia a tutti i motivi diversi da quelli afferenti alla determinazione della pena comprende anche la doglianza relativa all'applicazione di misure di sicurezza, non riguardando queste ultime il trattamento...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 44000 del 15 ottobre 2024
«Nel giudizio di appello conseguente ad impugnazione del solo imputato, il divieto di "reformatio in peius" non riguarda solo l'entità complessiva della pena, ma tutti gli elementi che concorrono alla sua determinazione, sicché la sentenza che...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22032 del 16 marzo 2023
«Viola il divieto di "reformatio in peius" il giudice di appello che, pur provvedendo alla rideterminazione della pena in termini complessivamente inferiori a quelli stabiliti dalla sentenza impugnata, applica alla pena base l'aumento per...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 41411 del 15 dicembre 2025
«E' deducibile con ricorso per cassazione l'applicazione illegale, con sentenza emessa a seguito di concordato in appello, della pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici per la durata di cinque anni, nel caso di avvenuta...»
-
Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 33396 del 16 settembre 2025
«In tema di rideterminazione della pena ai sensi dell'art. 599-bis cod. proc. pen. nel giudizio di appello, il principio elaborato dalla giurisprudenza di legittimità prevede che il giudice d'appello, nell'accogliere la richiesta di pena...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 15801 del 1 aprile 2025
«Nel concordato in appello, le parti non sono vincolate a criteri di determinazione della pena, sicché il giudice può sindacare esclusivamente la congruità della pena finale concordata, senza che rilevino eventuali errori di calcolo nei passaggi...»