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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46058 del 21 settembre 2023
«Il delitto di ricettazione può ritenersi provato quando l'agente sia trovato nel possesso di beni rubati e non dia alcuna spiegazione circa la lecita provenienza de loro acquisto o della loro ricezione; tale principio suppone che sia stata già...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 35122 del 17 settembre 2025
«La responsabilità per il delitto di riciclaggio può essere accertata mediante la valorizzazione del possesso di un bene con dati identificativi alterati, se dalle circostanze e dagli elementi di prova emerge che è stato l'imputato a provvedere o a...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11483 del 25 febbraio 2025
«Ai fini della configurabilità del delitto di riciclaggio, il delitto presupposto può essere diverso da quello oggetto dell'originaria contestazione, purché la diversa qualificazione giuridica abbia formato oggetto di contraddittorio. (In...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10525 del 13 febbraio 2025
«Ai fini della determinazione della competenza territoriale relativamente al delitto di riciclaggio, questo, ove realizzato con condotte frammentarie e progressive, affidate a plurimi soggetti che abbiano apportato il proprio contributo in tempi e...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45230 del 26 novembre 2024
«Integra il delitto di riciclaggio la condotta di chi, a seguito della ricezione di danaro di delittuosa provenienza, pur senza porre in essere attività di trasformazione, lo trasporti da un luogo ad un altro e lo consegni a terzi, posto che...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 41517 del 13 settembre 2024
«Integra il delitto di riciclaggio la consapevole ricezione di parte soltanto di una somma di denaro costituente provento di attività delittuosa, trattandosi di condotta che, pur senza impedirla, risulta idonea a rendere più difficoltosa, per...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 38623 del 26 giugno 2024
«In tema di reati contro il patrimonio, in relazione al delitto di riciclaggio commesso mediante disposizione di denaro di delittuosa provenienza con bonifico effettuato tramite home banking è competente a conoscere del reato il giudice del luogo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 19954 del 5 maggio 2024
«Ai fini della configurabilità del reato di riciclaggio, occorre che il delitto presupposto sia individuato nella sua tipologia, pur non essendone necessaria la ricostruzione in tutti gli estremi storici e fattuali.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10939 del 12 gennaio 2024
«Integra un autonomo atto di riciclaggio, essendo quello di cui all'art. 648-bis cod. pen. un delitto a forma libera e potenzialmente a consumazione prolungata, realizzabile anche con modalità frammentarie e progressive, qualsiasi prelievo o...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49691 del 10 ottobre 2023
«Il delitto di riciclaggio, in quanto fattispecie a consumazione anticipata, si perfeziona con il mero compimento di attività volte ad ostacolare l'identificazione della provenienza delittuosa del denaro, dei beni e altre utilità, sicchè risponde...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49355 del 6 settembre 2023
«In tema di riciclaggio di denaro tramite movimentazione transfrontaliera di valuta, il delitto si consuma nel momento e nel luogo in cui si è realizzato il trasporto con modalità dissimulatone, idonee ad ostacolare la rilevazione del transito ad...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49354 del 6 settembre 2023
«In tema di riciclaggio di denaro tramite movimentazione transfrontaliera di valuta, il delitto si consuma nel momento e nel luogo in cui si è realizzato il trasporto con modalità dissimulatone, idonee ad ostacolare la rilevazione del transito ad...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 29346 del 8 marzo 2023
«Integra il delitto di riciclaggio la condotta di chi, senza aver concorso nel delitto presupposto, metta a disposizione il proprio conto corrente per ostacolare l'identificazione della provenienza delittuosa del denaro, da altri precedentemente...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 4853 del 16 dicembre 2022
«Integra il delitto di riciclaggio, e non quello di ricettazione, la condotta di chi, dopo aver ricevuto un assegno di delittuosa provenienza, apra un conto corrente attribuendosi falsamente il nome del suo beneficiario, lo versi sul conto e...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 24273 del 28 febbraio 2025
«Ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 648-ter cod. pen. non è necessario che la condotta di reimpiego presenti connotazioni dissimulatorie volte ad ostacolare l'individuazione o l'accertamento della provenienza illecita dei beni,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 13793 del 14 febbraio 2025
«Il profitto del delitto di autoriciclaggio dev'essere individuato nell'intero valore dei beni oggetto di condotte dissimulatorie, e non solo nell'ipotetico "quid pluris" derivante dalla condotta che integra il delitto derivato, ma non è, comunque,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 4193 del 3 dicembre 2024
«E' configurabile il delitto di autoriciclaggio anche nel caso in cui il delitto presupposto non è punibile, ex art. 649 cod. pen., in ragione della qualità soggettiva del suo autore, essendo sufficiente la dimostrazione che il bene sia stato...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20152 del 12 aprile 2024
«Non integra il reato di cui all'art. 648-ter.1 cod. pen. il mero trasferimento di somme oggetto di distrazione fallimentare a favore di imprese operative, occorrendo a tal fine un quid pluris che denoti l'attitudine dissimulatoria della condotta...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 6024 del 9 gennaio 2024
«In tema di autoriciclaggio, la lecita vestizione delle somme, dei beni e delle altre utilità provenienti dalla commissione del delitto presupposto, derivando dalla condotta di impiego, sostituzione o trasferimento, costituisce, per effetto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 13352 del 14 marzo 2023
«In tema di autoriciclaggio, è configurabile la condotta dissimulatoria nel caso in cui, successivamente alla consumazione del delitto presupposto, il reinvestimento del profitto illecito in attività economiche, finanziarie o speculative sia...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 4855 del 22 dicembre 2022
«In tema di autoriciclaggio, la clausola di non punibilità di cui all'art. 648-ter.1, comma quarto, cod. pen. (attualmente prevista al comma quinto della medesima norma) non opera in favore dell'autore del delitto presupposto che, avendo conseguito...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10218 del 23 gennaio 2024
«In tema di confisca per equivalente, il profitto dei reati di riciclaggio e reimpiego di denaro è costituito dal valore delle somme oggetto delle operazioni dirette a ostacolare l'identificazione della loro provenienza delittuosa, posto che, in...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 17641 del 26 gennaio 2024
«L'esimente prevista dall'art. 649 cod. pen. trova applicazione anche in relazione al delitto di autoriciclaggio, atteso che esso, pur se posto a salvaguardia dell'ordine economico, è diretto a tutelare anche il patrimonio.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25437 del 17 gennaio 2024
«Nella categoria delle "materie esplodenti" indicata nell'art. 678 cod. pen. rientrano quelle sostanze prive di potenzialità micidiale sia per la struttura chimica, sia per le modalità di fabbricazione, dovendo invece essere annoverate nella...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 50116 del 26 settembre 2023
«Per la configurazione del delitto di detenzione abusiva di arma comune da sparo, è necessaria una relazione stabile del soggetto con la stessa, in quanto il concetto di detenzione per sua natura implica un minimo di permanenza del rapporto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 19544 del 27 marzo 2024
«In tema di possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli, non rientra nella condizione di condannato per tale contravvenzione il soggetto nei cui confronti sia stata emessa una sentenza di patteggiamento e che nei cinque o due anni...»
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Cassazione penale, Sez. VII, ordinanza n. 30833 del 30 maggio 2025
«È configurabile la contravvenzione di incauto acquisto anche nel caso in cui il reato presupposto sia costituito da altra contravvenzione non rilevante ai fini della configurabilità del delitto di ricettazione, come novellato dall'art. 1, comma 1,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33957 del 14 giugno 2017
«Ai fini della consumazione del delitto di ricettazione, non è necessario che all'acquisto, perfezionatosi in virtù dell'accordo intervenuto tra le parti, segua materialmente la consegna della "res", poiché l'art. 648 cod. pen. distingue l'ipotesi...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31630 del 9 giugno 2022
«Il provvedimento di annullamento dell'ordine di carcerazione, da cui derivi la rimessione in libertà del condannato per un delitto commesso con violenza alla persona, deve essere notificato alla persona offesa e al suo difensore ai sensi dell'art....»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 51080 del 13 novembre 2014
«Le associazioni di consumatori di rilevanza nazionale ex art. 137 del D.Lgs. n. 206 del 2005 (" Codice del Consumo") sono legittimate ad intervenire autonomamente nel procedimento penale in qualità di persona offesa, ex art. 90 cod. proc. pen., e...»